Il 21 marzo alle 17.30 in Aula Magna della Sapienza Università di Roma
Sabato 21 marzo alle 17.30 in Aula Magna, l’Istituzione Universitaria dei Concerti presenta un giovane pianista giapponese, Mao Fujita
, vincitore nel 2029 della Medaglia d’Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca e da allora in rapida ascesa con debutti nei principali festival e palchi d’Europa, America e Asia, tra cui Monaco, Berlino, Zurigo, Lussemburgo, Essen, Dresda, Linz, Praga, Lucerna, Chicago, Seul, Taipei, Singapore e Giappone. Alla IUC Mao Fujita presenta un programma che ad autori come Beethoven, Mendelssohn e Brahms accosta Liszt, Wagner e Berg.
Nato a Tokyo, Mao Fujita era ancora studente del Collegio Musicale di Tokyo nel 2017, quando ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concours International de Piano Clara Haskil in Svizzera, insieme al Premio del Pubblico, al Prix Modern Times e al Prix Coup de Coeur, che lo hanno portato all’attenzione della comunità musicale internazionale. È stato in seguito vincitore anche della Medaglia d’Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 2019, occasione in cui le sue speciali qualità musicali hanno ricevuto un’attenzione eccezionale da una giuria di musicisti di spicco. Nella stagione 2024/25, Mao Fujita continua la sua impressionante serie di debutti in recital nei principali festival e sedi in Europa, America e Asia, tra cui Monaco, Berlino, Zurigo, Lussemburgo, Essen, Dresda, Linz, Praga, Lucerna, Chicago, Seul, Taipei, Singapore e Giappone, insieme ai suoi debutti orchestrali con la Philharmonia Orchestra, con la National Symphony Orchestra di Washington e ai BBC Proms con la Filarmonica Ceca. Altri momenti salienti della passata stagione includono il ritorno alla Carnegie Hall per un recital da solista allo Stern Auditorium e un’esibizione con i Wiener Symphoniker diretti da Petr Popelka come parte delle celebrazioni per la riapertura del Theater an der Wien.
Mao Fujita ha debuttato con direttori del calibro di Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Christoph Eschenbach, Marek Janowski, Andris Nelsons, Charles Dutoit, Ryan Bancroft, Domingo Hindoyan, Manfred Honeck, Jakub Hrůša, Vasily Petrenko, Lahav Shani, Dalia Stasevska e Kazuki Yamada, esibendosi con orchestre quali la Royal Concertgebouw Orchestra, l’Orchestra del Festival di Lucerna, la Gewandhausorchester, i Münchner Philharmoniker, la Konzerthausorchester Berlin, la DSO Berlin, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Los Angeles Philharmonic, i Wiener Symphoniker, la Sinfonica della Radio di Francoforte, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Filarmonica Israeliana, la Cleveland Orchestra, la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra. Si esibisce regolarmente in recital solistici e da camera nei principali festival e sale di Europa e Asia, esibendosi con partner quali Renaud Capuçon, Antoine Tamestit, Kian Soltani, Zlatomir Fung, Marc Bouchkov e Makoto Ozone, tra gli altri.
Mao Fujita registra in esclusiva per Sony Classical International. Nell’ottobre 2022, il suo attesissimo album di debutto con questa etichetta, una registrazione in studio dell’integrale delle Sonate per pianoforte di Mozart, è stato pubblicato con unanime successo. Mao Fujita ha poi eseguito l’intero ciclo di Sonate al Festival di Verbier, alla Wigmore Hall e nelle principali sale da concerto del Giappone. Il suo secondo album con Sony Classical, un set ambizioso e di ampio respiro intitolato “72 Preludes”, celebra i 24 Preludi di Chopin, Scriabin e Yashiro ed è stato pubblicato nell’autunno del 2024.
Mao Fujita è membro della serie “Junge Wilde” della Konzerthaus di Dortmund dalla stagione 2024/25.
_____________________________________
Per informazioni e biglietteria
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Biglietti: € 25 – 20 – 15
Under 30 € 8
__________________________

