Una grande festa della musica con la Filarmonica della Scala, Riccardo Chailly e Hayato Sumino
Grande successo per la tredicesima edizione del Concerto per Milano, l’appuntamento gratuito Open Filarmonica, realizzato dalla Filarmonica della Scala insieme al Main Partner UniCredit, Allianz e Esselunga, che ieri sera ha trasformato ancora una volta Piazza Duomo in una grande sala da concerto a cielo aperto. Un’edizione che ha segnato un nuovo capitolo nella storia della manifestazione grazie alla spettacolare nuova disposizione del palco, collocato per la prima volta di fronte alla Cattedrale, alla predisposizione di oltre 5.000 sedute e alla ritrovata apertura della piazza, senza varchi di accesso e controlli, che ha consentito a cittadini, turisti e passanti di vivere il concerto in modo spontaneo, inclusivo e condiviso.
Come previsto, tutto esaurito per i 5.000 posti a sedere gratuiti, prenotati in poche ore, ai quali si sono aggiunte oltre 5.000 persone che hanno seguito il concerto in piedi, all’esterno dell’area dedicata alla platea. Una partecipazione straordinaria che conferma il forte legame tra la città e la sua orchestra e che ha restituito a Piazza Duomo il ruolo di grande spazio pubblico aperto e accessibile, dove la musica è occasione di incontro e condivisione.
Grazie alla collaborazione con Rai Cultura, il concerto è stato trasmesso in diretta su Radio3 e all’estero su Arte.tv; andrà in onda in Italia su Rai 3 e RaiPlay il prossimo 15 luglio in seconda serata e sarà distribuito da Rai Com in oltre 40 Paesi.
Protagonista della serata, accanto all’Orchestra e al Direttore Principale Riccardo Chailly, è stato il pianista giapponese Hayato Sumino, trentenne di fama internazionale e compositore capace di avvicinare pubblici diversi alla musica classica grazie a una straordinaria padronanza di linguaggi differenti, dal repertorio tradizionale al jazz. Brillante e personale il suo contributo interpretativo: sue le cadenze in chiave jazz del Concerto per pianoforte e orchestra in fa maggiore di George Gershwin, così come la trascrizione per pianoforte solo di I Got Rhythm proposta come bis e l’esecuzione, insieme all’orchestra, di un estratto dalla originale Jazz Suite di Alexander Tsfasman, scelta come ultimo omaggio al pubblico.
Il programma, costruito in un ideale crescendo di energia e colori, si è aperto con le danze da Aleko di Sergej Rachmaninov, è proseguito con la trascinante Cuban Overture e il Concerto in fa di George Gershwin, per culminare con gli estratti dalla Suite sinfonica da West Side Story di Leonard Bernstein, eseguiti ancora una volta con Hayato Sumino al pianoforte.
Concerto per Milano è realizzato con il patrocinio del Comune di Milano. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione di Rai Cultura, del Media Partner Radio Classica, del Technical Partner SEA Aeroporti di Milano e di Terrazza Martini, Casa Filarmonica per le attività di comunicazione, di preparazione al concerto e per le riprese televisive RAI.
I numeri di un grande progetto per la città
Il Concerto per Milano è il risultato di una complessa macchina organizzativa che, nell’arco di pochi giorni, trasforma il cuore della città in un grande teatro all’aperto che lo rende un grande evento anche per le dimensioni.
L’imponente struttura scenica, comprensiva della torre regia, misura 53 metri di larghezza, 14 metri di profondità e 18 metri di altezza, con una portata del tetto di 40 tonnellate; la regia di sala si sviluppa invece su 10 metri di larghezza, 6 di profondità e 10 di altezza. Ogni giorno sono stati coinvolti mediamente 200 professionisti, tra tecnici, maestranze e personale organizzativo, mentre il dispositivo di accoglienza e sicurezza ha visto impegnati 100 addetti alla security e 25 hostess.
Dal punto di vista tecnico, il sistema audio era composto da sette cluster L-Acoustics L2/L2D configurati in tecnologia L-ISA, progettati per garantire una copertura uniforme e un’esperienza d’ascolto naturale, precisa e di elevata qualità in tutta Piazza Duomo. L’impianto luci contava 162 corpi illuminanti tra palco e regia, mentre il sistema video comprendeva due schermi LED passo 3.9, ciascuno delle dimensioni di 7 metri di base per 10 metri di altezza.
La logistica dell’evento ha richiesto l’impiego di 22 bilici e 9 motrici per il trasporto delle strutture, degli impianti tecnici e dei materiali di produzione, ai quali si sono aggiunti 2 bilici, 2 mezzi satellitari e 2 mezzi di supporto per la produzione RAI. Il progetto è stato preparato attraverso sei mesi di pre-produzione, cui sono seguiti 11 giorni complessivi dedicati alle operazioni di allestimento, svolgimento dell’evento e disallestimento.
Un ringraziamento speciale va ai partner tecnici che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: Agorà per l’audio, Novelty per le luci, Event Management per il video ed Electra Service per il palco.
Le riprese televisive, realizzate con un articolato impianto produttivo composto da 11 telecamere, 8 operatori e 43 professionisti tra tecnici radio e TV, personale di redazione e organizzazione, hanno raccontato non solo l’esecuzione musicale ma anche l’atmosfera unica della serata, contribuendo a portare l’immagine della Filarmonica della Scala, di Milano e della sua vivace vita culturale in Italia e nel mondo.
Anche quest’anno il Concerto per Milano si conferma molto più di un evento musicale: un grande momento di condivisione civile e culturale, capace di unire eccellenza artistica, partecipazione popolare e valorizzazione dello spazio pubblico nel cuore della città.

