Sting, Ludovico Einaudi, Patti Smith fra i protagonisti della rassegna 2025 fr l’Auditorium, i Giardini Pensili, la Casa del Jazz Anteprima speciale il 18 maggio con Black Coffee
We Are The Sound
è il claim dell’edizione 2025 del Roma Summer Fest: un viaggio attraverso i suoni del mondo per un festival di tre mesi di grande musica, da giugno a settembre, con 70 date in cartellone. Patti Smith, Sting, Franco126, Steven Wilson, Daniele Silvestri, Skunk Anansie, Nick Cave, Morrissey, Sigur Rós, Joe Bonamassa, Ludovico Einaudi sono solo alcuni dei protagonisti di uno dei festival più attesi dell’estate romana, fra gli spazi dell’Auditorium, i giardini pensili e la Casa del Jazz.
“Possiamo senza dubbio affermare che l’estate a Roma è quella della Fondazione Musica per Roma – il commento dell’Ad della Fondazione Raffaele Ranucci – Con il Roma Summer Fest, portiamo nella Cavea dell’Auditorium un cartellone di altissimo livello, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e diversificato che è uno degli obiettivi del nostro mandato. La Fondazione Musica per Roma organizza quest’estate oltre 110 concerti tra l’Auditorium e la Casa del Jazz: la stagione più grande mai realizzata, a dimostrazione di come la nostra programmazione sappia valorizzare le diverse espressioni musicali, rendendo la città un punto di riferimento culturale e artistico internazionale. Siamo orgogliosi di offrire un calendario che non solo intrattiene, ma contribuisce a rendere Roma per ben tre mesi una capitale mondiale della musica dal vivo“.
Fra i protagonisti, Sting (7 luglio), l’icona del progressive rock Steven Wilson (8 giugno in Sala Santa Cecilia), Skin e gli Skunk Anansie (8 luglio), la disco-funk di Rodgers & Chic (15 luglio), gli inglesi Stereophonics (29 agosto), Franz Ferdinand, icona dell’indie rock internazionale (30 agosto), Paul Morrissey, ex leader degli Smiths e icona del rock britannico (28 luglio), Alanis Morissette, simbolo degli anni ’90 (24 luglio), la sacerdotessa del rock Patti Smith (15 settembre).
Fra i protagonisti anche il jazzista Jon Batiste, (16 giugno in Sala Santa Cecilia), Joe Bonamassa, fra i migliori chitarristi blues contemporanei (19 luglio), Stewart Copeland, leggendario batterista dei The Police (27 luglio), il chitarrista Steve Hackett (6 settembre).
Consistente la presenza degli artisti italiani con la presenza di Diodato (11 settembre), The Kolors (16 settembre), Benji & Fede(17 settembre), Psicologi,(18 settembre), Ricchi e Poveri(19 giugno), CCCP (27 giugno), Edoardo Bennato, (12 settembre), gli Afterhours (5 e 6 luglio) Nino D’Angelo (23 luglio) senza dimnenticare Ballo! Il progetto di Ambrogio Sparagna con l’OPI (27 giugno) e il rapper spagnolo Morad (10 e 11 giugno).
Estremamente eclettico il programma che offre spazio alla molteplicità dei generi musicali, spaziando dal rock alternativo di Nick Cave (21 e 22 luglio) agli islandesi Sigur Rós, già sold out (12 e 13 settembre in Sala Santa Cecilia), a Franco126, il cantautore romano che aprirà il Roma Summer Fest con due date sold out (6 e 8 giugno). Ben sette i concerti consecutivi per la Cavea dell’Auditorium di Ludovico Einaudi (12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 giugno).
Spiccano poi la voce jazz di Serena Brancale (7 giugno), l’inossidabile Loredana Bertè, l’attrice e la cantante Serena Rossi (24 giugno).
Fra le esclusive del Roma Summer Fest, le quattro date di Daniele Silvestri (dal 2 al 5 settembre), i Kaleo (25 giugno), i Rüfüs Du Sol (21 giugno).
“Il Roma Summer Fest con un cartellone ricchissimo di artisti di fama internazionale e l’atmosfera unica dell’Auditorium, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione – il commento del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri – Un’esperienza culturale straordinaria, capace di unire la città con proposte musicali che spaziano tra generi e generazioni. È anche grazie ad eventi come questo che Roma si conferma meta internazionale per gli amanti della musica e per i turisti, regalando al mondo l’immagine di una città moderna, vivace e dinamica”.
Per la prima volta la programmazione estiva si apre anche ai Giardini Pensili dell’Auditorium che ospiteranno artisti della house disco ed elettronica con la presenza dj e artisti più in voga del momento come Black Coffee, che inaugurerà il Roma Summer Fest il 18 maggio con un’esclusiva anteprima. Fra i protagonisti anche Paul Kalkbrenner (18 luglio), colosso dei dj set berlinesi, Jamie xx (12 luglio), raffinato produttore e membro dei The XX, Rüfüs Du Sol, già sold out (21 giugno), trio australiano pioniere della deep house e Asco (20 giugno), dj italiano che mescola l’elettronica con la musica classica eseguita dal vivo da un’orchestra di 26 elementi. Numerosi altri nomi della scena elettronica, animeranno, dal 2 giugno, per prima volta gli spazi dei Giardini Pensili.
Fra le novità dell’anno alcuni concerti del Roma Summer Fest che saranno ospitati nella Casa del Jazz: un cartellone che si apre il 12 giugno con i Dirotta su Cuba, prosegue con Ani Di Franco, (14 giugno), Piers Faccini con Ballaké Sissoko (13 giugno), Casino Royale (23 giugno), la maliana Rokia Traoré (22 luglio) e Filippo Graziani con un progetto in omaggio al padre Ivan (6 agosto).
Info e dettagli su www.auditorium.com/it.

