Dalla commedia ai classici alla drammaturgia contemporanea nella nuova stagione del teatro romano
I grandi classici e i contemporanei, la commedia brillante, la commedia partenopea, l’universo femminile: queste le linee principali della nuova stagione 2025/2026 del Teatro Sala Umberto di Roma che inaugura il 1 ottobre con Prima Facie (a prima vista) di Suzie Miller, testo vincitore nel 2022 del Laurence Olivier Award a Londra, incentrato sul tema della Giustizia e il suo approccio verso le vittime di reati sessuali.
“In questa nuova stagione, vi propongo un cartellone di opere teatrali distinte per genere e stile, autori classici e contemporanei, con uno spazio dedicato alla riflessione sull’universo femminile – spiega il direttore artistico Alessandro Longobardi – uno sulla commedia brillante di matrice partenopea, un percorso di quattro classici di splendida manifattura e tanti bei nomi per un pubblico di giovani e diversamente giovani. Una stagione da frequentare con assiduità e condividere con gli amici per vivere la magia dello spettacolo dal vivo“.
La sezione del cartellone dedicata all’universo femminile prosegue con Secondo lei di Caterina Guzzanti, spettacolo che indaga le dinamiche nascoste nei rapporti di coppia viste dal punto di vista femminile e con con Non si fa così di Audrey Schebat che indaga sulle relazioni di coppia con Lucrezia Lante della Rovere.
Spazio alla tradizione della grande commedia napoletana con Peppe Barra che porta in scena Bubù Barà Bebè… assolo per due, tra prosa e musica, Carlo Buccirosso che presenta il suo nuovo spettacolo, Qualcosa è andato storto, Biagio Izzo con il suo nuovo testo Finché giudice non ci separi, Jucature di Pau Mirò – storie di 4 amabili personaggi falliti, Tosca e Simone Montedoro in Cena con sorpresa.
Spazio ai grandi classici con Il malato immaginario di Molière messo in scena da Tindaro Granata con Lucia Lavia, L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde con Lucia Poli e Giorgio Lupano, Don Giovanni da Moliere, Da Ponte – progetto adattato e diretto da Arturo Cirillo, Improvvisamente l’estate scorsa di Tennesee Williams con Laura Marinoni.
Ricca la sezione dedicata alle storie contemporanee i drammaturghi italiani e internazionali.
Paola Minaccioni torna in scena con Elena la matta, Leo Gassman debutta in teatro con la madre Sabrina Knaflitz in Ubi Maior. Manuela Mandracchia, Giorgio Colangeli e Federica Ombrato sono i protagonisti di Le volpi, Massimo Dapporto e Fabio Troiano sono i protagonisti di Pirandello Pulp di Edoardo Erba, Lodo Guenzi è in scena in Toccando il vuoto, una storia di montagna.
La chiusura della stagione è affidata a Minchia signor tenente, testo scritto, diretto e interpretato da Antonio Grosso che torna in scena al Teatro Sala Umberto dove ha debuttato 20 anni fa per raccontare: una commedia che racconta in modo diverso la mafia con uno sguardo ancora attuale.
Spazio alla nuova stagione di Teatro per la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado, un progetto che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento culturale ed educativo per migliaia di studenti e insegnanti e alla Stap Brancaccio Accademia di recitazione, drammaturgia e regia affidata alla direzione artistica di Lorenzo Gioielli. Info e dettagli su www.salaumberto.com
Fabiana Raponi

