Uno spettacolo italiano, la pungente ironia che ci vuole oggiNicola Borghesi
e Niccolò Fettarappa non le mandano a dire, nel nuovo spettacolo prodotto da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Agidi e Sardegna Teatro. Dopo il debutto modenese dello scorso novembre, tocca al Teatro Arena del Sole di Bologna, ed è già successo. Uno spettacolo italiano riflette con amara ironia sulla politica italiana di oggi, dove una destra infarcita di finto buonismo e grandi ideali in realtà stantii e anacronistici raccoglie, “ahinoi”, successo da tutte le parti. I due artisti si trovano impreparati all’avvento della destra, loro che hanno sempre e solo realizzato “spettacoli di sinistra”, e così decidono di passare al “lato oscuro” rinunciando alle proprie convinzioni e “vendendosi” agli attuali vincitori. Studiando, informandosi, rimuginando su cosa significhi “destra”, i due realizzano uno spettacolo che immagina situazioni paradossali (ma neanche troppo/purtroppo), per esempio prendendo spunto dalla cosiddetta “norma anti-rave”, chiedendosi cosa ci sia dietro, come ragionino i politici di destra e cosa vogliono veramente raggiungere con le loro restrizioni. Perché “ridendo e scherzando”, come si suol dire bonariamente, sono passati due anni di governo di destra, e i due si interrogano su chi sia allora veramente in minoranza, quando la massa sembra andare verso quel lato, quando piazze, scuole e tv fanno ormai palesemente propaganda. Uno spettacolo italiano andrebbe visto ovunque e da chiunque (prima che in qualche modo “scompaia” dai teatri), per farsi un’idea strutturata del periodo storico che stiamo vivendo nel nostro Paese, per ironizzare profeticamente su dossi e paradossi del nostro governo, per riflettere su un modo di essere e su ideali che incameriamo più o meno consapevolmente, più o meno guidati da un sistema che, in altri tempi, ha portato a risultati più che spiacevoli per tutti noi.
Erika Di Bennardo

