Penultimo concerto della rassegna con Flavio Colusso e l’Ensemble Seicentonovecento, martedì 7 ottobre alle ore 20.00 la Chiesa di Santa Maria dell’Anima a Roma. Ingresso gratuito
Penultimo appuntamento della prima edizione di Note Sacre, Festival di Musica Sacra promosso dall’Istituzione Universitaria dei Concerti, realizzato con il contributo della Regione Lazio nell’ambito del Lazio Musica Sacra Festival 2025 che si svolge martedì 7 ottobre alle ore 20.00 presso la Chiesa di Santa Maria dell’Anima a Roma (Via di Santa Maria dell’Anima, 64) che ospiterà Quid agis cor meum, progetto dedicato concerto a Giacomo Carissimi, maestro dell’oratorio musicale del ‘600 proposto dall’Ensemble Seicentonovecento e Flavio Colusso direttore al cembalo, Margherita Chiminelli soprano, Mauro Borgioni baritono, Andrea Damiani tiorba, Andrea Coen organo.
Il programma propone pagine tanto espressive quanto virtuosistiche del catalogo di Carissimi, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi musicisti della storia: ogni pagina, quasi sempre di estrema difficoltà, che richiede notevoli qualità e ampia gamma espressiva ai musicisti, è pervasa da un teso lirismo che si pone al servizio della parola. I virtuosismi non sono mera esibizione ma rendono splendidamente gli affanni emotivi, non solo quando sono in scena veri e propri personaggi come nel dialogo del Tolle sponsa o nel Lucifer, ma anche quando nei mottetti le voci cantano testi tratti da salmi, inni e Vangeli in una sorta di ‘centone’ che loda Dio, istruisce nelle verità della fede, infine pure quando il dialogo è tutto interiore, come nella cantata Che legge è questa, o Dio? o nel mottetto Quid agis cor meum che dà il titolo al concerto.
Il concerto è a ingresso gratuito.
Flavio Colusso: compositore, musicologo e direttore impegnato nel repertorio lirico e sinfonico e nella produzione di inediti, prime esecuzioni e sue composizioni in numerose istituzioni nazionali e internazionali. Dal 1983 cura l’esecuzione e la pubblicazione delle opere di Carissimi e il repertorio degli evirati cantori. La sua discografia comprende anche lavori di Draghi, Pergolesi, Sarro, Vivaldi e molti altri.
Ensemble Seicentonovecento: fondato e diretto dal 1983 da Flavio Colusso, è uno dei gruppi italiani più originali della scena internazionale. Impegnato in capolavori inediti del passato e prime esecuzioni di musica d’oggi, è dal 1985 in residenza a Villa Lante al Gianicolo. Numerose le produzioni teatrali, concertistiche e discografiche (oltre 70 CD) realizzate con compositori, direttori e solisti celebri.
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Si torna al Nuovo Teatro Ateneo in Sapienza Università di Roma per l’ultimo appuntamento della rassegna, Fra Haydn e Mozart, venerdì 10 ottobre alle ore 20.30: sul palco, l’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Pagano condurrà il pubblico alla scoperta dell’intimismo dello Sturm und Drang, fra le influenze classiche e le atmosfere romantiche: la Canova interpreta la Sinfonia n. 49 di Haydn, detta “La Passione” per le vene drammatiche che la attraversano. In programma anche due perle mozartiane: il giovanile Divertimento K 138 e il celebre Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e orchestra K 165, un’opera luminosa che celebra la gioia attraverso un virtuosismo di raro ascolto. Sul palco il soprano Daniela Cappiello, nota al grande pubblico per le presenze in teatri quali l’Arena di Verona, l’Opera di Roma e il Teatro Regio di Torino. Biglietto: posto unico 5 euro.
Enrico Pagano: classe 1995, diplomato in direzione d’orchestra, violoncello e composizione, è Direttore artistico dell’Orchestra Canova, Direttore in residenza e Consigliere artistico della IUC, inserito da Forbes nella lista dei 100 Under 30 destinati a cambiare l’Italia. Alla guida della Canova si è esibito in prestigiosi contesti, ma è stato direttore ospite anche del Teatro dell’Opera di Roma o il Teatro Verdi di Trieste.
Orchestra da Camera Canova: fondata nel 2014, vanta un particolare interesse per il classicismo musicale, il ‘900 e la contemporaneità, ed è formata da alcuni dei migliori giovani professionisti italiani, di età media under30. Per la critica è “una delle migliori realtà in circolazione” e si è esibita in tutta Italia e all’estero. È in residenza alla IUC, Villa Reale, Teatro di Corte e del Parco di Monza.
Daniela Cappiello: soprano, specializzata in canto lirico presso il Cons.”G. Frescobaldi” di Ferrara, è vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali e vanta un ricco repertorio, da Mozart a Puccini. Fra i suoi più recenti impegni, Carmen all’Arena di Verona, La Bohème a Macerata, L’ultimo viaggio di Sinbad al Teatro dell’Opera di Roma, Rigoletto al Teatro Regio di Torino.
info e dettagli su www.concertiiuc.it

