Baricco e Bollani, U - Theatre, Lyra Pramuk + Isabelle Lewis. gli eventi della settimana
Dopo la settimana inaugurale prosegue la ricca programma del Romaeuropa Festival: ecco gli eventi in programma dal 16 al 20 settembre a Roma.
TEATRO / MUSICA
16 settembre
Sala Santa Cecilia – Auditorium Parco della Musica
In collaborazione con Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Alessandro Baricco, Stefano Bollani
con Enrico Rava
Novecento: Il duello
h: 21:00
Con la sua scrittura, i suoi spettacoli e la costruzione di dialoghi tra artisti e discipline, Alessandro Baricco rappresenta un pezzo della storia del Romaeuropa Festival. Dopo il successo di Tucidide. Atene contro Melo, lo scrittore torna in scena il 16 settembre all’ Auditorium Parco della Musica Sala Santa Cecilia, questa volta al fianco di Stefano Bollani con uno speciale appuntamento nato tra le righe di “Novecento”. Il testo teatrale di Alessandro Baricco diventato poi libro, film, fumetto e persino playlist, continua a produrre storie, suoni e visioni: Romaeuropa festival ne ospita una nuova versione, raccontata dall’autore e suonata dal pianista Stefano Bollani, musicista eclettico vincitore nel 2023 di un David di Donatello per le musiche del film Il pataffio
.
In Novecento: Il Duello, ideato da Baricco con Alessio Bertallot e Stefano Bollani, gli artisti lavorando su testo e musica, portano in scena una sfida all’ultimo colpo che Bollani descrive come «un confronto diretto tra parole e sonorità». Ad arricchire questo confronto, interverrà anche il trombettista Enrico Rava, jazzista italiano fra i più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Da una parte c’è Novecento, personaggio esplicitamente emblematico sintesi della molteplicità scintillante di quei tempi, capace di cogliere ogni stimolo, dal jazz a Debussy, dal folk alle musiche extraeuropee, ricreando tutto in modo pazzesco. Dall’altro Jelly Roll Morton, pianista americano inventore del jazz che sale a bordo del transatlantico per sfidare quel bizzarro Novecento la cui fa ma gli è insopportabile. «Evocarlo alla tastiera sarà come entrare nel mito», commenta Stefano Bollani. Chi ne uscirà vincitore, come già sappiamo, è Novecento. Che mette al tappeto Morton non solo conla sua immaginifica bravura, ma anche perché, all’aggressività irosa di Jelly Roll, contrappone la forza della curiosità. Morton duella per vincere, Novecento per voglia di imparare qualcosa di nuovo dall’avversario
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MUSICA / DANZA / TEATRO
17 settembre / Prima Nazionale
Sala Santa Cecilia – Auditorium Parco della Musica
In collaborazione con Accademia Nazionale di Santa Cecilia
U-Theatre (Taiwan)
Sword of Wisdom
h: 21:00
Energico, poetico, sospeso tra tradizione e innovazione Sword of Wisdom della compagnia taiwanese U-Theatre, unisce la potente tradizione delle percussioni alla danza e alle arti marziali ispirandosi ai versi buddhisti che raccontano il cammino del “Guerriero Illuminato” verso la realizzazione.
Fondato nel 1988 da Liu Ruo-Yu, U-Theatre è stato influenzato dalla prospettiva estetica e dai metodi di formazione di Jerzy Grotowski. A seguito dell’invito nel 1993 a Huang Chih-Chun a unirsi al gruppo e insegnare l’arte delle percussioni la compagnia ha inizato a fondere nei propri spettacoli musica, danza, Tai Chi, teatro, letteratura e rituali. Una combinazione delle culture orientali e occidentali che mira a superare i confini tra antico e moderno, dando vita a uno stile performativo riconosciuto in tutto il mondo. Le creazioni di U-Theatre si radicano profondamente nella musicalità e nella consapevolezza del corpo, intrecciate con i metodi di pratica del Dao. Non a caso, il nome del gruppo deriva da un carattere cinese che significa “eccellenza”, un tempo utilizzato per indicare gli artisti professionisti nell’antica Cina.
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20 settembre
Mattatoio
Lyra Pramuk + Isabelle Lewis ft. Valgeir Sigurðsson, Benjamin Abel Meirhaeghe, Elisabeth Klinck
Opening concert Ultra REF
h: 21:00
’opening di ULTRA REF inaugura i percorsi musicali del festival al Mattatoio. In line up Lyra Pramuk con il suo futurist folk in cui si mescolano avant-pop, voce e manipolazioni digitali e Isabelle Lewis il progetto nato dall’incontro tra Valgeir Sigurdsson (producer di Björk, Feist, Damon Albarn), il regista e controtenore belga Benjamin Abel Meirhaeghe e la violinista Elisabeth Klinck: pop alieno, contaminazioni classiche ed elettronica.
info e dettagli su www.romaeuropa.net.

