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Ultimo appuntamento della rassegna serale, sabato 11 aprile alle 21.00
“Offro io” con Antonella Questa
Una favola ironica e contemporanea sul denaro, il desiderio e il valore delle persone
Cosa succede quando chi ha sempre contato i centesimi si ritrova tra le mani una fortuna? Sabato 11 aprile 2026 alle ore 21.00 il Teatro Politeama di Marostica ospita “Offro io”, spettacolo di e con Antonella Questa, un monologo ironico e tagliente che chiude la stagione serale con una riflessione sul denaro e sul senso profondo del “valere” nella società di oggi.
Dopo l’omaggio di Mario Perrotta a Domenico Modugno con “Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, la rassegna serale, nata dalla co-progettazione tra La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale e la Città di Marostica, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, si conclude ora con uno sguardo spiazzante sulla quotidianità.
Lo spettacolo di Antonella Questa
“Lì non conta quanto hai sul conto, quello che conta è lasciarsi andare, farsi spazio senza doverlo chiedere.”
Matilde ha 60 anni e lavora come portinaia in un palazzo signorile del centro città. Ha passato la vita a prendersi cura degli altri: dei genitori anziani, dei condomini distratti, di chi la interpella senza neanche guardarla in faccia. Una vita sobria, fatta di sogni a lungo termine e bisogni “pagabili in comode rate”. La sua unica vera passione è il ballo di gruppo: ogni settimana Matilde si allena per il saggio di fine anno e, almeno lì, non si sente invisibile.
Poi, un giorno, un gratta e vinci cambia tutto.
Improvvisamente il mondo le sorride: le banche la chiamano, le offrono consulenze in salette profumate, proponendole di “ottimizzare il patrimonio”. Matilde può comprare tutto ciò che vuole. “E una volta che hai comprato tutto, tutto, tutto? Cosa puoi offrire?”
“Offro io” è una riflessione sarcastica e feroce sul valore delle persone in una società che misura tutto in denaro. Una favola contemporanea che interroga il desiderio, il potere e la libertà, mettendo al centro una donna comune che si trova improvvisamente a fare i conti con una possibilità inattesa. Tra comicità e amarezza, Antonella Questa costruisce un personaggio vivo, fragile e determinato, capace di far ridere e insieme di colpire nel profondo.
Lo spettacolo è scritto e interpretato da Antonella Questa, con coreografie di Valentina Dal Mas. La distribuzione è di Produzioni Timide, mentre la produzione di LAQ PROD, con il sostegno di Produzioni Timide.
La biografia di Antonella Questa
Antonella Questa, nata a Torino nel 1970 da padre ligure e madre francese, è attrice, autrice e traduttrice bilingue, diplomata nel 1991 alla Scuola di Teatro Laboratorio 9 di Sesto Fiorentino (FI). Dopo aver vissuto a Firenze, si è trasferita a Parigi, mantenendo un forte legame con l’Italia, dove ha fondato nel 2005 la compagnia LaQ-Prod con sede a Lerici (SP). Da oltre trent’anni scrive, dirige e interpreta spettacoli che affrontano temi sociali e contemporanei come l’economia, l’infertilità, l’invecchiamento, le dipendenze comportamentali e la pedagogia nera, tra cui Stasera ovulo, Vecchia sarai tu!, Svergognata, Infanzia felice e Affari di famiglia. È anche sceneggiatrice della serie TV francese #PAESE in onda su France 3 Corse e traduce testi di narrativa e drammaturgia francese contemporanea per l’Italia. Tra il 2001 e il 2004 è stata tra i protagonisti della “Fattoria dei Comici” di Serena Dandini su Rai2 e Rai3. I suoi lavori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Calandra (2009) e il Premio Museo Cervi (2012), fino al Premio Pulcheria (2024) per l’impegno contro il maltrattamento infantile attraverso la sua attività teatrale e di divulgazione social, nota con il nome di “InfluenZer”. Accanto all’attività artistica, conduce laboratori, workshop e corsi online su empowerment femminile e relazione educativa.
Una stagione serale di grandi nomi
La rassegna serale del Teatro Politeama sta accompagnando il pubblico, da gennaio ad aprile 2026, in un percorso di cinque appuntamenti che intrecciano teatro d’autore, danza, narrazione e musica.
Dopo il debutto di Alessandro Bergonzoni con “Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)”, “Tango Fuego” della Compagnia Naturalis Labor, “Antenati. The grave party” di Marco Paolini e “Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità” di Mario Perrotta, la stagione si chiude ora con “Offro io”, uno spettacolo che riporta lo sguardo sul presente e sulle sue contraddizioni, invitando il pubblico a interrogarsi sul significato della ricchezza e della libertà.
Un ringraziamento va a BCC Veneta, sponsor unico, e a VIMAR s.p.a., BUSA COMBUSTIBILI s.r.l., POLI DISTILLERIE s.r.l., MU.BRE COSTRUZIONI s.r.l., che sostengono il progetto attraverso lo strumento Artbonus.
Biglietteria
I biglietti per il singolo spettacolo prevedono diverse fasce di prezzo in base al settore e alle riduzioni.
In platea, il biglietto intero ha un costo di 22 euro; è previsto un ridotto a 18 euro per under 35, over 65 ed enti convenzionati, mentre il ridotto a 13 euro è riservato a studenti, scuole di teatro e gruppi. Per gli under 20 il biglietto ha un costo simbolico di 7 euro.
In galleria 1, il biglietto intero è di 18 euro; il ridotto under 35, over 65 ed enti convenzionati è di 14 euro, mentre studenti, scuole di teatro e gruppi possono accedere con un biglietto ridotto a 10 euro. Anche in questo settore è previsto il ridotto under 20 a 7 euro.
In galleria 2, il biglietto intero costa 15 euro; il ridotto under 35, over 65 ed enti convenzionati è di 12 euro, mentre per studenti, scuole di teatro e gruppi il costo è di 7 euro.
Info e contatti
Ufficio Teatro Politeama
Viale Montegrappa 17, Marostica
Telefono: +39 0424 1510001
Mail: info@politeamamarostica.it
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