Il Teatro Rina e Gilberto Govi
Presenta
ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE
con Gian Piero Alloisio, Gianni Martini and Friends
Concerto dedicato al partigiano umorista Sergio “Cencio” Alloisio,
fondatore della mitica band
Sabato 25 aprile alle ore 17 al Teatro Govi di Genova
EVENTO GRATUITO SU PRENOTAZIONE
Un pomeriggio di musica, memoria e impegno civile, nel giorno della Liberazione.
Lo spettacolo – Dopo i concerti di Genova e di Borgio Verezzi, accolti con grande calore dal pubblico, l’Assemblea Musicale Teatrale torna in scena per la XXI edizione del Festival Pop della Resistenza, che da ormai vari anni si tiene per scelta al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova Bolzaneto, con un concerto-spettacolo dedicato a Sergio “Cencio” Alloisio, partigiano umorista e co-fondatore della band.
Sul palco: Gian Piero Alloisio (voce, chitarra, armonica e kazoo), Gianni Martini (chitarre e voce), Bruno Biggi (chitarre e voce), con il contributo di Claudio De Mattei (basso), Claudio Andolfi (batteria e voce) e Lorenzo Marmorato (piano, tastiere e fisarmonica).
Le canzoni dell’Assemblea Musicale Teatrale rivelano oggi una sorprendente attualità, quasi un fascino profetico. Il programma include alcuni dei brani più rappresentativi della carriera della band (Marilyn, una versione inedita de I ricchi, Ribellarsi è giusto, La nostra storia, Lager, La fattoria degli animali, Gli indiani, Mohammed). La serata sarà arricchita dalle testimonianze in video dei partigiani Mirella Alloisio, Pasquale “Ivan” Cinefra e Mario “Aria” Ghiglione.
Chi era Sergio “Cencio” Alloisio – Tra il 1943 e il 1945, il giovane partigiano ovadese Sergio “Cencio” Alloisio combatté nelle file dell’Ottava e della Decima Divisione di Giustizia e Libertà, create dal padre Giovanni “Luigi” Alloisio, prima nel Monferrato e poi nelle Langhe. Durante la guerra, la sua famiglia fu duramente colpita dai nazifascisti: Sergio venne arrestato dalla Gestapo insieme al fratello Remo “Pinocchio” Alloisio — poi Vice Presidente dell’ANPI provinciale di Genova — e alla madre Margherita Bausola, mentre la sorella Stefania, la partigiana “Bianca”, era ricercata. Alla Benedicta, i cugini Claudio e Renato Pesce furono catturati, deportati a Mauthausen e lì uccisi.
Nonostante tutto, nell’immediato dopoguerra Sergio scelse la strada della riconciliazione: scrisse e allestì La pietra filosofale, un grande spettacolo di rivista — scenette umoristiche, canzoni coreografate, comici, orchestra e balletto — a cui aderirono quasi tutti i giovani di Ovada, al di là delle divisioni politiche e ideologiche. Un gesto culturale dal basso, foriero di speranze concrete per il futuro.
La nascita dell’Assemblea Musicale Teatrale – Nei primi anni Settanta, trasferitosi a Genova, Sergio ritrovò la sua antica passione teatrale e fondò il Gruppo Teatro Quartiere di Oregina, per cui il figlio Gian Piero, allora quindicenne, scrisse le prime canzoni.
Dalla fusione del Gruppo Teatro Quartiere di Oregina con alcuni musicisti della Famiglia degli Ortega (Alberto Canepa, animatore della scena culturale genovese recentemente scomparso, e Gianni Martini, reduci dal successo sanremese di Jesahel con i Delirium di Ivano Fossati, insieme a Bruno Biggi) nacque l’Assembles Musicale Teatrale, che ha al suo attivo quattro album a cavallo tra rock progressivo e canzone d’autore.
La storia – Per diversi anni la band aprì i concerti di Francesco Guccini, che ne divenne anche produttore discografico, insieme a Renzo Fantini, e partecipò a eventi entrati nella storia della musica d’autore italiana, come diverse edizioni della Rassegna del Club Tenco di Amilcare Rambaldi (1977, 1978 e 1979) o il celebre concerto bolognese di Guccini Fra la Via Emilia e il West (1984). Dopo lo scioglimento, i componenti del gruppo intrapresero collaborazioni con protagonisti della scena culturale nazionale, come Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Claudio Lolli ed Eugenio Finardi, e al contempo fondarono diverse realtà artistiche come la scuola di musica genovese MusicLine, il bolognese Teatro di Camelot Attori e disabili professionisti, l’associazione ovadese Teatro Italiano del Disagio ATID.
Nel 2026, inoltre, l’Università di Genova ha avviato la produzione di un docufilm sulla storia del gruppo e l’allestimento di un Archivio digitale in Open Access sul sito dell’Università. L’iniziativa, diretta dal prorettore Fabrizio Benente, rientra nell’impegno dell’Ateneo nel recupero e nella restituzione della memoria culturale del territorio, con particolare attenzione alle esperienze che hanno intrecciato musica, teatro, impegno civile e controcultura.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni – In occasione dello spettacolo, sarà presentato il progetto del Comitato provinciale dell’ANPI di Genova che affida alle scuole superiori la registrazione di interviste a figli e nipoti di partigiani.
L’ingresso è gratuito.
L’evento, prodotto da ATID, ha il patrocinio e il sostegno del Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa della Liguria, del Municipio V Valpolcevera, ANPI Comitato provinciale Genova, il sostegno di Coop Liguria e la collaborazione del Teatro Rina e Gilberto Govi.
Per contatti: ATID Simonetta Cerrini cell. 3804522189 infoatid@gmail.com
Appuntamento sabato 25 aprile al Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova in via P.Pastorino 23 r.
Evento gratuito su prenotazione sul sito internet del Teatro o presso le biglietterie fisiche in:
- (Teatro Govi) via Pastorino 23 R il lunedì dalle 9:30 alle 12: 30; il giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30
- (YeaWea Academy) via Rela 7r dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 20:00
Per informazioni:
Teatro Rina e Gilberto Govi, via Pastorino 23 R
Tel: 010 74 04 707 Mail: biglietteria@teatrogovi.it Web: www.teatrogovi.com

