Sabato 17 maggio . ore 17.30, Aula Magna della Sapienza di Roma
L’ 80° stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti si chiude con l’Orchestra da Camera Canova e il suo direttore Enrico Saverio Pagano per un concerto, sabato 17 maggio alle 17.30 in Aula Magna, il cui tema principale è il sorriso. Si apre infatti con “Quattro modi di sorridere“, brano del 2023 di Nicola Campogrande, in prima esecuzione romana. Quindi lo slancio vitale del Concerto in Re maggiore per pianoforte e orchestra di F. J. Haydn con solista il giovane pianista vicentino Gabriele Strata, al suo debutto alla IUC. In chiusura la più famosa delle sinfonie giovanili di W. A. Mozart: la n. 29 in La maggiore. Scritta a Salisburgo all’età di diciotto anni, secondo il musicologo Stanley Sadie rappresenta una “pietra miliare” nella produzione sinfonica mozartiana.
Diplomato giovanissimo in direzione d’orchestra, violoncello e composizione, Enrico Pagano – nato a Roma nel 1995 – è direttore artistico dell’Orchestra da Camera Canova. Direttore in residenza e Consigliere artistico dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, alla guida della Canova (da lui fondata a 19 anni), si è esibito presso Istituzioni quali – per citarne alcune – l’Arena di Verona, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro Comunale di Ferrara, il Festival internazionale di Sintra (Portogallo), il Teatro Alighieri di Ravenna, il Festival della cultura di Bergamo, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Sociale di Como, l’Accademia Chigiana di Siena, il Valletta Baroque Festival, il Vivaldi Festival di Venezia e l’Aula Magna de La Sapienza Università di Roma. Ha collaborato con artisti come Alessandro Baricco, Gloria Campaner, Daniela Barcellona, Luca Micheletti, Roberto Frontali, Silvia Colasanti, Leonora Armellini, Ruth Iniesta, Simone Zanchini, Thomas Hobbs, Manuela Custer, Erica Piccotti, Vittorio Prato e Tommaso Lonquich.
Come direttore ospite ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma (Colasanti: L’ultimo viaggio di Sindbad), il Teatro Verdi di Trieste (Gluck: Orfeo ed Euridice), il Festival della Valle d’Itria (Gassmann: Gli uccellatori), l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, il Reate Festival (Poulenc: La voix humaine & La dame de Monte-Carlo), l’Orchestra Cherubini di Ravenna, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, MiTo – Settembre Musica, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il Teatro Lopez de Ayala (Badajoz, Spagna) e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. A maggio 2021, edito da Sony Music, è uscito il primo album di Enrico dedicato alla riscoperta di Giovanni Paisiello, cui ha fatto seguito – nel 2022 – il secondo dedicato a Beethoven, nominato agli International Classical Music Awards (ICMA). Enrico è apparso sia sulla copertina della rivista Amadeus (luglio 2023), sia su quella di ClassicVoice (maggio 2024), sia su quella di MUSICA – rivista musicale e discografica (febbraio 2025). In entrambe le occasioni è stato distribuito un album di Enrico con l’Orchestra Canova come allegato. Nel mese di marzo 2021 la rivista Forbes lo ha inserito nella lista dei 100 Under 30 destinati a cambiare l’Italia.
Tra gli impegni recenti e futuri come direttore ospite troviamo il debutto al Teatro Massimo di Palermo, al Donizetti Festival di Bergamo (Donizetti: Deux hommes et une femme & Il campanello), al Teatro Municipale di Piacenza (Mozart: Don Giovanni) e a Tokyo con la Bunka Kaikan Chamber Orchestra.
Fondata dal suo direttore, Enrico Pagano (classe 1995), nel 2014, l’Orchestra da Camera Canova si è velocemente fatta notare a livello nazionale come “uno dei più interessanti complessi giovanili in circolazione” (laRepubblica, 2019). Nata come una vera e propria start-up di ventenni, la Canova è stata capace di autocostituirsi e trasformarsi in pochi anni in un’orchestra invitata presso le Istituzioni più importanti d’Italia. Dal 2021 è in residenza presso l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, istituzione presso la quale proseguirà la sua residenza fino al 2027. Negli anni ha collaborato con: l’Arena di Verona (2020), il Teatro Comunale di Ferrara (2020), il Teatro Sociale di Mantova (2018), Ravenna Musica – Teatro Alighieri di Ravenna (2021), il Teatro Fraschini di Pavia (2023, 2024), il Teatro Dal Verme di Milano (2023), il Teatro Sociale di Como (2024), l’Accademia Chigiana di Siena (2024), il Festival Internazionale di Sintra – Portogallo (2023), il Teatro dell’Opera di Roma (2024). Con la Canova si sono esibiti artisti come Alessandro Baricco, Leonora Armellini, Gloria Campaner, Erica Piccotti, Vittorio Prato, Tommaso Lonquich, Thomas Hobbs, Mirko Guadagnini e molti altri.
