Visite guidate ogni sabato
Il percorso di visitaCrypta Balbi: cantiere aperto, a cura di Edith Gabrielli e Antonella Ferraro, è accessibile ai visitatori, guidati dal personale del Museo Nazionale Romano a conoscere la storia e l’importanza del sito, vedere in anteprima i risultati dello scavo archeologico e toccare con mano la complessità del cantiere architettonico mostrando in tempo reale i lavori in corso.
L’area della Crypta Balbi – compresa tra le attuali via delle Botteghe Oscure, via Michelangelo Caetani, via dei Delfini e via dei Polacchi – rappresenta un unicum nel panorama internazionale: un luogo in cui si intrecciano oltre duemila anni di storia urbana.
La vicenda inizia nel 13 a.C. con il teatro di Lucio Cornelio Balbo, dotato dietro la scena di un cortile porticato, circondato da una galleria coperta, detta crypta.
Nell’Alto Medioevo vi sorsero la chiesa e il convento di Santa Maria Domine Rose, sostituiti nel XVI secolo da un nuovo complesso intitolato a Santa Caterina d’Alessandria e rimasto attivo fino al 1940.
L’intera area, acquisita dallo Stato italiano nel 1981, è ora una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano.
Nel gennaio 2023 sono iniziati i lavori di scavo archeologico e restauro architettonico, con nove interventi, di cui cinque inseriti nel progetto Urbs. Dalla città alla campagna romana e finanziati con 50 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR.
“La Crypta Balbi è un luogo unico al mondo per la sua eccezionale stratificazione urbana. Con Edith Gabrielli, che guida il Museo Nazionale Romano in questa fase di transizione, abbiamo portato avanti i nove cantieri in corso, inclusi i cinque finanziati con oltre 50 milioni di euro del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al PNRR, pensando al contempo a un progetto di apertura verso il pubblico.
L’obiettivo è stato duplice: rilanciare questa come le altre sedi del Museo Nazionale Romano e creare le migliori condizioni di lavoro al nuovo direttore o direttrice, la cui selezione è in fase di conclusione. Sono grata al personale del Museo Nazionale Romano e a tutti gli operatori esterni, professionisti e imprese, che ci hanno consentito di raggiungere questo risultato”, dichiara Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.
“La Crypta Balbi è un luogo straordinario che racchiude l’intera storia della città: un’area che, dall’antichità al Novecento, racconta Roma attraverso i suoi mutamenti, le sue trasformazioni, le sue continuità. Oggi questo luogo è interessato da un complesso lavoro di scavo e di restauro che, per la sua conclusione, richiederà ancora del tempo. Il rischio, in questi casi è che il sito finisca per uscire dall’immaginario collettivo e cada così nell’oblio. È proprio per scongiurare questo pericolo che nasce ‘Crypta Balbi: cantiere aperto’ un’iniziativa pensata per mantenere vivi l’interesse e l’affetto del pubblico, iniziare fin da subito un percorso di valorizzazione e rendere realmente attiva la partecipazione dei cittadini”, dichiara Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia e Direttrice ad interim del Museo Nazionale Romano
Il percorso inizia da via delle Botteghe Oscure e prosegue al primo piano nel cosiddetto Dormitorio Barberiniano, parte del complesso di Santa Caterina de’ Funari. Un video introduttivo, realizzato per il Museo da Light History s.r.l. con la regia di Mary Mirka Milo, illustra la storia millenaria del sito e le ultime scoperte dello scavo attraverso il racconto dei due specialisti Daniele Manacorda e Federico Marazzi, insieme al personale del Museo, l’archeologa Antonella Ferraro, direttrice scientifica dello scavo, l’architetto Saveria Petillo, coordinatrice del progetto architettonico, le restauratrici Debora Papetti e Fabiana Cozzolino.
La visita guidata prosegue con l’esposizione dei reperti emersi dagli scavi, tra cui, un capitello corinzio di lesena che, per la raffinata fattura, trova confronti nella decorazione del Foro di Augusto e che era stato reimpiegato come coperchio di un sistema fognario tardoantico; e ancora interessanti teste e parti di statue, a soggetto sia femminile che maschile, oltre a una statuetta del dio Pan, divinità connessa con la vita pastorale e campestre.
A conclusione della visita un affaccio sul cortile centrale dell’isolato, indispensabile per capire l’ampiezza del sito e la complessità del cantiere.
Nel corso dei lavori di scavo è emerso un edificio a due navate, lungo 28 metri e largo 15, con orientamento nord-sud. L’indagine stratigrafica lo data nel IX secolo, abbandonato prima del completamento, forse a causa dei due terremoti che hanno interessato l’area di Roma nell’801 e nell’847. Date le dimensioni, potrebbe trattarsi di un edificio di culto.
Per il pubblico è stato realizzato un allestimento ad hoc per il sito dallo Studio TassinariVetta, fondato sulla concentrazione dei contenuti informativi e materiali attraverso la creazione di uno spazio architettonico, elemento di riferimento e accoglienza per i gruppi di visitatori. Il progetto grafico dell’intervento muove dal progetto di identità visiva del Museo Nazionale Romano elaborato sempre da TassinariVetta nel 2017 e lo contestualizza mantenendone l’assunto fondamentale: l’adozione di un linguaggio contemporaneo nella comunicazione del patrimonio storico.
Con il progetto “Cripta Balbi: cantiere aperto”, il Museo rinnova oggi la propria vocazione: non solo conservare, ma condividere la conoscenza, vivendo il museo come spazio dinamico, dove la storia si costruisce sotto gli occhi del pubblico, riaffiorando, letteralmente, dalla terra.
Le visite guidate al cantiere sono gratuite e si svolgeranno dal 12 luglio 2025 su prenotazione ogni sabato alle 10.30 e alle 12.00.
Per informazioni e prenotazioni:
https://museonazionaleromano.beniculturali.it/crypta-balbi-cantiere-aperto
Museo Nazionale Romano
Terme di Diocleziano, Viale Enrico de Nicola, 78
Palazzo Massimo, Largo di Villa Peretti, 2
Palazzo Altemps, Piazza di Sant’Apollinare 46
Apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

