Maurizio Zanon, Il soffio salvifico della poesia, Guido Miano Editore, Milano 2025
Recensione di Fulvia Donatella Narciso
Tra le numerose e coinvolgenti liriche di Maurizio Zanon possiamo notare:
1) la descrizione lirica soavemente decadente in Venezia bizantina, per esempio
nel verso «gondole d’opaca luce», in contrasto con la metafora «eterna sorgente
luminosa», espressa in Venezia ha mille luci dove si riscontra un romantico
ottimismo («città perpetua di sfavillii amorosi»), ed un velato riferimento all’
“illuminazione”, in una brillante successione poetica di suggestivo effetto;
2) la poesia “autoreferenziale” Fra la salsedine, nei versi «Io sto a Venezia/ … con
i miei malesseri/ con i miei pensieri/ che poi tramuto in scrittura…»;
3) la tendenza al trascendente nei versi: «dove arriverà questo amore:/ oltre il mare
oltre il cielo» (Questo amore);
4) la malinconica visione di Venezia «con tanti negozi chiusi e pochi turisti/ vivi la
solitudine riflessa» (Venezia malinconica)
5) la metafora espressa in Risveglio di primavera dove «il nuovo giorno somiglia
al lieto gemito/ d’un bimbo appena nato», in cui si anela ad una rinascita nel
«magico biancore dell’alba» o di una nuova vita, tema ripreso nella poesia Al
primo schiudersi dell’aurora «tra le rocce a primavera» che «dominano nel
grigio pietrame» (sottintendendo la massa amorfa e dormiente, che attende «la
luce benefica» del sole interiore);
6) l’estensione del cuore nell’universalità del sentimento, nel verso «Il cuore
palpita nelle primavere universali» in Elegia d’amore;
7) nella poesia Amore mio l’autore manifesta l’esclusività del sentimento, una
sorta di possessività quasi morbosa… («amore sopra tutti gli altri amori»).
Concludo, in sintesi, dicendo che nell’opera di Maurizio Zanon si rileva un
costante romanticismo decadente, tuttavia sorretto da uno sguardo interiore
anelante alla “luce” senza fine, nella sua vita e nei suoi amori.
Fulvia Donatella Narciso
MAURIZIO ZANON, Il soffio salvifico della poesia, prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella
Veschi; Guido Miano Editore, Milano 2025, pp. 80, isbn 979-12-81351-50-9, mianoposta@gmail.com.

