Asti Lirica 2026
A cura del Comune di Asti e dell’Impresa Lirica Tamagno, una kermesse musicale, ricca di eventi, in scena dal 30 maggio con “Pagliacci” di Leoncavallo al 2 luglio con “La medium” di Menotti
Asti Lirica 2026 è una rassegna musicale, curata dal Comune di Asti e dall’Impresa Lirica Tamagno, che si aprirà il 30 maggio 2026, alle ore 21.00, al Teatro Alfieri di Asti con “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, capolavoro del verismo italiano, dramma potentissimo in cui il confine tra scena e vita si spezza fino a diventare tragedia. Il cast è formato da Dario Prola nel ruolo di Canio, Clementina Regina in quello di Nedda, Jung Jaehong come Tonio, William Allione come Silvio, mentre il ruolo di Beppe è interpretato da Nicolas Resinelli.
Sul podio il M. Stefano Giaroli, chiamato a dirigere l’Orchestra Terre Verdiane, mentre la regia è firmata da Alessandro Brachetti, in una produzione di Fantasia in Re.
Il secondo appuntamento sarà l’8 giugno alle ore 21.15 nel Cortile della Biblioteca Astense, con il concerto lirico “Armonie Celesti”, un momento pensato per esaltare il fascino della voce e della musica in uno spazio di particolare suggestione, nel cuore della città. Saranno coinvolti il soprano Barbara Massaro, il tenore Haiyang Guo, Yiduo Zhang basso, il controtenore Gustavo Argandona, accompagnati, al pianoforte, da Giovanni Manerba.
Il 13 giugno, alle ore 21.00, presso lo Spazio KOR, sarà la volta de “La tragédie de Carmen”, dalla “Carmen” di Georges Bizet, nello straordinario adattamento firmato da Peter Brook, Jean-Claude Carrière e Marius Constant. Si tratta di una versione asciutta, tesa, ravvicinata, che concentra tutta la forza tragica della vicenda della famosa sigaraia, in un teatro musicale essenziale e di fortissimo impatto emotivo. Gli interpreti di questa produzione di Lirica Tamagno saranno Irene Molinari nel ruolo di Carmen, Danilo Formaggia nei panni di Don José, Jung Jaehong come Escamillo e Marta Leung nel ruolo di Micaela. Il M. Cesare Della Sciucca dirigerà l’Orchestra Bartolomeo Bruni, mentre Alberto Barbi firmerà la regia.
Il 21 giugno, alle ore 21.15, nella Collegiata, la rassegna si aprirà alla dimensione del sacro con la “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini, una delle pagine più alte e toccanti del compositore: un’opera che unisce spiritualità, slancio teatrale e straordinaria intensità musicale. Il cast sarà selezionato tra i vincitori del Concorso Koliqi, che si svolgerà a Milano il 22 e il 31 maggio 2026, sottolineando così anche l’attenzione della rassegna verso i giovani talenti.
Infine, il 2 luglio alle ore 21.00, presso il Palco 19, Asti Lirica 2026 si concluderà con “La medium” di Gian Carlo Menotti, opera da camera di grande tensione drammatica e psicologica. La produzione, firmata da Lirica Tamagno insieme a Guardiagrele Opera, vedrà sul podio Maurizio Colasanti, con la regia di Renato Bonajuto e l’Ensemble Bartolomeo Bruni.
Anche in questo caso il cast nascerà da un percorso di selezione e formazione: gli interpreti saranno scelti attraverso audizioni pubbliche in programma al Conservatorio Santa Cecilia di Roma l’11 e 12 maggio 2026, e prenderanno poi parte a un percorso formativo presso il festival Go Abruzzo.
“Con Asti Lirica 2026 confermiamo il desiderio di costruire, insieme al Comune di Asti, una rassegna capace di tenere insieme la grande tradizione dell’opera e un modo più vicino, vivo e accessibile di incontrare il pubblico. Dal teatro storico agli spazi cittadini, ogni appuntamento nasce per far risuonare la musica nei luoghi della comunità, valorizzando artisti, orchestre, cori e nuove generazioni di interpreti. Per Lirica Tamagno Asti è un territorio fondamentale del Circuito Lirico Piemontese: un luogo in cui la produzione lirica può diventare non solo spettacolo, ma esperienza condivisa e occasione concreta di crescita culturale”, dichiara Giuseppe Raimondo.
Per informazioni si può contattare il Comune di Asti, nello specifico l’Ufficio Cultura al numero 0141 399057. Per l’acquisto dei biglietti, si clicchi sul seguente URL https://www.bigliettoveloce.it/.
Di seguito degli approfondimenti utili sui diversi eventi musicali citati.
CREDITS
30 MAGGIO 2026 ORE 21 TEATRO ALFIERI
Titolo: Pagliacci
Musica e libretto: Ruggero Leoncavallo
Genere: dramma in un prologo e due atti
Prima rappresentazione: Teatro Dal Verme, Milano 21 maggio 1892
Canio: Dario Prola
Nedda: Clementina Regina
Tonio: Jung Jaehong
Beppe: Nicolas Resinelli
Silvio: William Allione
Orchestra: Terre Verdiane
Direttore d’orchestra: Stefano Giaroli
Regia: Alessandro Brachetti
Produzione: Fantasia in Re
SINOSSI
Una compagnia di attori girovaghi arriva in un villaggio: promettono risate, musica, leggerezza. Ma dietro le maschere colorate si nasconde un mondo fragile, attraversato da desideri e tensioni pronte a esplodere. Tonio, respinto e umiliato da Nedda, decide di vendicarsi. Spia la donna e scopre il suo amore segreto per Silvio, un giovane del paese. Accecato dalla gelosia, denuncia tutto a Canio, marito di Nedda e capocomico della compagnia. La sera, lo spettacolo ha inizio. Il pubblico ride, ignaro. Ma sulla scena, la finzione comincia a incrinarsi: Canio non riesce più a recitare, le parole del copione si confondono con la sua verità. La gelosia prende il sopravvento, la commedia si trasforma in realtà. Tra applausi e risate che si fanno gelo, il teatro diventa il luogo di una tragedia inevitabile. E quando il sipario cala, non resta più alcuna distanza tra uomo e maschera. La commedia è finita.
