Torino Fringe Festival
19 – 24 maggio 2026
Metropolis – Il futuro che verrà
Il futuro entra in scena senza filtri. Dal 19 al 24 maggio il Torino Fringe Festival apre la sua XIV edizione sul tema Metropolis – Il futuro che verrà mettendo a fuoco lavoro, città e relazioni dentro una programmazione che attraversa le tensioni del presente.
Nella prima settimana del Fringe Core, la linea sul lavoro e la precarietà è immediata. Pomodoro porta in scena una satira sullo sfruttamento e il caporalato, ribaltando il punto di vista e affidando il racconto a un pomodoro in attesa di essere raccolto. Sul palco Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci che collaborano da oltre trent’anni scrivendo teatro popolare e spettacoli per le nuove generazioni (19–24 maggio, ore 20, Tingel Tangel). In parallelo, Blasé. Si può vendere una rivoluzione? costruisce il ritratto di un giovane lavoratore intrappolato in una catena produttiva disumanizzante, fino a incrinarne le regole. Lo spettacolo, di Officine Gorilla e Teatro della Juta, ha raccolto nomination e premi al Milano Off Fringe Festival 2023, Prague Fringe Festival 2025 e Catania Off Fringe Festival 2023 (19–24 maggio, ore 20, Lombroso 16). Con Tutte le cose più grandi di me, il passaggio all’età adulta si misura invece con un contesto instabile, tra memoria personale e costruzione dell’identità (19–24 maggio, ore 21.30, Lombroso 16).
Il tema della formazione entra nel programma con SOTTObanco. Sei solo un altro mattone nel muro di Teatro delle Temperie, che attraversa il sistema scolastico come spazio di contraddizioni e crescita (19–24 maggio, ore 21, San Pietro in Vincoli), e con BELLY BUTTON. Comprenderti è rivoluzionarmi di Crack24, che attiva una relazione diretta con il pubblico, trasformando la fruizione in un processo condiviso (19–24 maggio, ore 19.30, San Pietro in Vincoli).
La città e le sue tensioni emergono in Senza motivo apparente, che da un fatto circoscritto allarga lo sguardo al contesto sociale (19–24 maggio, ore 21.30, Tingel Tangel). Sul piano delle riscritture, MONO. Una relazione per un’accademia, in prima nazionale, dalla Spagna, trasforma Kafka in un dispositivo scenico, fisico e visivo sulla libertà e l’adattamento (19–24 maggio, ore 19.30, Off Topic).
Accanto a queste linee, il programma costruisce traiettorie narrative più ampie: Un bravo ragazzo di Santibriganti Teatro, affronta il punto di vista della madre di un femminicida (19–24 maggio, ore 21.30, Spazio Kairòs), mentre Caivano Dreamin’ lavora sul confine tra mito e realtà con un racconto ironico sull’emigrazione, in cui due emigranti napoletani portano in America un disegno di topo che richiama, in modo paradossale, l’immaginario di Walt Disney e la nascita di Mickey Mouse (19–24 maggio, ore 20, Spazio Kairòs). Re Pipuzzu fattu a manu di Scena Verticale, rilegge una fiaba popolare spostando il centro del racconto su una figura femminile (19–24 maggio, ore 21, Off Topic).
Il programma attraversa anche i linguaggi della comicità e della performance musicale: Ridi, piangi, ti ecciti dell’emergente duo teatrale comico-poetico formato da Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, è una concitata filastrocca sulla velocità dell’esistenza dell’uomo medio contemporaneo (19–24 maggio, ore 21.30, Vinile), mentre Street Beatles. Love love love usa l’immaginario musicale per un gioco performativo tra ironia e assurdo: ispirato a Lo scarafaggio di Ian McEwan, lo spettacolo dà voce agli “ultimi” trasformando All you need is love in un manifesto di pace (19–24 maggio, ore 20, Vinile). Sul versante comico, A Beautiful Sht* segna il debutto di Lara Gallo con un monologo comico e sarcastico (19-24 maggio, ore 20, Circolo Amici della Magia) e Fricassea rappresenta il ritorno di Alessandro Ciacci, una delle voci più originali della nuova comicità, vincitore del Premio Alberto Sordi 2022, LOL Talent Show 2 e nel cast di LOL 5, che porta in scena un nuovo lavoro satirico: un one man show dove sketch e monologhi si alternano con ritmo serrato e in cui tutto può succedere (19-24 maggio, ore 21.30, Circolo Amici della Magia).
Il 21 maggio il programma si estende oltre la scena con due appuntamenti che rafforzano il dialogo con il pubblico. Alle 18.30, Il futuro che verrà con Paolo Verri propone un confronto aperto sulle trasformazioni urbane e sociali, in collaborazione con Fondazione Mondadori (Off Topic). In chiusura di giornata, alle 23.45, il Late Night Fringe Show inaugura il format notturno condotto da Massimiliano Loizzi e Cecilia Bozzolini tra talk, interviste e performance, proseguendo il confronto con artisti e spettatori (Circolo Amici della Magia). Tra le esperienze partecipative, L’abbraccio che cura di Fabio Castello costruisce un momento collettivo guidato rendendo accessibili a tutti abbracci e affetti (23 e 24 maggio, ore 11 e 16, Tingel Tangel).