Dall’autunno del 2023, per volontà dell’Assessorato alla cultura di Regione Lombardia, l’Orchestra Canova è stata chiamata a coordinare e programmare l’offerta di musica classica presso il Teatro di corte e gli spazi al chiuso e all’aperto della Villa reale di Monza. La Canova ha quindi iniziato una nuova fase del suo percorso artistico indipendente dagli inviti di realtà terze e nella quale ha, per la prima volta, realizzato una propria programmazione autonoma. Parallelamente alla Reggia di Monza l’Orchestra continua a muoversi sul territorio della città di Milano e della città di Varese, presso le quali continua a esportare diverse produzioni. Sul territorio monzese e brianzolo la Canova organizza o co-organizza: i Monza Music Meetings, Monza Visionaria e Royal Summer Stage, oltre alla stagione negli spazi al chiuso.
L’Orchestra Canova ha all’attivo la pubblicazione di cinque album: due per Sony Music, uno per UraniaRecords, uno per la rivista Amadeus e un ultimo per la rivista ClassicVoice. Tra il 2023 e il 2025 le tre principali riviste di musica classica italiane (Amadeus, ClassicVoice e MUSICA – rivista musicale e discografica) hanno dedicato la propria copertina alla Canova e al suo fondatore Enrico Pagano.
Vincitore del primo premio e premio del pubblico al Rio de Janeiro International Piano Competition nel 2023, Gabriele Strata è riconosciuto dalla critica come “Un talento dalla sensibilità straordinaria e dalla tecnica perfetta” (Il Sole 24 Ore). Nel 2018 è inoltre vincitore della XXXV edizione del Premio Venezia del Teatro la Fenice, in occasione del quale riceve la Targa del Presidente della Repubblica. Sempre il Teatro la Fenice gli conferisce nel 2021 lo storico premio “Una vita nella musica – giovani” per meriti artistici. È regolarmente invitato nelle più importanti stagioni italiane ed internazionali, esibendosi in Sala Verdi a Milano (Società del Quartetto), Berliner Philharmonie con la Sinfonie Orchester Berlin, Wigmore Hall, Barbican Centre e Cadogan Hall a Londra, Het Concertgebouw a Amsterdam, St. David’s Hall di Cardiff con la Cardiff Philharmonic Orchestra, il National Centre for Performing Arts di Mumbai con la Symphony Orchestra of India, collaborando con direttori quali Umberto Benedetti Michelangeli, Roberto Tibiriçá, Baldur Brönnimann, Michael Bell, Hans Richter. Con un repertorio dal Barocco alla musica contemporanea, il suo recente debutto a Wigmore Hall è stato definito dalla critica come “un recital di creatività perfetta, assicurandosi a soli 23 anni il suo posto nell’intransigente mondo delle sale da concerto” (Crepuscular Musings). La stagione 2024-2025 include tournée di recital in Cina, Brasile, Giappone, Italia, e debutti in formazione cameristica alla Konzerthaus di Berlino e Laieszhalle di Amburgo. Sue esecuzioni sono frequentemente trasmesse su Rai Radio 3 e Sky Classica HD . Formatosi nelle scuole pianistiche di Boris Berman e Benedetto Lupo, a soli 19 anni consegue il Master of Music e il Master of Musical Arts presso la prestigiosa Yale University, nel 2023 l’Artist Diploma presso la Guildhall School of Music di Londra e il diploma presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma ottenendo il massimo dei voti, lode e la menzione d’onore conferita a un solo altro pianista nella storia dell’Accademia.
Sabato 17 maggio . ore 17.30
Orchestra da Camera Canova
Enrico Saverio Pagano direttore
Gabriele Strata pianoforte
Nicola Campogrande Quattro modi di sorridere (2023) prima esecuzione romana
Franz Joseph Haydn Concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra Hob:XVIII:11
Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201
Media Partner
Per la stagione 2024-2025 la IUC ha rinnovato l’accordo di media partnership con Radio Vaticana, che si ringrazia.
Le attività della IUC sono realizzate con il contributo del Ministero della Cultura
Aula Magna
Palazzo del Rettorato – Università La Sapienza
Piazzale Aldo Moro, 5 – Roma
Per informazioni e biglietteria
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Biglietti: € da 5 a 15
Under 30 € 5