Concerto lirico “Armonie Celesti”
8 GIUGNO 2026 ORE 21.15 CORTILE DELLA BIBLIOTECA ASTENSE
Barbara Massaro soprano
Haiyang Guo tenore
Yiduo Zhang basso
Gustavo Argandona controtenore
Giovanni Manerba pianista
Programma: un concerto lirico che attraversa grandi pagine del repertorio operistico e vocale, dal barocco al melodramma italiano e francese. Il programma alterna arie celebri, duetti e momenti strumentali, intrecciando amore, passione, ironia, seduzione e dramma. Da Mozart a Rossini, da Purcell a Vivaldi e Händel, fino a Puccini, Mascagni, Giordano, Cilea, Verdi e Bizet, il concerto accompagna il pubblico in un percorso vario e coinvolgente. Una serata pensata per valorizzare la voce lirica nelle sue diverse sfumature: brillante, comica, appassionata, malinconica e profondamente teatrale.
13 GIUGNO ORE 21.00 SPAZIO KOR
Titolo: La tragédie de Carmen
Da: Carmen di Georges Bizet
Adattamento: Peter Brook, Jean-Claude Carrière, Marius Constant
Musica: Georges Bizet
Rielaborazione musicale: Marius Constant
Prima rappresentazione: 1981
Carmen: Irene Molinari
Don Josè: Danilo Formaggia
Escamillo: Jung Jaehong
Micaela: Marta Leung
Orchestra: Bartolomeo Bruni
Direttore d’orchestra: Cesare Della Sciucca
Regia: Alberto Barbi
Produzione: Lirica Tamagno
SINOSSI
Questa riscrittura di Carmen mette al centro il nucleo tragico della vicenda: desiderio, libertà, possesso, gelosia e morte. La relazione fra Carmen e Don José viene osservata come un progressivo precipitare verso l’ossessione, mentre Micaëla ed Escamillo diventano forze opposte che chiariscono ancora di più il conflitto tra amore e libertà. Con La tragédie de Carmen, Peter Brook ci restituisce Carmen come un dramma essenziale, duro e senza ornamenti. Scava nel suo cuore tragico, recuperando anche il clima più crudo della novella di Prosper Mérimée. Il risultato è un teatro musicale concentrato, ravvicinato, di forte intensità emotiva cui ogni gesto, ogni parola e ogni frammento musicale acquistano un peso drammatico assoluto.
21 GIUGNO 2026 ORE 21.15 COLLEGIATA DI SAN SECONDO
Titolo: Petite Messe Solennelle
Musica: Gioachino Rossini
Genere: composizione sacra / messa solenne
Data di composizione: 1863
Prima esecuzione: 14 marzo 1864, Parigi
SINOSSI
La Petite Messe Solennelle è un percorso musicale che attraversa i momenti fondamentali della liturgia, trasformandoli in un’esperienza profondamente umana e teatrale. La preghiera si fa canto, alternando episodi di intensa spiritualità a momenti di luminosa apertura e slancio emotivo. In questa messa, il sacro non è distante, ma vicino, vibrante, attraversato da una sensibilità moderna e personale.
Il cast verrà selezionato dai vincitori del concorso Koliqi che si svolgerà a Milano il 22 e il 31 maggio 2026.
2 LUGLIO ORE 21.00 PALCO 19
Titolo: La medium
Musica e libretto: Gian Carlo Menotti
Genere: tragedia in due atti /opera da camera
Prima rappresentazione: 8 maggio 1946, Columbia University, New York
Direttore d’orchestra: Maurizio Colasanti
Regia: Renato Bonajuto
Ensemble orchestrale: Bartolomeo Bruni
Produzione: Lirica Tamagno/Guardiagrele Opera
SINOSSI
Madame Flora, chiamata Baba, vive organizzando false sedute spiritiche. Ad aiutarla nei suoi inganni ci sono la figlia Monica e Toby, un ragazzo muto che vive con loro. Tutto cambia quando, durante una seduta, Baba prova una sensazione improvvisa e terribile, come se una presenza invisibile l’avesse raggiunta. Da quel momento la donna, fino ad allora padrona del trucco e dell’inganno, viene travolta dalla paura. Non riesce più a capire se ciò che è accaduto sia stato una suggestione oppure un vero intervento soprannaturale. L’angoscia cresce e Baba finisce per sospettare di Toby, presenza silenziosa su cui riversa la propria inquietudine.
Mentre Monica tenta di conservare un po’ di tenerezza e normalità, nella casa si diffondono tensione, paura e follia. Il gioco della menzogna si trasforma così in tragedia, fino a un finale oscuro e crudele.
Il cast verrà selezionato a seguito di audizioni pubbliche che si terranno presso il conservatorio Santa Cecilia a Roma i giorni 11 e 12 maggio 2026. I partecipanti selezionati prenderanno parte ad un percorso formativo presso il festival Go Abruzzo.

