Dal 7 al 21 luglio al Théâtre de l’Archevêché
Giuseppina Bridelli
, mezzosoprano piacentino e tra le interpreti più apprezzate del repertorio barocco, porta in scena un’esperienza maturata in quasi vent’anni di carriera. Ora affronta una nuova sfida artistica: il debutto nel ruolo di Diana ne La Calisto di Cavalli in una nuova produzione del Festival d’Aix-en-Provence firmata da Jetske Mijnssen e con la direzione del Maestro Sébastien Daucé alla guida del suo Ensemble Correspondances.
«Diana è un personaggio davvero appassionante …e appassionato! – dichiara Giuseppina. È istintiva in ogni sua espressione, dall’amore folle all’ira più cieca, pur mantenendo il contegno di una dea e, in questa magnifica produzione, il fascino della nobiltà. Una sorta di alter ego femminile di Giove. Cavalli, per me, occupa un posto speciale tra i compositori del Seicento: se Monteverdi è “il divino”, Cavalli è “il più umano” e i suoi personaggi sono sempre ritratti con semplicità e verità. La sua musica parla davvero a tutti in modo diretto e autentico. La amo profondamente. E sono felice di tornare al Festival International d’Art Lyrique d’Aix-en-Provence dopo il mio debutto la stagione passata con Il ritorno di Ulisse in patria, e di farlo con La Calisto, un titolo che affronto per la prima volta e che mi accompagnerà anche nella prossima stagione. La sfida più grande? Cantare il Seicento nella magnifica cornice del Théâtre de l’Archevêché, spazio meraviglioso ma en plein air, dunque sempre insidioso per questo repertorio. Ma, d’altra parte, Calisto nel libretto viene trasformata nell’Orsa maggiore, dunque dove potrebbe svolgersi quest’opera se non sotto le stelle?»
La Calisto andrà in scena al Théâtre de l’Archevêché nelle seguenti date:
7, 10, 12, 15, 16, 18, 20, 21 luglio
E verrà trasmessa su France Musique il 13 luglio alle ore 20:00.

