Conversazioni intorno al libro La musica è pericolosa, Giovedì 19 giugno – ore 21
Giovedì 19 a Officina Pasolini
, Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca, l’ospite è NICOLA PIOVANI, tornato in libreria – a dieci anni dalla prima usita e arricchito da un nuovo capitolo – con il suo libro: La musica è pericolosa (ed. La nave di Teseo). Il titolo, preso a prestito da una frase di Federico Fellini, è anche il tema attorno al quale si sviluppa l’incontro, in collaborazione con la giornalista Francesca De Sanctis, tra il compositore e Caterina D’Amico, autrice, saggista e attuale preside della Scuola nazionale di Cinema.
Quella di Nicola Piovani è una vita nel segno della musica, e degli incontri che la musica ha reso possibili: con Ennio Morricone, Manos Hadjidakis; con il pubblico che lo ha ascoltato dal vivo negli auditorium, nei teatri, nei cabaret; con i registi come Fellini e Mario Monicelli, per i quali ha scritto alcune delle colonne sonore che hanno segnato quarant’anni di cinema. Ma se “la musica è pericolosa”, è un pericolo che vale la pena correre perché regala inaspettati scampoli di divinità. Piovani ricorda com’è cambiata la sua vita con l’arrivo in casa della rivoluzionaria Lesaphon Perla, la fonovaligia acquistata per le feste da ballo di suo fratello e su cui ascoltava insaziabilmente Bach e Beethoven. Racconta come sono nate molte delle sue musiche prendendo ispirazione anche dalla sua infanzia, come La banda del pinzimonio composta per Roberto Benigni, la combinazione mi-fa-sol di Il bombarolo scritta per Fabrizio De André o la canzone Quanto t’ho amato, scritta con l’amato amico Vincenzo Cerami, al fianco del quale ha lavorato per tanti anni. Ma racconta anche gli scherzi goliardici che si concedeva con Gigi Magni, come quello di approntare un testo provvisorio per la metrica di una nuova lirica di I sette re di Roma usando il turpiloquio al posto dei numeri che si usano normalmente. Prende forma così una “vita cantabile” dove la musica diventa un pretesto per parlare della vita, e dove la vita si lascia agganciare proprio in quei momenti in cui un’aria, una combinazione di suoni, il fragore di una banda o l’audacia di un’orchestra hanno saputo toccarci il cuore e dirci qualcosa di più su questa rocambolesca avventura di essere musicalmente al mondo.
OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
Ingresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano, a pochi passi da Ponte Milvio.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link
Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini www.officinapasolini.it

