Ben Harper, gli Europe, Olly fra i protagonisti dei prossimi concerti della rassegna
Spazio ai concerti della settimana prossima di Rock in Roma
A Rock in Roma 2026 torna ad esibirsi uno dei principali cantautori della sua generazione, oltre che uno dei più versatili e coraggiosi: BEN HARPER – insieme agli INNOCENT CRIMINALS – sarà live il 29 giugno all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Cavea).
I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, su ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.
Ben Harper lavora senza problemi attraversando diversi generi, andando dal pop, reggae e soul, al blues, rock, funk e folk. Ha registrato 18 album in studio e raccolto intorno a sé una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Mentre la sua musica e la sua carriera incarnano una certa audacia a livello sonoro, l’onestà dei testi e l’attivismo sociale, Harper ha dalla sua anche una consapevolezza della cultura moderna che tratta i temi sociali. Questo aspetto gli è valso nel 2023 la nomination ai nuovi Grammy Special Merit Award nella categoria Best Song For Social Change.
I suoi tre Grammy comprendono Best Traditional Soul Gospel Album, Best Pop Instrumental Performance e Best Blues Album, mentre è stato nominato otto volte nelle categorie Best Gospel Performance, Best Pop Instrumental Performance, Best Music Film, Best Traditional Blues Album e più di recente, nel 2023, come Best Contemporary Blues Album. Per non parlare delle vittorie per l’NAACP Image Award come Outstanding Gospel Artist e la Blues Foundation Song of the Year.
Harper ha scritto canzoni per Mavis Staples, Natalie Maines, Tom Morello, Taj Mahal, Rickie Lee Jones, Charlie Musselwhite, Solomon Burke and The Blind Boys of Alabama. Le sue collaborazioni in studio di registrazione includono Harry Styles, Keith Richards, Jack Johnson, John Mayer, John Lee Hooker, Ringo Starr e Ziggy Marley, solo per citarne alcune, oltre a una serie di esibizioni dal vivo insieme a Pearl Jam, Paul McCartney, Bruce Springsteen, Harry Styles e molti altri. L’ultimo album di Harper Wide Open Light è uscito a giugno 2023 e include Yard Sale, un duetto con Jack Johnson. Questo lavoro arriva dopo Bloodline Maintenance, un disco profondamente politico, coraggioso e pieno di sentimento che gli è valso una candidatura ai Grammy Awards.
Rock in Roma si prepara ad accogliere sul palco dell’Ippodromo delle Capannaelle, il 30 giugno, OLLY, per una data sold out del suo tour.
L’artista genovese, vincitore di Sanremo 2025 con il brano “Balorda nostalgia”, ha da poco registrato in tempi record il tutto esaurito di tre date evento allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, che saranno un momento storico per la città natale del cantautore, che riaprirà lo stadio alla sua musica il 18, 20 e 21 giugno 2026.
Il concerto all’Ippodromo delle Capannelle sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i brani inediti di Tutta Vita (SEMPRE), nuova edizione pubblicata il 26 settembre dell’album (Epic Records/Sony Music Italy) prodotto da JULI, già quattro volte disco di platino e quattordici volte al primo posto della classifica FIMI/NIQ. Tutta Vita (SEMPRE) è un progetto collettivo capace di raccontare le esperienze e i sentimenti condivisi da un’intera generazione, ma che resta al tempo stesso profondamente intimo, perché riflette il percorso di crescita che l’artista ha condiviso con la sua famiglia di amici in dodici mesi intensi di emozioni.
In continuità con le dodici tracce di Tutta vita, questa nuova edizione mette al centro le parole di Olly, accompagnate da sonorità sempre più organiche e suonate, arricchite dall’uso di strumenti come sax e armonica, pensate per sprigionare tutta la loro forza nella dimensione live. Tutta vita (SEMPRE) è entrato al primo posto della classifica FIMI/NIQ con 9 brani intop20dicui6intop10.
Tra gli headliner della prossima edizione di Rock in Roma ci sarà una delle artiste più amate della scena attuale della musica italiana: EMMA si esibirà il 2 luglio 2026 all’Ippodromo delle Capannelle.
I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.
Sarà uno show esclusivo, una notte di musica, energia e connessione pura con il suo pubblico. Un’occasione irripetibile per
vivere l’intensità di Emma in una veste inedita.
Con questo appuntamento speciale, Emma inaugura una nuova fase della sua attività live, portando sul palco tutta la sua grinta, il nuovo sound e la potenza del suo repertorio, per un’esperienza unica.
È attualmente in radio il nuovo singolo “Brutta Storia”, prodotto da Juli. La canzone, dal sound pop contemporaneo con sfumature cantautorali, arriva in modo immediato e mette ancora una volta in risalto la nuova vocalità dell’artista, che ha saputo rinnovarsi senza mai perdere la sua autenticità.
Sul palco di Rock in Roma 2026 i MUMFORD AND SONS, live il 7 luglio all’Ippodromo delle Capannelle per l’unica data italiana dell’estate 2026. Special guest: i Caamp.
I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, su ticketone.it, su ticketmaster.it e in tutti i punti vendita autorizzati.
In occasione delle tre date del tour estivo – a Groningen, a Roma e a Berlino – i Mumford & Sons confermano inoltre la collaborazione con PLUS1 a sostegno di War Child nei Paesi Bassi, in Italia e in Germania: 1 € per ogni biglietto venduto sarà destinato a progetti dedicati alla protezione, all’educazione e alla tutela dei diritti dei bambini coinvolti nei conflitti.
