Area Riservata
TeatrionlineTeatrionlineTeatrionline
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Reading: Campania Teatro Festival 2026, La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman
Condividi
TeatrionlineTeatrionline
Font ResizerAa
Cerca
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Have an existing account? Area Riservata
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Teatrionline > Blog > Festival/Rassegna > Campania Teatro Festival 2026, La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman
Festival/RassegnaNapoli

Campania Teatro Festival 2026, La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman

Redazione Roma
Ultima modifica: 6 Luglio 2026 10:24
Redazione Roma
Condividi
232
CONDIVIDI

Il 12 luglio ore 19.00 in Sala Assoli

Dopo il debutto dello scorso gennaio a Russi, Milano e Brescia, lo spettacolo La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman approda a Napoli nell’ambito del Campania Teatro Festival.

La produzione del Centro Teatrale Bresciano, realizzata in collaborazione con Le belle bandiere – compagnia attiva dal 1993 e da oltre trent’anni autorevole punto di riferimento della ricerca teatrale italiana – sarà in scena il 12 luglio 2026 alle ore 19.00 alla Sala Assoli (Vico Lungo Teatro Nuovo 110). La regia è di Elena Bucci, con la collaborazione di Marco Sgrosso; in scena Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella. Un allestimento che si inserisce con piena coerenza nel percorso artistico della compagnia, da sempre impegnata a esplorare, attraverso la drammaturgia contemporanea, il rapporto tra memoria storica, giustizia e responsabilità civile, riaffermando il teatro come luogo privilegiato di confronto con le inquietudini del presente e restituendogli la sua funzione più profonda: interrogare il presente attraverso le ferite, i conflitti e le zone d’ombra della coscienza collettiva.

SINOSSI
Siamo in una casa isolata sul mare, in un paese che ha appena ottenuto la democrazia dopo un lungo periodo di dittatura. Un banale incidente rivoluziona l’equilibrio apparente di tre vite. È notte. Paulina Salas aspetta il marito Gerardo Escobar, brillante avvocato in carriera dal passato sovversivo. Era lui che i militari cercavano, quando la imprigionarono e la torturarono, ma lei non rivelò mai il suo nome. Gerardo deve confessarle di aver accettato di presiedere la commissione di indagine sui crimini della dittatura ma senza poter perseguire i criminali.  Come spiegare la necessità di questo compromesso? È dedizione alla legge o ambizione? Un chiodo buca la gomma della sua auto e uno sconosciuto gentile, il dottor Roberto Miranda, lo soccorre e lo riporta a casa. Nel nuovo clima di libertà è naturale invitarlo a bere qualcosa.  Paulina crede di riconoscere il medico che la violentò più volte al suono de ‘La morte e la fanciulla’ di Schubert. Si incrina la superficie della realtà, si apre un varco tra passato e presente, tra vivi e morti. Come risolvere un trauma che le impedisce di riprendere a vivere? Se lo stato non si muove, è legittimo farsi giustizia da soli? Miranda è un criminale o un pacifico padre di famiglia?
O entrambe le cose? Come dovrà agire Gerardo, rigoroso custode della legge, di fronte alla determinazione allucinata di Paulina a trovare la verità? E quale è la verità? Le domande risuonano fino ad illuminare la tragica ripetizione nella storia dei crimini contro l’umanità.

