Drammaturgie dal mondo – Prima tappa: la Cina
Vespero Napoletano, Sala Sole e Istituto Confucio insieme per Drammaturgie dal mondo: un progetto che intreccia teatro, traduzione e dialogo interculturale
Il 25 e 26 settembre 2025 la Sala Sole – Spazio di Teatro, nel cuore della Rua Catalana, ospita la prima tappa di Drammaturgie dal mondo, progetto ideato dalla drammaturga e regista Sara Sole Notarbartolo e realizzato dalla compagnia Taverna Est Teatro, da sempre attenta ai percorsi di cooperazione internazionale. L’iniziativa è parte del Festival Vespero Napoletano, ed è realizzata in collaborazione e con il sostegno dell’Università Orientale di Napoli e dell’Istituto Confucio.
Dopo il successo ottenuto nella prima edizione, il Festival Vespero Napoletano si conferma come una delle esperienze culturali più originali del panorama cittadino e nazionale, dedicandosi alla riscoperta di spazi urbani spesso non considerati nei circuiti turistici più conosciuti ma ricchi di storia, natura e potenzialità.
Mercoledì 25 settembre alle 18.30 è previsto un incontro dedicato alla drammaturgia cinese contemporanea con la presenza della drammaturga Li Jing. Alla conversazione prenderanno parte Chiara Bocci dell’Università di Monaco, Roberto D’Avascio, studioso, docente, autore e direttore della rivista Perseo – la sfida del teatro, Anna Stechler dell’Università Orientale di Napoli, Imogene Wu, Wu Junru e Valeria Varriano, entrambe direttrici dell’Istituto Confucio.
Giovedì 26 settembre alle 21.00 andrà invece in scena la mise en espace de La commedia del regno di Qin, testo di Li Jing presentato per la prima volta in Italia. La regia e l’adattamento sono curati da Sara Sole Notarbartolo, con l’assistenza di Arianna Pastena. In scena gli attori Nico Ciliberti, Marco Fandelli, Marco Palumbo, Antonio Turco, Giuseppe Fedele e Giulia Toscano. La traduzione dal cinese è firmata da Anna Stechler, Marzia Giovannelli, Francesca Marulla e Camilla De Mori.
La commedia del regno dei Qin intreccia personaggi storici e figure inventate in un meccanismo di teatro nel teatro, oscillando tra satira politica e farsa popolare. L’opera mette in scena il conflitto eterno tra potere e libertà, tra parola e censura, attraverso figure come il re Ying Zheng, destinato a diventare il primo imperatore della Cina, i suoi ministri Han Fei e Li Si, e una compagnia teatrale che rischia la vita per una risata.
«Lavorare a una mise en espace come questa è un’occasione preziosa – racconta Sara Sole Notarbartolo – perché permette di esplorare un testo nuovo insieme a un gruppo di attori generosi e curiosi e di offrirlo al pubblico in una forma agile e viva. In questa Commedia si incontrano toni, colori e modi a volte lontani dalla nostra tradizione, ma capaci di parlarci con forza sorprendente. È in questi attraversamenti che il teatro mostra la sua vera natura: quella di unire, creare ponti, far dialogare mondi e culture».
Drammaturgie dal mondo non è soltanto un programma di spettacoli, ma un esperimento politico e culturale che afferma il teatro come spazio di pacificazione e costruzione di nessi. L’incontro tra un’università di respiro internazionale come l’Orientale e uno spazio indipendente come la Sala Sole genera un terreno comune tra ricerca e scena, fra cultura accademica e pratiche comunitarie. In questo orizzonte la traduzione non è soltanto passaggio da una lingua a un’altra, ma un gesto politico: è la scelta di aprire i confini del nostro immaginario, di praticare l’ascolto dell’altro, di trasformare la differenza in legame. Il dialogo tra drammaturgia cinese e scena italiana diventa allora un atto di diplomazia culturale dal basso, che ribadisce il valore del teatro come linguaggio comune, capace di costruire cittadinanza e pace.
La Sala Sole si conferma così come un luogo dove la cultura non si limita a essere rappresentazione, ma diventa pratica viva, capace di creare e aggiungere nuovo senso ai vicoli della città e di intrecciare percorsi tra mondi lontani, trasformandoli in possibilità di comunità.
La Sala Sole- spazio di teatro è in vico Freddo alla Rua Catalana 4, Napoli
Info e prenotazioni 3518037957