La band ha recentemente inaugurato il tour nel Regno Unito – sold out da mesi – che si concluderà questa settimana con due attesissimi concerti nella loro città natale, alla O2 Arena di Londra, preludio a un 2026 particolarmente ricco di attività. All’inizio del mese, i Mumford & Sons sono stati insigniti del PLUS1 2025 Impact Leader Award, riconoscimento attribuito alla band per il maggior contributo in termini di raccolta fondi destinati a War Child.
A febbraio 2026 hanno pubblicato ill loro nuovo album della band, dal titolo Prizefighter, sesto lavoro in studio.
Il disco è stato scritto e co-prodotto con Aaron Dessner dei The National presso il Long Pond Studio, nello stato di New York.
A soli sette mesi dalla pubblicazione di Rushmere – l’acclamato album che ha conquistato il primo posto nelle classifiche nel marzo 2025 – i Mumford & Sons tornano con un nuovo progetto nato da un periodo di intensa creatività. Sviluppato in appena dieci giorni di scrittura, Prizefighter è un album istintivo, intimo e profondamente corale, con testi di Marcus Mumford che affrontano temi di resilienza, tensione emotiva e determinazione, interpretati con una rinnovata forza espressiva.
Tra i grandi ospiti internazionali di Rock in Roma 2026 ci sarà uno dei gruppi più influenti della scena hard rock melodica degli anni ‘80: EUROPE live il 7 luglio all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Cavea).
I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, su ticketone.it, su vivaticket.com e in tutti i punti vendita autorizzati.
Gli Europe sono un gruppo musicale hard rock formatosi in Svezia nel 1979. Tra i massimi esponenti storici dell’hard rock melodico, gli Europe agli esordi varcarono i confini e ottennero il successo del grande pubblico nel 1984 con il secondo album “Wings of Tomorrow” e raggiunsero il picco della notorietà a livello mondiale nel 1986 con “The Final Countdown”. Dopo la provvisoria pausa che seguì la fine del tour di “Prisoners in Paradise” nel 1992, la band si riunì a tutti gli effetti nel 2003, dando il via alla seconda fase della propria carriera, incidendo da allora sei album di inediti ed effettuando moltissimi concerti in ogni parte del mondo. Ancora oggi la band guidata dalla voce di Joey Tempest e dalla chitarra di John Norum rimane una delle band preferite dai fan affezionati al rock degli anni Ottanta.
Sul palco Rock in Roma si esibirà MANNARINO, live il 10 luglio all’Ippodromo delle Capannelle.
I biglietti sono disponibili su rockinroma.com, su ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.
A cinque anni dall’ultimo progetto discografico, Mannarino ha pubblicato “Primo Amore” (BMG), disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. Il nuovo album segna una nuova fase del suo percorso artistico e conferma l’artista tra le voci più incisive del panorama italiano contemporaneo, interprete di un cantautorato popolare e non convenzionale.
“Primo Amore” è un mondo sonoro in cui c’è un uomo sospeso tra cielo e terra, vita e morte, luce e oscurità. Il disco nasce da una profonda ricerca di senso e si sviluppa attorno a una domanda essenziale: chi siamo davvero? Il titolo Primo Amore rimanda al momento in cui qualcosa nasce e, allo stesso tempo, muore per sempre. È lì che tutto diventa eterno. Il disco prende forma come un viaggio circolare, una traiettoria emotiva che inizia e si conclude da dove era iniziato. Dopo un’apertura più luminosa e impulsiva, il racconto si addentra progressivamente in una dimensione più interiore e immersiva. Anche nella scrittura, Mannarino sceglie di sottrarre piuttosto che aggiungere, cercando parole necessarie, capaci di restituire senso più che costruzione. Da questo smarrimento prende vita un lavoro attraversato dalla consapevolezza del dolore, ma sostenuto da energia, movimento e ritmo, vissuti come atto di celebrazione della vita.
Da qui nasce l’anima del disco: un continuo oscillare tra opposti che convivono e si rincorrono. Bene e male, vita e morte, essere e non essere, contrazione ed espansione. Primo Amore si muove dentro questa danza continua sospesa tra realtà e immaginazione, istinto e visione, in un equilibrio instabile in cui ogni brano dialoga con l’altro. Le canzoni diventano così
frammenti di un unico racconto emotivo e spirituale, attraversato da immagini quotidiane, slanci visionari e tensioni profondamente umane. C’è molto di Mannarino dentro questo album: nelle domande che pone, nelle contraddizioni che accetta, nella ricerca di una forma di verità che non sia una risposta definitiva, ma l’attraversamento delle cose.
Direzione artistica e produzione di Francesco Fugazza, con un suono costruito tra Roma, Milano e Brooklyn negli studi di Mauro Refosco, che firma le percussioni e contribuisce a una struttura ritmica organica e pulsante. Accanto a questo, sintetizzatori e chitarrini essenziali definiscono un immaginario sonoro che richiama la strada, luogo originario da cui nascono le storie dell’album. Le influenze spaziano dalla dub al folk romano, dal reggae all’elettronica contemporanea, in una contaminazione fluida che mantiene il suono in costante movimento.
Info e contatti ROCK IN ROMA: www.rockinroma.com
mail to: info@rockinroma.com
Tel. 06.31076882 – Info diversamente abili: 06.31076882

