Il 5 e 6 novembre al Teatro Brancaccio di Roma
È Thikra: Night of Remembering lo spettacolo che segna il ritorno al Romaeuropa Festival della star della danza contemporanea internazionale Akram Khan. Presentata in prima nazionale il 5 e 6 novembre al Teatro Brancaccio, la nuova produzione del coreografo britannico è stata concepita e sviluppata ispirandosi ai paesaggi, agli antichi miti e al patrimonio culturale di AlUla — su commissione della Wadi AlFann, la nuova “Valle delle Arti” in Arabia Saudita. La regione desertica, un tempo importante oasi per mercanti e viaggiatori, diventa il punto di partenza di un dialogo con l’artista visiva saudita Manal AlDowayan (già rappresentante del Padiglione dell’Arabia Saudita alla Biennale Arte Venezia 2024).
In scena, un cast internazionale di quindici danzatrici di Bharatanatyam e di danza contemporanea rinnova quel dialogo tra culture e tradizioni che da sempre caratterizza la poetica e l’estetica di Khan, in un viaggio sospeso tra memoria e futuro.
Thikra – che in arabo significa “memoria”, “ricordo”, “pensieri del passato”, “commemorazione” – infatti, porta in scena attraverso la danza, l’idea che senza passato non possa esistere futuro. La collaborazione tra le interpreti mira a far emergere le tradizioni e i rituali insiti nel Bharatanatyam, reinterpretandoli attraverso una prospettiva contemporanea. La voce collettiva di questo ensemble femminile trascende i confini stilistici per dare risalto all’esperienza vissuta, alla continua trasformazione della civiltà e ai legami profondi tra memoria e identità. Ne nasce un rituale notturno sospeso tra tradizione e immaginazione: una notte di scambio e riflessione, di memoria collettiva e di guarigione, un momento per trascendere il reale e abbandonarsi ai cicli ancestrali dell’esistenza.
«Conoscevo già il lavoro di Akram e ne ero molto affascinata. Volevo che anche lui si innamorasse di AlUla. C’ero stata molte volte, e la storia di quel luogo era diventata la mia ossessione. Tutte le civiltà l’hanno attraversata — era sulla Via della Seta dalla Cina e sulla rotta dell’incenso dallo Yemen — eppure gli archeologi ne sanno ancora poco. Anche se chi vi abitava ha lasciato splendide tracce, restano molti vuoti da colmare. A scuola non mi hanno mai insegnato la storia di AlUla, e l’idea che ha fatto nascere tutto è stata proprio questa: la possibilità di recuperare quella memoria, di riempire i vuoti reinterpretando le nostre storie personali; collegare la storia di AlUla alla più ampia storia della memoria» afferma Manal AlDowayan.
«Thikra: Night of Remembering è un’opera che rappresenta una riflessione personale e spirituale sulla memoria — su ciò che scegliamo di portare con noi e su ciò che dobbiamo lasciare andare. Collaborare con Manal AlDowayan e creare Thikra nel paesaggio di AlUla mi ha ricordato il profondo potere dell’arte di connetterci al di là delle culture, delle geografie e delle generazioni. Portare ora questa produzione nel mondo intero è per me una conclusione significativa dell’attuale capitolo della compagnia: una celebrazione delle storie, delle idee e delle relazioni che ci hanno plasmato negli ultimi venticinque anni» continua Akram Khan, che con queste parole ha annunciato la conclusione nel 2027, del percorso della Akram Khan Company per dare vita a nuove progettualità.
Tra gli artisti della danza più acclamati a livello internazionale Khan è stata una delle figure chiave degli ultimi vent’anni del REF di cui ha attraversato la storia con produzioni come Fix (2000, per la prima volta al Festival con un assolo nell’ambito della rassegna UK Today organizzata con il British Council) Kaash (2002), Ma (2004), Sacred Monsters (2006), Zero Degrees (2007), Third Catalogue (2007), In-I (2008), Desh (2012), Torobaka (2014), Kaash (2015), Chotto Desh (2017), Xenos (2019), Chotto Xenos (2021) e Jungle Book reimagined (2023). Fondata proprio nel 2000 da Akram Khan e Farooq Chaudhrya all’insegna della fusione tra kathak e danza contemporanea, la compagnia celebra quest’anno i suoi 25 anni di attività, costellata di importanti riconoscimenti. La tournée mondiale di Thikra sarà l’ultima della Akram Khan Company, che si scioglierà per dare vita a nuovi percorsi.
Biografie
Akram Khan è uno degli artisti della danza più acclamati a livello internazionale. In oltre 24 anni di carriera, ha creato opere di grande impatto come Jungle Book reimagined, XENOS, Until the Lions, DESH e Giselle. Le sue creazioni fondono kathak e danza contemporanea, raccontando storie intense e attuali. Ha lavorato con artisti come Juliette Binoche, Sylvie Guillem, Florence and the Machine, Anish Kapoor e Nitin Sawhney. Un momento chiave della sua carriera è stata la sua coreografia per la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi di Londra 2012. Ha sviluppato una solida collaborazione con l’English National Ballet, firmando Dust, Giselle e Creature. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Laurence Olivier Award e il Bessie Award, ed è stato insignito del titolo di MBE per il suo contributo alla danza. Nel 2022 è stato nominato Cancelliere della De Montfort University. È Associate Artist del Sadler’s Wells Theatre e collabora con istituzioni come il Curve Theatre di Leicester.
Manal AlDowayan è una delle artiste contemporanee più importanti dell’Arabia Saudita, che opera a livello internazionale. Il suo lavoro, che include fotografia, suono, scultura e pratica partecipativa, esplora le tradizioni, la memoria collettiva e il ruolo delle donne. Ha rappresentato l’Arabia Saudita alla Biennale di Venezia 2024. Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni globali come il Solomon R. Guggenheim Museum (USA, 2023), il Royal Ontario Museum (Canada, 2023), e il Louvre Abu Dhabi (2023). Ha partecipato a eventi come Desert X AlUla (2020) e alla Setouchi Triennale (2022). Le sue opere fanno parte delle collezioni di musei come il British Museum e il Centre Pompidou. AlDowayan ha preso parte a residenze artistiche, tra cui la Robert Rauschenberg Residency (USA, 2015) e la Delfina Foundation (Regno Unito, 2009). Ha un master in Contemporary Art Practice in Public Spheres al Royal College of Art di Londra. Nata a Dhahran nel 1973, vive e lavora tra Londra e Dhahran.
Akram Khan Company Nel 1999, Akram Khan e Farooq Chaudhry si incontrarono alla Queen Elizabeth Hall di Londra, gettando le basi per la Akram Khan Company, fondata un anno dopo. Ispirata alla formazione di Khan nel kathak e alla sua fusione con la danza contemporanea, la compagnia ha sempre puntato su innovazione, collaborazione e narrazione potente. In oltre 24 anni, è diventata una delle realtà più innovative della danza mondiale, con un repertorio che spazia dagli assoli di kathak alle grandi produzioni d’ensemble. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui l’Olivier Award per DESH(2012), e ha firmato una sezione della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi di Londra 2012. La compagnia collabora con il Sadler’s Wells Theatre di Londra, il Curve di Leicester e altri importanti teatri e festival globali.

