| la rassegna Jazz Area Metropolitana compie dieci anni e torna dal 4 settembre al 23 ottobre con sei appuntamenti tra Riviera del Brenta e Miranese. Il tema dell’edizione 2026, sotto la direzione artistica di Nicola Fazzini, è “I colori del jazz”: in programma esordi discografici, nuove produzioni e artisti internazionali.
In dieci anni JAM ha ospitato musicisti provenienti, tra gli altri, da Germania, Svezia, Svizzera, Repubblica Ceca, Austria, Polonia e Stati Uniti, portando i concerti anche in spazi non abitualmente destinati alla musica dal vivo. Accanto alla programmazione concertistica, la rassegna ha promosso negli anni iniziative didattiche nelle biblioteche dei comuni coinvolti: l’edizione 2026 prosegue su questa linea con un laboratorio musicale per bambini, in programma il 23 ottobre alla Biblioteca di Scorzè.
Si apre venerdì 4 settembre alle 21.00, nella Sala S. Pertini di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, con il quartetto trentino MYND, che lavora sul confine tra jazz, musica classica e sound design. Seguono la cantautrice svizzera Lea Maria Fries, a Scorzè l’11 settembre con il suo primo album Cleo (ingresso gratuito); la cantante Perla Palmieri, a Spinea il 20 settembre con l’esordio My Jazz Identity; il batterista Giacomo Ganzerli, a Dolo il 25 settembre in trio con The Art of Leaving Blankness; l’Ensemble Due Fiumi, sei musicisti under 30 dei Dipartimenti di Jazz dei Conservatori del Veneto, a Mirano il 26 settembre con un concerto preceduto da una passeggiata musicale; e il contrabbassista Roberto Bonati, direttore artistico del ParmaJazz Frontiere Festival, che chiude il 23 ottobre a Mirano con il Madreperla Trio e la suite Parfois la nuit. |