NOTE DI REGIA
«L’azione si svolge ai giorni nostri, probabilmente in Cile, ma potrebbe trattarsi di un qualsiasi altro Paese che ha appena ottenuto la democrazia dopo un lungo periodo di dittatura» scrive Dorfman. 
Rivivere in scena questo testo ne rivela ancora oggi la forza e l’attualità: lo sguardo si allarga al mondo intero, dove si moltiplicano governi autoritari che faticano a dialogare tra loro e si sfalda la memoria anche dei più recenti crimini contro l’umanità.
Siamo in una casa isolata sul mare. Un banale incidente rivoluziona l’equilibrio apparente di tre vite. È notte. Paulina Salas aspetta il marito Gerardo Escobar, brillante avvocato in carriera dal passato sovversivo. Era lui che i militari cercavano, quando la imprigionarono e la torturarono, ma lei non rivelò mai il suo nome. Gerardo deve confessarle di aver accettato di presiedere la commissione di indagine sui crimini della dittatura ma senza poter perseguire i criminali.
Come spiegare la necessità di questo compromesso? È dedizione alla legge o ambizione?  Un chiodo buca la gomma della sua auto e uno sconosciuto gentile, il dottor Roberto Miranda, lo soccorre e lo riporta a casa. Nel nuovo clima di libertà e speranza è naturale invitarlo a bere qualcosa. Paulina crede di riconoscere in lui il medico che la violentò più volte al suono de ‘La morte e la fanciulla’ di Schubert. Si incrina la superficie della realtà, si apre un varco tra passato e presente, tra vivi e morti nel quale si rivelano traumi irrisolti, ombre e segreti nelle relazioni e le sotterranee e impreviste ragioni che possono trasformare in vittime o carnefici, traditi o traditori.
Come risolvere un trauma che impedisce a Paulina di riprendere a vivere? Se lo stato non si muove, è legittimo farsi giustizia da soli? Miranda è un criminale o un pacifico padre di famiglia? O entrambe le cose? Come dovrà agire Gerardo, rigoroso custode della legge, di fronte alla determinazione allucinata di Paulina a trovare la verità? E quale è la verità?

___
Ariel Dorfman è nato in Argentina nel 1942. Trasferitosi in Cile, scampò all’arresto durante il regime di Pinochet e riuscì a fuggire rocambolescamente dal paese, come viene raccontato nel documentario “A Promise to the Dead: the Exile Journey of Ariel Dorfman”, premiato nel 2008 al Toronto Film Festival. Attualmente vive in Cile e negli Stati Uniti, dove insegna alla Duke University. “La morte e la fanciulla” ha avuto repliche in tutto il mondo. Roman Polanski, nel 1994, ne ha tratto l’omonimo film con Sigourney Weaver, Ben Kingsley e Stuart Wilson.

I biglietti sono disponibili per l’acquisto tramite i canali ufficiali come Vivaticket.

Anni Luce
25 anni di Tra Ville e Giardini, che spettacolo!
I Tramonti di Tinia, al via la quarta edizione
Vulci Music Fest 2017
Florence Indian Film Festival

Sign Up For Daily Newsletter

Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Condividi questo articolo
Facebook Copy Link Print
Articolo precedente Porto Santo Stefano, il salotto del Festival dell’Argentario
Articolo successivo Fondazione Musica per Roma, gli appuntamenti dal 5 al 12 luglio

Social

9.8KLike
3.6KFollow
35Subscribe

Sostieni Teatrionline

spot_img

News

SIBARI ART FESTIVAL 2026
Cosenza Festival/Rassegna
“Costellazioni”, stasera e domani a Badolato(Cz)
Catanzaro Teatro
Jazz Area Metropolitana 2026
Jazz Area Metropolitana: la decima edizione dal 4 settembre
Venezia
CucuFestival 2026
CucuFestival 2026, sedici spettacoli tra i boschi di Roana
Vicenza

Privacy Policy – Cookie Policy
Email: redazione@teatrionline.com

Articoli recenti

  • SIBARI ART FESTIVAL 2026
  • “Costellazioni”, stasera e domani a Badolato(Cz)
TeatrionlineTeatrionline
Follow US
© A.C.I.D.I. Associazione Culturale Informazione Diffusione Innovazione APS - Codice Fiscale 94310120483 - Via Jacopo Nardi 21 - 50132 Firenze - SEO BY SIMONE ROMPIETTI SR WEB
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato!

Accedi al tuo account

Username or Email Address
Password

Lost your password?