Andato in scena il 30 maggio 2025, Florian Espace, Pescara
Come un appuntamento fissato sul punto invisibile dove si incrociano la primavera inoltrata ed i primi assaggi dell’estate, torna anche quest’anno ALT Festival– “Attraverso la tendenza”, progetto di Florian Metateatro dedicato alle arti visive e performative viste nei loro percorsi di dialogo e ibridazione.
Molteplicità e metamorfosi sono i segni che emergono con chiarezza in DEVE VENIRE DAL MARE, la performance che apre il festival: una prima assoluta realizzata “di concerto” da Silvia Di Rienzo, Daniela d’Arielli e Flavia Massimo.
Il pubblico viene condotto all’interno di un percorso immersivo dove progressivamente si sviluppano e crescono le suggestioni dei diversi linguaggi artistici.
L’elemento acquatico è inizialmente evocato sul piano immateriale. Mentre gli spettatori affluiscono ordinatamente verso la platea, una sonorità “liquida” si diffonde nello spazio; al contempo l’occhio è impegnato a decrittare le rivelazioni inscritte nell’installazione di Daniela d’Arielli, alla stregua di una mappa proveniente da un tempo precedente, che sia l’infanzia vissuta o uno sconosciuto evo del passato.
Il fiume – icona e concetto – si insinua tacitamente nella nostra coscienza nella sua qualità profonda di sorgente di vita e nella sua materialità di reticolo vivente, sistema interconnesso di affluenti, pura reciprocità che attraversa la terra connettendo alture e mari.
Questa cifra sapienziale viene corroborata dall’uso di un codice contro-intuitivo. Nessuna sfumatura di blu, nessun tono che siamo abituati ad associare all’acqua: un rosso scarlatto si impone come leit motiv che accomuna il molteplice. Rosso che si fa tessuto, tracciato, inchiostro, cifra segnaletica. E infine movimento, energia …
In scena, Silvia Di Rienzo realizza un atto di mutazione, ma ancor prima dà corpo ad una malìa, un autentico paradosso teatrale: sparire dalla scena, disfare il corpo con cura massima, per poi farlo emergere lentamente, quando ormai all’occhio del pubblico ogni fattezza umana si è trasformata in corporeità liquida senza pose, che non danza ma continuamente si riadatta alla fisicità dello spazio che incontra.
In questa azione – dinamica quanto rituale – l’abilità ispirata della performer gioca con la finezza di un costume che è scenografia e installazione condivisa, tramatura di strati atti a velare e svelare, raccordo finale di un concerto plurimo dove la musica di Flavia Massimo disegna dal vivo un panorama composito di paesaggi sonori.
Paolo Verlengia
CREDITS:
“DVDM – Deve Venire Dal Mare”
ideazione, direzione e performance Silvia Di Rienzo
installazione e scultura originale Daniela d’Arielli
musica originale Flavia Massimo
consiglio artistico Stefania Brannetti, Anouska Brodacz, Sibilla Panerai, Valeria Apicella residenze artistiche Progetto Oikos residenze per artist* nei territori – Florian Metateatro, Pescara; Punto Zero Valeria Apicella – ex Lanificio, Napoli con il supporto di Compagnia C&C Brannetti/Di Rienzo (FR)
ALT – Attraverso la Tendenza (dove si muove quello che ci muove)
Festival di arti visive e performative (2025 – quarta edizione)
a cura di Sibilla Panerai e Chiara Isabella Sanvitale
venerdì 30 maggio e venerdì 6 giugno 2025
Florian Metateatro – Direzione: Giulia Basel, Massimo Vellaccio
Staff: Cecilia Buccioni, Emanuela D’Agostino, Cristiana Di Giovanni, Umberto Marchesani, Marta Neri, Alessandro Vellaccio
Direzione Tecnica: Renato Barattucci
Collaborazione Tecnica: Fabrizio Pronio, Miriam Ricordi
Ufficio Stampa: Anna Paola Vellaccio
Foto e social media: Mara Patricelli
Video: Alessio Tessitore
Grafica: Clarice


