Dal 5 giugno al 9 agosto a Roma oltre 40 concerti, spettacoli e 3 concerti in cavea
“La nascita della Casa del Jazz si inserisce nel percorso di restituzione ai cittadini di beni della criminalità organizzata e la funzione assunta, attraverso la promozione della musica, di affermazione della legalità e della giustizia, è elemento che va sottolineato. La Casa è divenuta un punto di riferimento per la musica jazz a livello internazionale, laboratorio creativo, aperto ai giovani, testimonianza di cultura e libertà d’espressione. Vent’anni sono un traguardo importante e mi unisco volentieri alle celebrazioni di questo anniversario”.
Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i primi 20 anni della Casa del Jazz di Roma apre la conferenza stampa di presentazione di Summertime 2025, la rassegna estiva della Fondazione Musica per Roma che si svolge nel magnifico parco di Villa Osio a Viale di Porta Ardeatina dal 5 giugno al 9 agosto.
L’inaugurazione (del 6 e 7 giugno) è affidata a Shades of Chet, omaggio a Chet Baker con un ensemble semplicemente stellare formato da Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, ma la stagione si conferma un punto di riferimento per la scena jazzistica nazionale e internazionale. Tre i concerti speciali in cavea, Stefano Bollani (13.07), Herbie Hancock 14.07), I Patagarri (29.07), ma sono numerosi gli artisti jazz che animeranno la rassegna. Tra i protagonisti Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani per Ornettology (9 giugno), tributo a Ornette Coleman, Rita Marcotulli che presenta un personale omaggio ai Pink Floyd, Cinzia Tedesco che reinterpreta brani di Sting e Bob Dylan, il trio Doctor 3 (19 giugno), GeGè Telesforo che omaggia il Big Mama, Jany McPherson in trio.
Interessante il progetto Rugantino Reloaded (24 giugno), tributo ad Armando Trovajoli del batterista Roberto Gatto e del pianista Enrico Pieranunzi che reinterpretano in chiave jazz la celebre commedia musicale.
A luglio tornano gli Incognito, il bassista Stanley Clarke con il progetto N 4Ever, il sassofonista Branford Marsalis (unica data italiana 8 luglio), Enrico Rava che presenta i suoi Fearless Five, il sassofonista Joe Lovano e il pianista Marcin Wasilewski, il superquartetto di Dave Holland, il trio del pianista Kenny Barron, il chitarrista John Scofield con il nuovo progetto Long Days Quartet (23 luglio), ma anche i Quintorigo, Paolo Fresu, il fisarmonicista Richard Galliano e il pianista Jan Lundgren, Raphael Gualazzi, il pianista Danilo Rea con la ONJGT Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani. Per la rassegna New Waves, la minirassegna dedicata alle nuove tendenze e alle contaminazioni jazz internazionali il produttore José James “1978: Revenge of the dragon”, la polistrumentista, Meshell Ndegeocello, il compositore, curatore Isaiah Collier & The Chosen Few, la cantante Lady Blackbird, Knower e il duo delle Cocorosie.
Fra i gruppi, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Mattia Barbieri per celebrare Lucio Battisti, con gli arrangiamenti del sassofonista argentino Javier Girotto, la marching band dei Funk Off, il Bruno Tommaso & Barga Jazz Ensemble.
Due le serate doppie all’insegna dei progetti della Parco della Musica Records, l’etichetta discografica della Fondazione Musica per Roma: il 17 giugno spazio al trio del pianista Franco D’Andrea e il Tinissima Quartet del sassofonista Francesco Bearzatti con una suite dedicata a Malcolm X e il 18 giugno, spazio al duo di improvvisatori Antonello Salis/Paolo Angeli.
Due le lezioni speciali a cura di Ashley Kahn (il 24 e il 25 giugno alle 19.30: DAVID BOWIE The Jazz connection” con Paolo Fresu e Luciano Linzi e “STEVIE WONDER The Jazz connection” con Fabrizio Bosso e Luciano Linzi.
La Casa del Jazz ospita anche la XXXV edizione del Festival I Concerti nel Parco a Casa del Jazz dal 2 luglio al 5 agosto 2025 con un ricco cartellone. Fra gli spettacoli Filosofà Disquisizioni comiche da divano” con Corrado Nuzzo, Maria Di Biase, Matteo Saudino, Pierino il Lupo e altre storie con Orchestra Papillon e Alice Lupparelli, Sara Jane Morris, Paola Minaccioni,.
“La stagione estiva di quest’anno – il commento dell’Ad della Fondazione Musica per Roma, Raffaele Ranucci – in occasione del ventennale della Casa del Jazz è senza dubbio una delle più ricche d’Europa per quantità e soprattutto qualità delle proposte. Abbiamo costruito un cartellone che intreccia grandi maestri italiani e internazionali, nuove promesse del jazz contemporaneo e progetti originali che renderanno Roma il cuore pulsante del jazz europeo per tutta l’estate”.
Info e dettagli su www.casadeljazz.com.
Fabiana Raponi

