Sabato 7 /02/2026 ore 17.00 e ore 21.00

Sabato 7 /02/2026 ore 17.00 e ore 21.00
Il garibaldi Milleventi
JONATHAN CANINI
“VADO A VIVERE CON ME”
regia di Walter Santillo
scritto da Jonathan Canini e Walter Santillo
Dopo averlo presentato in anteprima a Il Garibaldi a maggio 2023, con oltre trentamila spettatori e più di cento repliche, torna a Il Garibaldi il fuoriclasse della comicità toscana con Vado a Vivere con Me : preparare da mangiare, impostare la lavatrice, fare la raccolta differenziata, stirare i vestiti e accendere il riscaldamento. Scene di vita quotidiana che possono diventare incubi se è… la prima volta. jonathan Canini ha lasciato il nido di mamma e papà ed è andato a vivere per conto suo. Esperienza esilarante che l’attore e comico ripercorre in questo show scritto insieme a Walter Santillo. Dopo i successi degli ultimi anni Canini torna con la stessa verve che l’ha imposto sui social come in teatro, per raccontare le vicissitudini in cui ci imbattiamo quando entriamo per la prima volta in una casa tutta nostra. A dare spunto sono fatti realmente accaduti e straordinarie disavventure. Il tutto ovviamente con la presenza dei suoi personaggi, che lo hanno reso celebre, e che lo accompagnano ovunque. E che solo del tutto, non lo lasciano mai.
Sabato 14/02/2026 ore 19.00
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Il garibaldi Milleventi
CANDLELIGHT
Ennio Morricone e altre colonne sonore di film
- Ensemble Bisentium (quartetto d’archi)
I concerti Candlelight sono una serie di eventi musicali originali creati da Fever. Questo formato innovativo offre un’esperienza musicale dal vivo unica, con una varietà di programmi pensati per soddisfare tutti i gusti. Eseguiti da talentuosi musicisti locali in luoghi emblematici e illuminati da migliaia di candele, i concerti Candlelight invitano un pubblico vasto e diversificato a scoprire i brani più iconici dei grandi compositori e ad apprezzare i successi di artisti famosi in un contesto completamente nuovo.
I concerti Candlelight sono organizzati direttamente da Fever, la vendita dei biglietti è esclusivamente online, per informazioni sugli spettacoli: https://feverup.com/it/prato/candlelight
Giovedì 19/02/2026 ore 21:00
Il garibaldi Milleventi
PIETRO GROSSI
racconta Cuore di Tenebra
Pietro Grossi, critico letterario e scrittore, parlerà di Cuore di tenebra di Joseph Conrad, un’opera considerata uno dei capolavori della letteratura a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Pietro Grossi, critico letterario e scrittore, parlerà di Cuore di tenebra di Joseph Conrad, un’opera considerata uno dei capolavori della letteratura a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Con i suoi nove volumi tra romanzi e raccolte di racconti, Pietro Grossi ha vinto alcuni dei più importanti premi letterari italiani. Da ormai più di venti anni si dedica anche all’insegnamento e diffusione di scrittura e lettura.
Pietro Grossi racconta Cuore di Tenebra è il secondo appuntamento proposto dell’Associazione Anita Garibaldi nell’ambito del trittico letterario che prevede oltre all’appuntamento di marzo: Paolo Nori racconta Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij (29 gennaio) e Chiara Valerio racconta Memorie di Adriano (8 marzo).
L’Associazione Anita Garibaldi nasce con l’obiettivo di creare una comunità di amici all’interno dello spazio e della sua programmazione, che preveda incontri di letteratura, spettacoli, talk ed eventi speciali in collaborazione con le associazioni culturali e benefiche del territorio e che proponga appuntamenti di ottimo spessore culturale.
L’appuntamento è parte un trittico letterario: tre fra le più importanti voci della letteratura italiana viaggeranno fra le pagine di altrettanti capolavori della letteratura internazionale.
