Fino al 31 maggio performance artistiche, talk di approfondimento sull’arte e sulla società, incontri e workshop in diverse location della città
Catanzaro, capoluogo della regione Calabria, sarà animata dall’evento speciale del Performing Festival: tre settimane di performance artistiche, talk di approfondimento sull’arte e sulla società, incontri e workshop in diverse location sparse per la città.
Performing è stato finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), a seguito di una procedura di evidenza pubblica bandita dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro è capofila di altre 11 istituzioni italiane del comparto dell’Alta Formazione.
Nel vivo di Performing: un programma diffuso tra arte, ricerca e partecipazione
Tra le performance più attese, anche quella di Daniela Ortiz (22 maggio, Villa Margherita, a cura di Dobrila Denegri) che con The root you pulled out it is not a hole in my land, it is a tunnel! porta in scena una narrazione anticoloniale intensa e simbolica.
La performer Nezaket Ekici, allieva di Marina Abramović, sarà presente con il workshop (20–22 maggio) e l’azione site-specific Book Tower (24 maggio, Accademia di Belle Arti, via T. Campanella, a cura di Dobrila Denegri).
Arte e tecnologia: il metaverso come nuovo spazio performativo
Per tutta la durata del festival, in Villa Margherita sarà allestita la postazione VR dell’installazione immersiva Performing nel Metaverso, curata da Sonia Golemme, che permetterà al pubblico di fruire di performance artistiche internazionali in realtà virtuale.
Focus su giovani generazioni e pratiche emergenti
Il 28 maggio, Villa Margherita e l’aula Magna dell’Accademia di Belle Arti ospiteranno per una giornata Gen Z, ovvero cinque performance di artisti e collettivi emergenti (generazione Z) quali Leonardo Panizza, Giulio Boccardi, CultOfMagic, Sorelle di Damiano e Mari (del duo Kymari), che indagheranno tematiche contemporanee come il cambiamento climatico, la cura, la spiritualità e la crisi percettiva del nostro tempo.
Altri ospiti
Il programma comprende anche le partecipazioni della storica della performance Valentina Valentini, della regista argentina Valentina Carrasco, dell’artista francese Orlan, dell’eclettico Branko Milisković e dell’artista Luana Perilli con la performance Alcina. Social Grooming (30 maggio, Istituto G. Rossi).
Spazi e luoghi del festival
Performing Festival si svolgerà in luoghi simbolici della città di Catanzaro: dalle sedi dell’Accademia di Belle Arti (via Tripoli e via Tommaso Campanella) a Villa Margherita, dal Teatro Politeama all’Anfiteatro del Parco della Biodiversità, dalla Biblioteca F. de Nobili ai suggestivi chiostri di Palazzo Rossi e del Complesso Monumentale del San Giovanni, valorizzando il patrimonio urbano in un’ottica di rigenerazione culturale.
Un progetto nazionale, uno sguardo internazionale
Performing è un progetto nato per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM, creando ponti tra formazione, arte e cittadinanza attiva. L’edizione 2025 conferma Catanzaro come laboratorio creativo in dialogo con il mondo.


