In scena il 6 Giugno 2025, Florian Espace, Pescara
La quarta edizione di ALT Festival si è conclusa “in apertura”: il programma della serata di venerdì 6 giugno ha disegnato una sorta di geometria della fioritura, per un’esplosone oculare che riproduce le stimolazioni della città contemporanea e delle odierne modalità di comunicazione (eppure, come vedremo, sarà infine la centralità della natura ad imporsi come tema portante dell’intera kermesse …)
Una scultura/installazione, un’esposizione di tele a tema, una clip di video-arte e due anteprime teatrali (uno spettacolo di danza/videomapping e una performance/sound art) hanno abitato i diversi e diversificati spazi raccolti nel perimetro del Florian Espace.
Iniziamo, dunque, senza indugi: in fondo al foyer, troneggia in tutte le sue propaggini “WHAT’S IN MY WOMB?/ my first issue” di Isabella Palumbi, istallazione scultorea che trasmette possanza e fragilità, un’assertività risultante da una rivendicata messa a nudo della propria interiorità profonda, insondabile, esibita nella sua piena organicità.
Poco distante, una parete protetta da una dosata alchimia di buio e illuminazione ospita “CORPI” di Nicolò Tacmeanu: una raccolta serie di dipinti si completa con la visione di un breve video che gira in loop in un angolo alto dell’ingresso in teatro. Oscurità, colore, dettaglio e filtro visivo agitano febbrilmente corpi reali e immaginati, mutazioni di una realtà “più vera del vero” che il corpo detiene come rivelazione ultima.
Il pubblico può muoversi liberamente tra le diverse postazioni, decidere l’impaginazione della fruizione, sovrascrivere l’immagine con la visione. Si passa, quindi, nello spazio teatrale, nel luogo deputato della platea e del palcoscenico istituzionali per “BAIA”, lavoro coreografico di Marco Casagrande e Nicolò Giorgini.
Il progetto nasce dalla suggestione suscitata dal tema della città sommersa, ispirato dall’omonima località ubicata anticamente nei Campi Flegrei e scomparsa all’incirca duemila anni fa a causa del fenomeno del bradisismo. I corpi dei due danzatori, isolati in punti mai comunicanti della scena, disegnano onde che evocano al contempo l’imporsi della forza di gravità ed uno straniante effetto di galleggiamento. L’atmosfera tremula è dettata dal lavoro di videomapping eseguito dal vivo da Angelo Bitetti, che dialoga visivamente con le sonorità originali sviluppate da Tony Perez.
Nella sala adiacente, l’atmosfera rarefatta si fa mondo concreto, realtà innegabile, con il primo studio di “VÅRSKRIK! (the cattle follow her, for they know her voice)”, promettente progetto dei Tilia Auser. La ricerca sulla voce condotta da tempo da Sara Bertolucci incontra qui lo studio delle tecniche vocali (kulning) sviluppate dalle donne scandinave nel medioevo, deputate alla guida delle greggi. Il bianco di una nebbia massiva rende il senso di una natura sovrana, non ancora dominata dall’umano. In questa dialettica aperta, il semplice cammino nel mondo esterno diviene attraversamento epico, in cui la figura femminile assume ruolo di guida, quasi presenza sciamanica.
Paolo Verlengia
CREDITS:
ALT Festival (2025 – quarta edizione)
Attraverso la Tendenza (dove si muove quello che si muove) / Festival di Arti Visive e Performative
a cura di Sibilla Panerai e Chiara Isabella Sanvitale
Florian Metateatro, Pescara
“BAIA”
un progetto di casagrande//giorgini (Giulianova/Caserta)
con Marco Casagrande e Nicolò Giorgini
visual artist Angelo Bitetti
sound design Tony Perez
costumi Clara Stanczyk
con il supporto di Incubatore per futur* coreograf* CIMD (Milano), D.ID – Dance Identity (Eisenstadt, Austria), DiD Studio (Milano)
con il sostegno di CORE Dance (Atlanta, USA), Culture Moves Europe e Goethe Institut.
“VÅRSKRIK! (the cattle follow her, for they know her voice)”
un progetto di Tilia Auser (Bologna)
performance, composizione e drammaturgia del suono Sara Bertolucci
live electronics e sound design Chris Mazzoncini
light design Francesco Failo
col sostegno di Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma/Fondazione C.M.Lerici
supporto artistico Chiara Guidi/Socìetas (IT), Eric Sahlström Institutet (SE) .
ALT Festival 2025 si è svolto nelle giornate del 30 maggio e del 6 giugno 2025. Articolo e credits della prima serata sono disponibili qui: https://www.teatrionline.it/2025/06/deve-venire-dal-mare-silvia-di-rienzo-daniela-darielli-flavia-massimo/