Sabato 21/02/2026 ore 21.00
Domenica 22/02/2026 ore 17.00
LA MECCANICA DELL’AMORE
con Alessandro Riccio e Claudia Allodi
Con Alessandro Riccio e Claudia Allodi
Testo e regia Alessandro Riccio
Luci Lorenzo Girolami
Costumi Daniela Ortolani
Responsabile di produzione Amina Contin
Torna uno degli spettacoli più amati dal pubblico del Riccio. Nato nel 2013, si ripresenta a noi con rinnovata attualità, esplorando in modo delicato e divertente lo scontro fra uomo e tecnologia.Orlando è un anziano signore schivo, abituato a vivere in modo disordinato che è costretto a prendere in casa, pena il trasferimento in un ospizio, una donna robot per aiutarlo nelle faccende casalinghe. Si trova così ad affrontare una serie di problematiche, prima di tutto tecnologiche, con quella che risulta essere una colf tutt’altro che ordinaria.
Due mondi lontanissimi si incontrano: la testardaggine dell’anzianità con la mancanza di elasticità della macchina. Si alternano perciò situazioni paradossali e comiche a momenti di poesia colorata di solitudine.
CINEMA
CineFò 2Il cineforum del mercoledì al Garibaldi
(dal 14 gennaio al 25 marzo)
Al Garibaldi di Prato torna il Cineforum!
Quello che vi aspetta è un ciclo di bellissimi lungometraggi, diversissimi tra loro, capaci di farci riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea. Un’occasione imperdibile per partecipare attivamente all’appuntamento settimanale più cinefilo che c’è.
Un “club” per spettatori curiosi, interessati, appassionati e “divoratori” di cinema di qualità.
Vi aspettano dieci serate piene di emozioni. Una selezione di storie raccontate da importanti registi del panorama internazionale per parlare di: fatti di cronaca; favole romantiche; amicizie improbabili; storie di famiglie; temi delicati; cacciatori di teste; senso della vita; introspezione; riflessioni sul concetto di normalità; politica; libertà; vendetta e non solo…
Molti i titoli proposti in versione originale, con sottotitoli in italiano, per restituire le atmosfere e il “suono” dei film così come pensati dai registi.
Una selezione di film pensati con lo spirito di guardare il mondo attraverso il cinema, per esplorare nuove prospettive e punti di vista.
A presentare e moderare le serate Carlo Pellegrini, architetto e grande appassionato di cinema, con anni di esperienza in rassegne e incontri cinematografici.
Tutte le proiezioni presso il cinema Garibaldi di Prato iniziano alle ore 20.30.
Mercoledì 4 febbraio ore 20.30
Father mother sister brother
di Jim Jarmusch (USA 2025, 110min) lingua originale inglese con sottotitoli in italiano
“Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece infelice a modo suo” (Anna Karenina – Lev Tolstoj).
Il film vincitore dell’ultimo Festival di Venezia, è un racconto minimalista sui rapporti familiari. Diviso in tre episodi, all’apparenza scollegati, il film di Jim Jarmusch parla di piccole cose e lo fa con una certa grandezza!
Father mother sister brother è un film, dal cast sontuoso, che smonta il concetto di famiglia tradizionale, o meglio ci mostra con ironia ed una leggera “cattiveria”, come i rapporti familiari non siano sempre e per forza i migliori che possiamo avere. Imbarazzi, silenzi, sorrisi di circostanza, frasi non dette, rancori covati, ma anche rapporti fortissimi, diventano la cifra stilistica di un film che parla di padri, madri e figli che hanno smesso di “conoscersi” o forse si conoscono meglio di chiunque altro.
Ad unire i tre episodi alcuni elementi ricorrenti, piccoli dettagli: ci sono gli skaters per le strade di ognuna delle location dove sono ambientate le storie (New Jersey, Dublino e Parigi); ci sono le inquadrature dall’alto delle tavole con le tazzine e i pasticcini per ricevere gli ospiti o per prendere un caffè in un bar; i brindisi “improbabili”, “si può brindare con l’acqua o il caffè?”.
Father mother sister brother è un film sulle piccole cose che ci appartengono e ci aiutano a riconoscerci, con il quale Jim Jarmusch ci ha voluto raccontare, alla sua maniera, una delle molte dimensioni possibili dell’amore familiare.
Mercoledì 11 febbraio ore 20.30
Buon viaggio, Marie
di Enya Baroux (Francia 2025, 97 min) lingua originale francese con sottotitoli in italiano
Un’ opera prima toccante, divertente, intensa e commovente. La trentaquattrenne Enya Baroux sceglie di esordire alla regia con un argomento delicato, quello del suicidio assistito, prendendo spunto dalla vicenda personale della propria nonna, alla quale il film è dedicato.
