Il | 21, 24, 27 settembre in Sala Santa Cecilia a Roma
Il mondo musicale di Sergej Rachmaninoff sarà al centro di una straordinaria maratona che vedrà protagonisti il direttore Stanislav Kochanovsky, a capo dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e il pianista Nikolai Lugansky, anche egli tra i più autorevoli interpreti della musica del compositore russo. In tre concerti nell’arco di una settimana, il pubblico ascolterà alcune delle pagine più celebri e significative della produzione di Rachmaninoff: i quattro Concerti per pianoforte e orchestra, la Rapsodia su un tema di Paganini, la Seconda Sinfonia, La roccia – in prima esecuzione a Santa Cecilia – e L’isola dei morti. Dopo le date romane, Kochanovsky, Lugansky e l’Orchestra di Santa Cecilia porteranno il Terzo Concerto e la Seconda Sinfonia in una tournée con tappe a Verona (30 settembre), Rimini (1° ottobre) e Bratislava (2 ottobre).
«Torno per la dodicesima volta a dirigere l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, rafforzando così una collaborazione artistica e umana che mi riempie di gioia ogni volta che salgo sul podio con questi musicisiti. Questa volta ci addentriamo insieme nell’integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninoff — i quattro Concerti e la Rapsodia su un tema di Paganini — accanto a un pianista che conosco e stimo profondamente, Nikolai Lugansky, tra i massimi interpreti viventi della letteratura romantica e, in particolare, dell’universo di Rachmaninoff. Sarà una vera maratona artistica, che l’orchestra ed io completeremo con la Seconda Sinfonia, L’isola dei morti e La roccia. Per sette giorni ci lasceremo attraversare, insieme al pubblico, dal mondo poetico di Rachmaninoff: un’occasione rara di ascoltare tutte le sue opere per pianoforte e orchestra, quelle che lo hanno reso uno dei compositori più amati di sempre, e al tempo stesso di riscoprire, nella stessa settimana, la grandezza del suo sinfonismo, la ricchezza orchestrale della Seconda Sinfonia, le atmosfere sospese e ipnotiche del poema sinfonico L’isola dei morti, il vigore giovanile della fantasia sinfonica La roccia», dichiara il Maestro Kochanovsky.
«Questa stagione mi regala l’onore di tornare all’Accademia di Santa Cecilia in tre momenti diversi e per me tutti speciali: fra pochi giorni con la maratona Rachmaninoff, ad aprile in un recital dedicato a due compositori che amo profondamente, Schumann e Chopin, e infine in tournée con l’Orchestra Sinfonica di Lucerna. Cominciare da Rachmaninoff, per me, ha un significato particolare dal momento che la sua musica ha sempre occupato un posto speciale nella mia vita artistica: esprimere il virtuosismo cercando però quell’eleganza sottile, quasi segreta, che attraversa tutto il suo linguaggio. Sarà una maratona, come giustamente l’ha definita l’Accademia di Santa Cecilia – fisica e mentale insieme – ma affrontata con un direttore come Stanislav Kochanovsky con cui condivido da tempo un’intesa artistica e umana. Sono certo che sapremo custodire, giorno dopo giorno, quella tensione che dovrà accompagnarci in questa settimana così importante per tutti noi», commenta Lugansky.
Il primo appuntamento, lunedì 21 settembre alle 20:30, sarà trasmesso in diretta su Rai Radio3 e successivamente su Rai5, giovedì 24 settembre alle 22:20.
Le esecuzioni saranno anche registrate dal vivo da Harmonia Mundi per una futura pubblicazione discografica.

