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Susanna ha solo tre anni quando, nel 1917, parte con la madre per un lungo viaggio alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto. Susanna non sa che sua madre ha deciso di andare a cercarlo al fronte, a Caporetto. Una mamma e una bimba nell’inferno della disfatta, alla ricerca della propria vita, ma anche sulle tracce del nemico, un avversario subdolo nascosto allora nella povertà e successivamente nel progresso, nella tecnologia. Un nemico che attraversa un secolo intero mutando, cambiando volto, lasciando segni profondi. Susanna se ne va ultracentenaria anni portandosi via un mondo che non c’è più e valori che sembrano sempre più fragili. E’ arrivato il nostro oggi.
Massimo Germini, storico collaboratore di Roberto Vecchioni, costruisce per Bruno Maria Ferraro un tappeto sonoro che spazia da Fabrizio De André a Francesco De Gregori, da Lucio Dalla a Ivano Fossati. Ivana Ferri, autrice e regista, è partita dalle sollecitazioni di un ricordo personale per realizzare uno spettacolo poetico e graffiante, ironico e delicato, che parte dal passato per parlare del nostro presente.
A Tangram Teatro è stata assegnata dal Presidente della Repubblica la Medaglia di Rappresentanza per aver saputo leggere la società italiana e il nostro tempo attraverso la canzone d’autore.
La storia di Susanna “cammina” discreta al fianco delle storie raccontate da Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Ivano Fossati e insieme, attraversano un tempo straordinario che abbiamo vissuto e forse non abbiamo ancora del tutto compreso.
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