Al Teatro Argentina il 10 aprile il recital del celebre soprano
Rosa Feola al Teatro Argentina
per la prima volta ospite dell’Accademia Filarmonica Romana.
Giovedì 10 aprile il recital del celebre soprano, raffinata belcantista, dedicato alla romanza da camera dell’Ottocento, da Rossini a Ponchielli, con alcune rarità
Raffinata belcantista, soprano di grande espressività, Rosa Feola è una delle voci di maggior successo degli ultimi anni, apprezzata interprete lirica in tutto il mondo, dal Teatro alla Scala al Metropolitan di New York, diretta dalle più grandi bacchette di oggi, fra cui Riccardo Muti con il quale mantiene una lunga collaborazione. L’Accademia Filarmonica Romana la ospita per la prima volta nella sua stagione giovedì 10 aprile (ore 21.15) al Teatro Argentina, accompagnata al pianoforte da Fabio Centanni, in una serata dedicata alla musica vocale da camera dell’Ottocento, spaziando fra Rossini, Donizetti, Verdi, Liszt e Ponchielli, autori senz’altro di più raro ascolto nel genere della romanza, piuttosto che nel repertorio operistico. Nel recital un omaggio anche a Ciro Pinsuti, compositore oggi di raro ascolto ma molto noto nell’Ottocento.
IL PROGRAMMA
Quello della romanza da salotto per voce e pianoforte, repertorio che attraversa tutto l’Ottocento italiano, è una composizione a uso e consumo dei salotti borghesi, frequentati non solo da amatori e dilettanti ma anche da celebri cantanti e compositori: si trovano dunque lavori dalle linee melodiche semplici, ma anche composizioni più elaborate e complesse. Legata al periodo d’oro dell’opera lirica, magari per ricreare lo svago dell’opera anche in un’allegra serata conviviale, viene composta dalle glorie del melodramma italiano, da Rossini e Donizetti sino a Giuseppe Verdi. Il recital della Feola approfondisce dunque questo repertorio, facendo riscoprire anche brani o autori meno noti.
Nel programma, un posto d’onore spetta alla Regata veneziana di Rossini, con cui si apre il concerto. Un ciclo di tre canzonette in dialetto veneziano scritte da Francesco Maria Piave che racconta la regata dei gondolieri dagli occhi di Anzoleta, che tifa per il suo amato Momolo, che vincerà la regata.
In programma anche Donizetti, con quattro romanze: La gondoliera, La zingara, La sultana (dedicata al celebre soprano Giulia Grisi), e La fidanzata, piccola gemma densa di colorature in cui emerge tutto il virtuosismo vocale presente nella scrittura dell’operista bergamasco.
Anche Verdi si cimentò con il genere, pubblicando nel 1845 una raccolta di 6 romanze per canto e pianoforte edite di nuovo nel 1890 da Ricordi. Per l’occasione, Rosa Feola esegue da quest’album La zingara e Ad una stella. È invece del 1838 Deh, pietoso, oh Addolorata su testo dal Faust di Goethe. Unico autore non italiano è Franz Liszt, di cui la Feola interpreta i Tre Sonetti del Petrarca, un omaggio all’Italia, non solo per i versi del Petrarca, ma anche perché inseriti (nella versione originale per pianoforte) negli Années de pèlerinage (Deuxième année) che fissano in musica impressioni e ricordi del compositore ungherese nei suoi lunghi soggiorni italiani.
Concludono il concerto due intonazioni del più celebre sonetto dantesco, Tanto gentile e tanto onesta pare. Il primo è composto da Amilcare Ponchielli, nel 1865, il secondo da Ciro Pinsuti (1828-1888), autore oggi di raro ascolto ma molto in voga nell’Ottocento, che scrisse circa trecento composizioni vocali da camera tramandate in più di seicento edizioni pubblicate in tutto il mondo, fra cui Londra, Milano, Parigi, New York, Chicago, Toronto, Buenos Aires.
