Area Riservata
TeatrionlineTeatrionlineTeatrionline
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Reading: Venezia 61. Biennale Musica – 29.09: Angius e l’adorazione di Stockhausen
Condividi
TeatrionlineTeatrionline
Font ResizerAa
Cerca
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Have an existing account? Area Riservata
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Teatrionline > Blog > Senza categoria > Venezia 61. Biennale Musica – 29.09: Angius e l’adorazione di Stockhausen
Senza categoria

Venezia 61. Biennale Musica – 29.09: Angius e l’adorazione di Stockhausen

Carlo Emilio Tortarolo
Ultima modifica: 4 Ottobre 2017 09:20
Carlo Emilio Tortarolo
Condividi
1660
CONDIVIDI

Teatro alle Tese – ore 20

Orchestra di Padova e del Veneto

Marco Angius |direttore

Alvise Vidolin, Kathinka Pasveer| regia del suono

Roberta Gottardi| mimo&danzatore

Alessandro Chiti| scenografia

Alberto Oliva| mise en espace

Teatro alle Tese – ore 23

RASSEGNA 23 APERTO

Demdike Stare

——-

L’inaugurazione del 61. Festival Internazionale di Musica Contemporanea non poteva meglio rappresentare la storia e i problemi “comuni” a questo genere: l’esecuzione di un repertorio storico, “Inori” di Karlheinz Stockhausen, la necessità di una guida all’ascolto, le polemiche e poi la muta ammirazione per esecuzione e per l’idea musicale.

Inori (adorazione in giapponese) si basa su di un’unica formula-base, tecnica che diventa caratteristica della musica di Stockhausen, composta da 5 segmenti (ritmo, dinamica, melodia, armonia, polifonia) che caratterizzano non solo la musica ma anche l’azione mimica.

Azione che trae spunto da culti diversi ed è, essa stessa, in partitura, annotata da Stockhausen come una scala cromatica di gesti che, sfruttando la tridimensionalità, può manipolare i 5 segmenti detti.

Si può così intuire come una guida all’ascolto fosse doverosa, ma, sia l’eccessiva durata, la presentazione si è trasformata in una intervista agli artisti coinvolti, sia per la lentezza della doppia esposizione bilingue (italiano-inglese) sono state latrici di mugugni e proteste

Alcuni spettatori non avvertiti che oltre ai 70 minuti di Stockhausen avrebbe dovuto assistere ad altrettanti su Stockhausen, hanno, così, preferito la via di casa.

Un peccato perché ciò che è avvenuto dopo, a luci spente e placati i mormorii, valeva sicuramente la pena di tanta attesa.

Marco Angius si conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, riferimento di prim’ordine per la contemporanea in Italia e l’OPV, sempre più plasmata a discrezione del suo direttore principale e direttore artistico, orchestra versatile e di sicuro affidamento.

La performance di Roberta Gottardi è coinvolgente e rapisce lo sguardo del pubblico dalla massa orchestrale impegnata ad eseguire la difficile preghiera.

Estremamente interessanti i momenti di contatto visivo e mimico fra il direttore e la performer. Momenti in cui i fili della preghiera venivano tirati dal mimo stesso che passava così da esecutore a demiurgo del brano.

Lasciando il sospetto, nello spettatore, di chi effettivamente dirigesse chi.

Probabilmente l’unico creatore rimane Stockhausen stesso, che deciso ogni minimo gesto, ogni posizione sul palco e ogni nota suonata (nel limite dell’umano eseguire), non può essere criticato né per la lunghezza del brano né per la difficile fruibilità da un pubblico non preparato.

Un brano che, persa la parte performativa, perde praticamente tutto.

Motivo in più per essere contenti di aver partecipato a questa prima italiana.

Con buona pace di chi è uscito dalla sala.

——-

SEZIONE 23 APERTO

Come nella scorsa edizione, il Festival dedica una rassegna parallela, dall’abito più giovanile, nel tentativo di avvicinarsi a generi più sperimentali e meno ancorati alla contemporaneità di partiture divenute negli anni storiche.

Se l’anno scorso questa formula aveva garantito una presenza giovanile capace di ribaltare totalmente l’età media in sala fra lo spettacolo delle ore 20 e quello delle ore 23 (orario, per l’appunto, d’inizio della rassegna 23 Aperto), almeno per il primo appuntamento questo si è verificato solo in parte.

Poche persone in piedi, ancora meno lamentele per l’inusuale brevità del concerto (meno di sessanta minuti), qualche applauso di cortesia e nessuna rentreè finale del duo Demdike Stare, dj Sean Canty e producer Miles Whittaker.

La loro performance, forse un poco condizionata dalla storia della rassegna d’esibizione e da alcuni problemi tecnici legati all’audio, non ha mai “acceso” il pubblico, che anzi, ha approfittato del primo silenzio convinto per applaudirli, a metà fra l’incoraggiamento e lo sfottò.

Alcuni buoni spunti e un finale che sembrava portare ad un aumento di livello della serata e che invece è coinciso con la fine dei giochi.

Grande mancanza, probabilmente, la scelta di non essere accompagnati una parte visual che assecondasse le loro sperimentazioni e coinvolgesse di più il pubblico.

Gruppo Amici della Musica di Scandicci: al via la XVI stagione concertistica
Sopra di me il diluvio – prima trancia
Rome l’hiver
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: la Compagnia Balletto di Toscana Junior diretta da Cristina Bozzolini presenta “Bella Addormentata”
Festival Napoli Cultural Classic: ecco i nomi dei vincitori del Corto Cultural Classic

Sign Up For Daily Newsletter

Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Condividi questo articolo
Facebook Copy Link Print
Articolo precedente La prima edizione del Concorso teatrale #inplatea al Teatro Trastevere
Articolo successivo A BiblioDays 2017 il Teatro dell’Orsa porta memoria, arte e racconti
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

9.8KLike
3.6KFollow
35Subscribe

Sostieni Teatrionline

spot_img

News

La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle
Recensioni/Articoli Roma
Abitare la frattura | Rigenerare la comunità: Il Festival delle Colline 31 ridefinisce l’orizzonte contemporaneo di Torino
Festival/Rassegna Teatro Torino
Cassette Vol. 1: Il travolgente mixtape coreografico di Kyle Abraham accende il finale di Torinodanza
Danza/Balletto Festival/Rassegna Torino
Strepitoso Massimo Ranieri al Politeama
Catanzaro Festival/Rassegna

Privacy Policy – Cookie Policy
Email: redazione@teatrionline.com

Articoli recenti

  • La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle
  • Abitare la frattura | Rigenerare la comunità: Il Festival delle Colline 31 ridefinisce l’orizzonte contemporaneo di Torino
TeatrionlineTeatrionline
Follow US
© A.C.I.D.I. Associazione Culturale Informazione Diffusione Innovazione APS - Codice Fiscale 94310120483 - Via Jacopo Nardi 21 - 50132 Firenze - SEO BY SIMONE ROMPIETTI SR WEB
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato!

Accedi al tuo account

Username or Email Address
Password

Lost your password?