Il 19 dicembre 2024, il Balletto di Zurigo ha regalato al pubblico una serata indimenticabile con la sua nuova produzione di Giselle. L’opera, un classico immortale del balletto romantico, è stata interpretata con straordinaria grazia e profondità emotiva, confermando la compagnia come una delle eccellenze europee nel panorama della danza.
La protagonista, Max Richter, ha offerto una Giselle eccezionale, catturando con precisione il fragile equilibrio tra la purezza e la tragedia che caratterizzano il personaggio. Il suo gesto è risultato naturale, le linee eleganti e il controllo tecnico impeccabile, ma ciò che più ha colpito è stata la sua capacità di trasmettere un’intensa umanità. Il suo secondo atto è stato particolarmente struggente: l’apparente leggerezza con cui si è mossa tra le Wili ha dato l’impressione di una vera creatura eterea, sospesa tra la vita e la morte.
A fianco di Richter, il corpo di ballo si è dimostrato all’altezza della tradizione della compagnia. Francesca Dell’Aria e Inna Bilash, rispettivamente Prima e Seconda Wili, hanno incarnato alla perfezione lo spirito inquieto e vendicativo delle fanciulle fantasma. La precisione delle loro esecuzioni, unita alla loro straordinaria presenza scenica, ha fatto brillare il celebre secondo atto. Notevole anche l’interpretazione di Shelby Williams nel ruolo di Berthe: con la sua intensità drammatica, ha arricchito il primo atto di un tocco materno e compassionevole, equilibrando la leggerezza iniziale della storia.
La produzione si distingue per la sua fedeltà ai valori estetici del balletto romantico, pur introducendo lievi aggiornamenti che hanno reso l’esperienza fresca e coinvolgente. Le scenografie suggestive hanno ricreato il villaggio rurale del primo atto e la misteriosa foresta del secondo con straordinaria efficacia visiva, immergendo il pubblico in un’atmosfera fuori dal tempo. I costumi, raffinati e curati nei minimi dettagli, hanno ulteriormente arricchito l’impatto visivo dello spettacolo.
Un momento particolarmente emozionante è stato rappresentato dalla presenza in sala di Patrice Bart, nella serata del debutto. Lo storico coreografo e figura di spicco nel mondo del balletto è stato invitato personalmente dalla direttrice della compagnia. Vista l’età avanzata di Bart, la sua partecipazione è stata accolta come un omaggio non solo alla tradizione di Giselle, ma anche alla sua stessa eredità artistica, che continua a ispirare nuove generazioni di ballerini.
Per chi si fosse perso questa serata straordinaria, il Balletto di Zurigo riproporrà Giselle in ulteriori date:
- 31 gennaio 2025, ore 19:00
- 1 febbraio 2025, ore 19:00
- 18 febbraio 2025, ore 19:00
- 25 febbraio 2025, ore 19:00
- 28 febbraio 2025, ore 20:00
- 9 marzo 2025, ore 13:00
Questa produzione di Giselle rappresenta un’occasione unica per vivere un’esperienza artistica di altissimo livello, un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione che non mancherà di lasciare un segno profondo negli spettatori. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del balletto e per chiunque desideri scoprire la magia della danza.
Foto: Gregory Batardon

