lunedì 20 ottobre 2025 ore 19
IPERSPAZI
La stagione 25.26 di Fertili Terreni Teatro
OFF Topic,
lunedì 20 ottobre 2025 ore 19
da martedì 21 a giovedì 23 ottobre ore 21
Molly
un progetto di Cubo
scritto e diretto da Girolamo Lucania
con Letizia Alaide Russo
visual art e video live di Niccolò Borgia
colonna sonora originale e sound design di Ivan Bert e Ruben Zambon
direzione tecnica Alessandro Vendrame
responsabile tecnico Luca Martone
progetto grafico Simone Vona
foto Tommasina Giuliasi
produzione 2025 di Cubo in collaborazione con Teatro Della Caduta, Giallo Mare Minimal
Teatro, Catalyst ETS
Lo spettacolo presenta luci stroboscopiche, non adatte a un pubblico fotosensibile
Per la stagione IPERSPAZI del cartellone condiviso di FTT – Fertili Terreni Teatro, da lunedì 20 a giovedì 23 ottobre, andrà in scena a OFF Topic lo spettacolo Molly, produzione Cubo, in collaborazione con Teatro Della Caduta, Giallo Mare Minimal Teatro, Catalyst ETS, interpretata da Letizia Alaide Russo su testo e regia di Girolamo Lucania. Per Cubo il viaggio nell’adolescenza e nelle sue contraddizioni ha prima avuto inizio con Sid – fin qui tutto bene, protagonista un ragazzo di periferia di seconda generazione, è poi proseguito con HyperGaia, giovane raver che combatte l’estinzione, ed ora scrive il suo terzo capitolo teatrale nel racconto di Molly, ovvero la narcosi del narcisismo e le conseguenze depressive del nostro mondo edonico. Un itinerario articolato per sondare radici e prospettive delle nuove generazioni, uomini e
donne cui in un domani molto prossimo è affidato il futuro della specie. Liberamente ispirato ad un reale fatto di cronaca, nel 2017 la quattordicenne britannica Molly Rose Russell viene trovata senza vita nella sua camera in circostanze prima apparentemente
misteriose, poi archiviate dal medico legale con la formula “deceduta per autolesionismo mentre soffriva di depressione e degli effetti negativi dei contenuti online”, il racconto di Molly è la storia d’amore di una ragazza che non è mai uscita dalla sua stanza: scelta di isolamento estremo cui si deve aggiungere la prospettiva di un amore con un’altra ragazza, identica a lei, ogni giorno rinsaldato dal tempo trascorso insieme. Una passione totalizzante con le due adolescenti costruire un legame sempre più forte, ai limiti della reciproca dipendenza, destinato ad assorbire ed annullare le reciproche personalità fino a quando, un giorno, una delle due non si presenta. Solo a questo punto l’altra giovane deciderà di rompere gli schemi dell’autoesilio che si era nel tempo imposta uscendo a cercarla, salvo poi presto scoprire l’atroce e terribile verità. Se la giovane adolescente inglese sui suoi canali social voleva informare e condividere le riflessioni su di una depressione compagna di vita al pari che nell’esistenza di molte sue coetanee e coetanei, nella realtà proprio le invisibili potenzialità dei social e degli algoritmi sottostanti avevano iniziato a minarne i già fragili equilibri, rivelandosi con il passare dei giorni pericolose trappole cui sarebbe stato impossibile sottrarsi: e così un fatto di cronaca passato in secondo piano, dolorosa pagina archiviata come dramma famigliare come tanti altri ce ne possono essere, diventa cartina di tornasole per far emergere ombre e fantasmi dalla valenza universale. Il rapporto
con i social network e le intelligenze artificiali, le responsabilità legali e la coscienza collettiva, tutti elementi messi a fuoco in un progetto drammaturgico esito finale di un articolato percorso di incontri con ragazze e ragazzi delle scuole superiori: studentesse e studenti impegnati in un laboratorio di scrittura creativa immaginato per affrontare i temi cardine dello spettacolo, su tutti dipendenza dai social, patologie depressive e funzionamento degli algoritmi. Dalla scrittura alla scena il passaggio si è concretizzato all’insegna di quella multidisciplinarità che ha interessato ogni singola componente del processo creativo, spaziando dalla drammaturgia alla composizione musicale e visuale per dar forma ad un coerente unicum sinfonico, visivo e drammaturgico: dal pubblico vista solo di profilo, con lo sguardo fisso in una videocamera che ne proietta l’immagine verso la platea, Molly diventa così un oggetto di video/arte, una proiezione
cinematografica creata e fatta vivere in diretta.
Note di regia
Molly è una storia di specchi e trucchi: quelli con cui ormai siamo costretti a vivere ogni giorno. Diverse versioni di noi, maschere dietro i nostri avatar. E poi ci sono i nostri profili, che ci osservano e ci emulano ogni giorno, ci spingono verso desideri che non credevamo di avere.
Miriadi e miriadi di versioni emulate della stessa creatura. Un corso storico che ci sta scivolando sotto gli occhi, in cui si intrecciano rapporti umani, il senso della vita dei giovani ragazzi e ragazze, declinato attraverso il rapporto con una nuova generazione di creature aliene: gli algoritmi, generati e creati al solo scopo di produrre profitto. (Girolamo Lucania)
Biglietti
Per il biglietto intero il costo è di 13 euro se acquistato on line, 15 euro in cassa la sera dell’evento. Per il biglietto ridotto (studenti universitari, studenti IAAD, under 30, over 65, residenti Circoscrizione IV e Circoscrizione VII, Aiace, Abbonamento Musei Piemonte Valle D’Aosta, abbonati stagioni Piemonte dal Vivo) il costo è di 11 euro se acquistato on line, 13 euro in cassa la sera dell’evento. E’ disponibile la formula del ridotto riservato agli abbonati GTT – Gruppo Torinese Trasporti a 7,5 euro per gli acquisti online: si ricordano i pacchetti di abbonamenti a 3 spettacoli per 30 euro ed a 5 spettacoli per 40 euro, se acquistati in modalità online. Resta la possibilità di lasciare il biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay, e di entrare gratuitamente per alcuni under 35, grazie ai biglietti messi a disposizione attraverso la collaborazione con Torino Giovani. I biglietti si possono acquistare online sul sito www.fertiliterreniteatro.com.
La stagione 2025 2026 di Fertili Terreni Teatro, è realizzata e promossa da A.M.A. Factory, Cubo Teatro e Tedacà in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo nell'ambito del progetto Corto Circuito. Fondazione Compagnia di San Paolo è il maggior sostenitore. Enti sostenitori sono anche: MIC, Regione Piemonte e Città di Torino.
La programmazione beneficia del patrocinio della Città di Torino, della Circoscrizione 4 e della Circoscrizione 7.

