17 luglio alle ore 21,00 – Baglio di Stefano
NOTTI DI VERSI E D’AMURI. Da Gibellina a Riyadh
Reading di poesie arabe e siculo-arabe, musica e calligrafie
a cura di Francesca Maria Corrao
Letture di Souhila Taibi e Daniela Macaluso
Musiche eseguite dal vivo da
Carmelo Cacciola
Alessio Bondì e Fabio Rizzo
Calligrafie di Abdelkrim Lahfaia
Evento in collaborazione con Royal Embassy of Saudi Arabia – Rome
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Il weekend delle Orestiadi prenderà il via venerdì 17 luglio, con un’intera serata dedicata alla scrittura e alla poesia, alle ore 19 due autrici, poetesse, siciliane Maria Attanasio, che dialogherà con Roberto Deidier, e Marilene Renda, che converserà con Andrea Cortellessa, insieme per presentare i loro ultimi lavori editoriali, per la sezione Orestiadi Libri: il romanzo “La rosa inversa” (Sellerio 2026) di Maria Attanasio, finalista al premio strega Strega 2026 e il libro di poesie “Cinema Persefone” (Arcipelago Itaca, 2025) di Marilena Renda, che per l’occasione torna nella sua Gibellina, vincitore del Premio Strega Giovani Poesia 2025 e finalista del Premio Strega Poesia 2025. Alle ore 21 un evento in collaborazione con la Royal Embassy of Saudi Arabia di Roma, tra poesia siciliana e poesia araba, “Notti d’amuri e di versi” a cura di Francesca Corrao con le letture di Souhila Taibi e Daniela Macaluso, le musiche eseguite dal vivo da Carmelo Cacciola, Alessio Bondì e Fabio Rizzo, le calligrafie di Abdelkrim Lahfaia.
18 luglio
ore 19,30 – Baglio di Stefano
RACCONTANDO L’ARTE: UNA STORIA CHIAMATA GIBELLINA
Accardi, Burri, Boetti, Consagra, Isgrò, Paladino, Schifano e Gibellina
testi originali di Eduardo Cicelyn
Progetto site Specific per il Museo delle trame mediterranee
ore 21,00 – Baglio di Stefano
DANZANDO L’ARTE: LE FORME DEL MITO
omaggio ad Arnaldo Pomodoro
ispirato al Pilade di Pier Paolo Pasolini
voce recitante Isabella Ragonese
coreografie Federica Aloisio e Federica Marullo
Progetto site Specific per il Centenario di Arnaldo Pomodoro
in collaborazione con Fondazione Arnaldo Pomodoro
Sabato 18 luglio le Orestiadi n. 45 celebreranno l’arte, nell’anno in cui Gibellina è Capitale italiana dell’arte Contemporanea, attraverso due progetti inediti site specific, declinati negli spazi del Baglio Di Stefano:
alle ore 19,30 un progetto immaginato per il Museo delle trame mediterranee al Baglio di Stefano e in dialogo con le sue opere, per ripercorrere la storia di Gibellina, delle Orestiadi e dei suoi artisti, attraverso i testi scritti per l’occasione da Eduardo Cicelyn e interpretati da Antonio Alveario, Stefania Blandeburgo, Luigi Maria Rausa, Fabrizio Romano, Roberto Salemi, Maurizio Spicuzza.
Alle ore 21 un progetto inedito per celebrare l’importante centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, grandissimo artista, che ha avuto un legame speciale con Gibellina, grazie alle scene che realizzò per l’Orestea di Emilio Isgrò. Il maestro Arnaldo Pomodoro sarà celebrato grazie ad una performance inedita tra parola, gesto, musica e immagine, a partire dalle sue scene dell’Orestea che sono diventate negli anni simbolo della Orestiadi, segnando quel percorso unico per cui l’arte a Gibellina diventava scena e si identifica con il Teatro e che saranno, per l’occasione, nuovamente scena della nostra performance. Isabella Ragonese ci guiderà dentro le parole del Pilade di Pasolini che diventeranno suono grazie alla partecipazione musicale di Simona Norato e che metteranno la danza e l’arte in dialogo grazie alle coreografie di Federica Aloisio e Federica Marullo.
19 luglio, ore 21,00 – Baglio di Stefano
FELICISSIMA
uno spettacolo di Barbe à Papa Teatro dedicato a Felicia Impastato
con Federica D’Amore
Regia di Claudio Zappalà
Testo di Federica D’Amore, Totò Galati, Claudio Zappalà
Prima nazionale
con il supporto di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato
Il 19 luglio alle ore 21 il Festival ricorda Paolo Borsellino, con lo spettacolo, in prima nazionale, dedicato a Felicia Impastato “Felicissima” con Federica D’Amore e la regia di Claudio Zappalà. Lo spettacolo sarà anticipato alle ore 19 dall’incontro con Lirio Abbate a partire dal suo libro edito da Rizzoli “i Diari del Boss”.