Il galà con le grandi stelle della danza internazionale, fra Vaganova, Preljocaj e Wheeldon, il 14 luglio alle ore 21.00
Il cartellone estivo del Teatro dell’Opera di Roma si anima con Roberto Bolle and Friends, immancabile appuntamento della grande danza internazionale in programma per una data unica, martedì 14 luglio alle ore 21.00.
Un galà che quest’anno viene ospitato nei sontuosi spazi del Circo Massimo confermandosi la longevità e il successo di una formula costruita intorno alla figura di Roberto Bolle, amatissima Étoile dei due mondi e volto popolarissimo, che con sapienza riesce a costruire anno dopo anno un programma che attraversa il grande repertorio classico e le nuove creazioni contemporanee di importanti coreografi internazionali accompagnato dalle grandi stelle della danza mondiale.
“Terme di Caracalla, Circo Massimo… esibirsi a Roma è sempre uno spettacolo dentro lo spettacolo. Sono sempre luoghi che vibrano insieme a noi, che danzano insieme a noi – le parole di Bolle sul suo ritorno a Roma – La Storia si fa sentire, sembra che ti stia a guardare. C’è sempre qualcosa di magico e sospeso in queste occasioni, qualcosa che riecheggia e che sembra raggiungerci attraverso i secoli, unendo le arti in un moto universale e perpetuo”.
Bolle sarà come sempre protagonisti di due creazioni contemporanee, Waves, con la coreografia di Massimiliano Volpini sulle note di Davide Boosta Dileo ed Erik e A Narcissus,, grande assolo di Moses Pendleton del Momix creato per Roberto Bolle che ne esalta forza atletica, eleganza e interpretazione.
L’étoile sarà poi protagonista di un altro grande classico, Caravaggio di Bigonzetti accanto all’étoile scaligera Nicoletta Manni che con Timofej Andrijashenko danzerà il passo a due dello Schiaccianoci nella raffinata versione di Jean-Christophe Maillot.
Ancora pagine di danza contemporanea con Luminous di Andràs Lukàcs su musica di Max Richter con Tatiana Melnik, prima ballerina dell’Hungarian National Ballet di Budapest e Roberto Bolle che danzerà accanto a Ildar Young, ospite internazionale l’intenso passo a due di US, raffinata creazione di Christopher Wheeldon.
Assolo di Young anche Metaphor di Zoi Tatopoulos.
Se fra i momenti più attesi spicca l’intenso passo a due da Le Parc di Preljocaj interpretato da Roberto Bolle e Sae Eun Park, étoiles dell’Opéra National de Paris, non può mancare il grande repertorio classico. Ecco allora l’intrigante passo a due del Don Chisciotte di Petipa con Tatiana Melnik e Paul Marque (étoiles dell’Opéra National de Paris) anche nel virtuosistico Grand Pas Classique di Gsovskij su musica di Auber e l’esplosivo Diana e Atteone della Vaganova con Margarita Fernandes e António Casalinho, primi ballerini del Wiener Staatsballett di Vienna
Biglietti e info su www.operaroma.it.
Fabiana Raponi