Il concerto si inserisce nella rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuta dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2025 sullo Spettacolo dal Vivo
Biglietti: Teatro Argentina da 19 a 30 euro. Info: filarmonicaromana.org, tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org
:::::::::
TEATRO ARGENTINA
giovedì 10 aprile | ore 21.15
Rosa Feola
Rosa Feola soprano
Fabio Centanni pianoforte
Gioachino Rossini (1792-1868)
La regata veneziana
testi di Francesco Maria Piave
Anzoleta avanti la regata
Anzoleta co passa la regata
Anzoleta dopo la regata
Gaetano Donizetti (1797-1848)
La gondoliera
testo di autore ignoto
La zingara
testo di Carlo Guaita
La sultana
testo di Leopoldo Tarantini
La fidanzata
testo di autore ignoto
Giuseppe Verdi (1813-1901)
La zingara
testo di autore ignoto
Deh, pietoso, oh Addolorata
versi di Johann Wolfgang Goethe, traduzione di Luigi Balestra
Ad una stella
testo di Andrea Maffei
Franz Liszt (1811-1886)
Tre Sonetti del Petrarca S 270
Amilcare Ponchielli (1834-1886)
Tanto gentile e tanto onesta pare op. 36
versi di Dante Alighieri
Ciro Pinsuti (1828-1888)
Tanto gentile e tanto onesta pare
versi di Dante Alighieri
Rosa Feola
Nata a San Nicola La Strada (Caserta), si è diplomata al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, perfezionandosi poi all’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Renata Scotto. Nel 2009 ha debuttato nel ruolo di Corinna nel Viaggio a Reims diretto da Kent Nagano all’Accademia ceciliana e l’anno successivo si è imposta all’attenzione internazionale vincendo il Concorso Operalia Plácido Domingo alla Scala di Milano. Agli esordi dell’attività interpreta Ines nei Due Figaro di Mercadante al Festival di Ravenna e di Salisburgo, al Teatro Real di Madrid e al Teatro Colón di Buenos Aires con la direzione di Riccardo Muti, con il quale mantiene una lunga collaborazione. Sempre con Muti e la Chicago Symphony Orchestra debutta negli Stati Uniti nei Carmina Burana di Orff al Millennium Park di Chicago e alla Carnegie Hall di New York. Tra i suoi impegni più recenti, Alice in Falstaff e Liù in Turandot al Teatro alla Scala, Turandot e Traviata al San Carlo di Napoli, Gilda in Rigoletto all’Operà Bastille di Parigi, Violetta nella Traviata alla Fenice di Venezia, Gilda nel Rigoletto all’Arena di Verona e al Metropolitan di New York, Norina nel Don Pasquale ad Amburgo, ancora Liù all’Opera di Zurigo dove ha interpretato anche Giulietta nei Capuleti e i Montecchi. Alla Scala ha debuttato nel 2017 come Ninetta nella Gazza ladra diretta da Riccardo Chailly, ritornandovi nel 2018 per Don Pasquale, nel 2019 per L’elisir d’amore (come Adina), nel 2020 per Il turco in Italia (come Fiorilla) e nel 2021 come Susanna nelle Nozze di Figaro, ruolo che ha interpretato anche a Venezia, alla Staatsoper di Vienna e in tournée in Giappone con i Wiener Philharmoniker diretti da Muti.
Ha partecipato alla serata inaugurale della stagione scaligera 2020-21, A riveder le stelle, diretta da Chailly e trasmessa in mondovisione. Con l’Opera di Roma è Gilda nel film-opera Rigoletto, ripreso dalla Rai a Circo Massimo, con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Damiano Michieletto. Nel 2017 e nel 2021 partecipa ai Concerti di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia, diretti rispettivamente da Fabio Luisi e Daniel Harding.
Nel 2015 ha inciso il suo primo CD, Musica e poesia cui sono seguite altre incisioni di successo. La più recente, Son regina e sono amante, con la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio (Pentatone, 2025) è un omaggio alla musica vocale di Niccolò Piccinni.
Fabio Centanni
Nato a Roma, si è diplomato presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia nel 1992 col massimo dei voti e la lode. Alla sua formazione hanno contribuito numerosi insegnanti, tra cui Sergio Perticaroli, Pavel Gililov, Michele Campanella, Franco Scala, Piernarciso Masi, Felix Ayo, Germaine Mounier, docenti coi quali ha studiato presso l’Accademia Chigiana di Siena, la Sommerakademie “Mozarteum” di Salisburgo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e l’Accademia Musicale Pescarese. È risultato vincitore di concorsi nazionali e internazionali, tra cui il secondo Concorso di Terzo d’Acqui (Alessandria) nel 1990, dove si aggiudica il primo premio assoluto. Dal 2001 al 2015 ha lavorato come pianista accompagnatore presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, collaborando ai corsi di illustri docenti. Dal 2006 al 2017 è stato pianista e collaboratore didattico delle attività di alto perfezionamento lirico di Renata Scotto. Come “Solo Repetitor” ha lavorato presso la Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf-Duisburg, preparando numerose produzioni. È stato ospite del Festival internazionale di Verbier dal 2009 al 2012 in qualità di accompagnatore delle masterclass di Claudio Desderi e Nelly Miricioiu, e come coordinatore delle masterclass di pianoforte tenute da Bashkirov e Pressler.
Costante la sua attività di vocal coach e docente presso università e istituzioni internazionali, tra cui “Estúdio Voce” e Universidade Federal do Estado di Rio de Janeiro, Casa da Cultura di Brasília, Conservatoire National Supèrieur de Musique di Beyrouth-Libano, Université Antonine di Beyrouth-Libano, Conservatorio di Sydney. Attualmente è docente del corso di Musica da Camera presso il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.

