dal 24 luglio all’8 novembre 2025
CRISALIDE FORLÌ FESTIVAL
Arti performative e filosofia
“sensibile, dicibile”
trentaduesima edizione
dal 24 luglio all’8 novembre 2025
a cura di Masque teatro
Crisalide d’estate
22-23-24 agosto 2025
Giardino di Gualdo
tra San Colombano (Meldola) e Gualdo
Strada Gualdo-Ribatta 7
Crisalide Forlì Festival parte estiva: 7 debutti site-
specific e un viaggio teatrale lungo il Bidente, tra
performance, musica e filosofia
7 debutti, 13 formazioni artistiche, 2 laboratori
Dal 22 al 24 agosto in prossimità del fiume Bidente, tra San Colombano (frazione di Meldola) e Gualdo (Strada Gualdo-Ribatta 7) si snoda la parte estiva di Crisalide Forlì Festival, il festival di teatro, danza, musica, filosofia, organizzato dalla compagnia Masque teatro, con la direzione artistica di Lorenzo Bazzocchi ed Eleonora Sedioli (Masque Teatro) e Sara Baranzoni, studiosa di arti performative e filosofia. giunto alla sua 32esima edizione. Nella bucolica cornice agreste del Giardino di Gualdo il cartellone estivo presenta ben 13 spettacoli, di cui 7 debutti, tutti site- specific.
“Crisalide segna un movimento. Un procedere illusorio che trae vita dalla forza del simbolo, inteso come grimaldello per dischiudere il sensibile e aprirlo alle maglie del dicibile. Ma è proprio nella grotta della illusionarietà che ci fermeremo.” – precisa il co-direttore artistico Lorenzo Bazzocchi a proposito del tema / titolo di questa edizione: Sensibile, Dicibile. Nella giornata di venerdì 22 e in replica sabato 23 e domenica 24 (dalle 17.30 alle 22.00) un viaggio, pensato come un percorso unico, suggestivo e coinvolgente di “poetica dello spostamento” sulle rive del fiume, conduce lo spettatore a scoprire i 13 lavori in programma, che si incastonano perfettamente l’uno con l’altro e con il luogo che li accoglie. Si parte dal giardino in una casa colonica romagnola, che funge anche da base e accoglienza del festival, per poi spostarsi verso un boschetto di noci e, successivamente, sul greto del fiume Bidente, per poi tornare verso il punto di partenza. Sette, dunque, i debutti, tutti site-specific. In prima nazionale: Guado, nuovo lavoro di gruppo nanou che prosegue il percorso avviato con Crisalide approfondendo il paesaggio dell’acqua come partitura in divenire e i corpi come strumenti di ascolto e trasformazione; Malpelo – secondo scavo di Roberto Magnani – Teatro delle Albe, secondo affondo intorno al capolavoro di Giovanni Verga, all’interno del quale risiede un’indagine sulla domanda: «Esiste la verità in teatro?»; Shake the Cloud di Dewey Dell, azione che fa parte di un progetto articolato intorno alla condizione dell’abbandono, intesa come scelta che apre a possibilità inaspettate; Oh, Spirito! di Masque teatro, dove la figura fa suo un totemismo antico. Ritorna così il concetto di “fantasmale”, non traccia di vita passata o di energia residua, bensì aura che trasfigura; Angolo di campo del gruppo Opera Bianco, performance coreografica pensata per Crisalide, in cui il gruppo umbro immagina una danza che viva nella massima distanza e nel più intimo contatto; Exit della Compagnia Licia Lanera, performance sulla perdita del sé tramite la sua alterazione nello stato di trance provocato dalla musica; SentimentalStudio, primo appunto di Cristina Kristal Rizzo per la nuova creazione in cui una figura sola attraversa lo spazio, si presenta con lo sguardo aperto componendo una coreografia di gesti e pose e danze istantanee, un romanticismo dell’inizio.
Accanto ai debutti, sei lavori di grande interesse, quali: Lo dico dal futuro. Un pensiero d’amore per Marina Cvetaeva di e con Fiorenza Menni in cui Ateliersi esplora la sconfinata personalità della poetessa e dissidente russa Marina Cvetaeva; Ombre Bianche di Coppelia Theatre con la forlivese Mariasole Brusa, che, attraverso la potenza espressiva e immaginativa del teatro di figura, sonda
la leggenda del fantasma di Azzurrina di Montebello; Vedrai, Vedrai di Teatro Due Mondi, spettacolo che racconta le esperienze di donne di diverse età e origini, affrontando temi come violenza, discriminazione e libertà; Spirit di Mara Oscar Cassiani in cui i numi tutelari post digitali riemergono attraverso il costume e incontrano i riti e le nuove istanze del presente; Stefano Pilia, chitarrista e compositore dedicato alla ricerca delle proprietà scultoree del suono, presenta in solo le composizioni dei suoi ultimi lavori Spiralis Aurea e Lacinia in un originale adattamento per chitarra elettrica; i contrabbassisti Giacomo Piermatti e Rocco Castellani con Sprofondo, dove suonare è un tentativo di scomparire, quasi a confondersi tra le moltitudini di vibrazioni che le corde emanano. Completano il percorso: Fuorilogos, progetto condotto e curato dal filosofo Paolo Vignola e dalla studiosa Sara Baranzoni; e due laboratori, uno di pratica yoga, Presenza comune. Esercizi premeditativi a cura di Francesca Proia per predisporre il corpo alla visione, temperare i sensi, disarmarsi; e uno di land-art dal titolo Nature al di là della misura, a cura dello scultore forlivese Matteo Lucca. Le tre giornate prevedono cammini e soste, attraversamenti di campi e aree boschive, momenti di ristoro e convivio; servono un abbigliamento comodo e calzature adeguate. Crisalide vive grazie al contributo ed il sostegno di: MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Comune di Meldola, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque Società delle Fonti.
Masque Teatro nasce nel 1992. La forza visionaria della compagnia si esprime nel complesso dialogo tra il discorso filosofico, la creazione di prodigiose architetture sceniche e il fondamentale ruolo della figura. Alcuni spettacoli hanno aperto una possibilità che identifica non solo una cifra stilistica ma una nuova modalità produttiva ed una innovata relazione con il pubblico. Dal 2000 abitano gli spazi dell’ex filanda
Maiani ora teatro Félix Guattari. Nel 2014 insieme ai filosofi Carlo Sini e Rocco Ronchi danno vita a
Praxis. Scuola di Filosofia. Dal 2012 al 2018 condividono la direzione artistica del teatro Diego Fabbri di Forlì. Dal 1994 curano il festival Crisalide che giunge quest’anno alla sua trentunesima edizione.
Per informazioni e prenotazioni:
Masque teatro
393.9707741
info@crisalidefestival.eu
www.crisalidefestival.eu
prenotazione obbligatoria
Luogo:
Giardino di Gualdo
strada Gualdo Ribatta, 7 – Meldola
Info e biglietti:
Tutti gli spettacoli dal 22 al 24 agosto sono in
replica tutti e tre i giorni dalle 17.30 alle 22.00.
L’ingresso all’intera giornata è di 15 €.
Prenotazione obbligatoria.