Marie (Hélene Vincent) è una ottantenne con una recidiva oncologica, che decide di andare a Zurigo, in una clinica specializzata, per porre fine alle sue sofferenze. Il figlio Bruno (David Ayala) alle prese con gravi problemi economici e la nipote Anna (Juliette Gasquet) con l’imbarazzo delle prime mestruazioni, sono all’oscuro della decisione; l’unico che supporta Marie è l’operatore sanitario Rudy (Pierre Lottin), appena sospeso dal suo lavoro per inefficienza. I quattro partiranno verso la Svizzera in camper, dando vita ad un “on the road” intelligente, delicato e ricco di momenti divertenti.
“Buon viaggio, Marie” è una commedia drammatica dal ritmo travolgente, capace di giocare con le corde della commozione e con gli equivoci. Il cast, perfettamente affiatato, è l’arma in più di questo bellissimo film, sul diritto all’ autodeterminazione di ogni singolo individuo. Un modo elegante e consapevole per dire addio.
Mercoledì 18 febbraio ore 20.30
No other choice
di Park Chan-wook (Corea del sud 2025, 139min)
Man-su, specialista nella produzione di carta, con venticinque anni di esperienza, è così soddisfatto della vita da potersi dire sinceramente: “Ho tutto!”. Trascorre felicemente le sue giornate con la moglie Miri, i due figli e i due cani, finché un giorno viene improvvisamente informato dalla sua azienda di essere stato licenziato. “Ci dispiace. Non abbiamo altra scelta”. Man-su giura di trovare un nuovo lavoro entro i successivi tre mesi per il bene della famiglia, ma la concorrenza è alta e allora anche lui non avrà altra scelta…
Park Chan-Wook porta sul grande schermo una miscela riuscita di thriller, dramma e commedia nera. Un film ricco di un umorismo grottesco e di cinismo amaro.
Liberamente tratto dal romanzo “The Axe” di Donald Westlake (già oggetto di una bella trasposizione cinematografica dal titolo “Cacciatore di teste” diretto da Costa-Gavras), “No other choice” è un feroce ritratto della società contemporanea.
Quello che vi aspetta è un film politico, spietatamente sociale e brillantemente “nero”, che unisce critica al capitalismo, analisi della crisi lavorativa, lotta di classe e dramma esistenziale, attraverso una tagliente commedia caratterizzata da un’eleganza formale impeccabile.
Riderete delle disgrazie altrui e delle nostre…
Mercoledì 25 febbraio ore 20.30
La grazia
di Paolo Sorrentino (Italia 2025, 133min)
Paolo Sorrentino firma il suo undicesimo lungometraggio, mettendo in scena i tormenti, le malinconie, le debolezze e l’indolenza burocratica di un fittizio Presidente della Repubblica italiana, Mariano De Santis, giunto agli ultimi sei mesi del suo mandato. Toni Servillo (alla sua settima collaborazione con il regista partenopeo) incarna un personaggio profondamente umano (fuma, ascolta il rap di Guè Pequeno ed è perennemente costretto a dieta dalla figlia), che non ha mai elaborato il lutto per la perdita della moglie Aurora.
“La grazia” è un film sull’amore. Un amore quasi processuale, un amore in contumacia, un amore da portare sul banco di un unico imputato: noi stessi, e chi siamo veramente! Anche la legge sull’eutanasia che De Santis deve ancora firmare e le due richieste di grazia che aspettano sulla sua scrivania, in fondo, sono legate allo stesso sentimento. Ma sono anche la storia del suo amore. Di quello che gli ha dato, di quello che gli ha tolto e di quello che ancora lo aspetta.
“La grazia” è un film dove l’ironia sagace si mescola a una profonda indagine etica. Sorrentino firma un ritratto umano solenne, commovente e struggente sulla bellezza del dubbio e la responsabilità dei nostri giorni: tra simbolismi, citazioni pop ed una serie di godibili confronti del protagonista con la figlia Dorotea (una bravissima Anna Ferzetti); con il colonnello Massimo Labaro (un fedele e complice Orlando Cinque); con la straordinaria amica Coco Valori (Milvia Marigliano, in tutto il suo splendido amorevole cinismo).

