Peter Sellars firma la regia dello spettacolo. Sul podio Ernest Martínez Izquierdo, Fleur Barron protagonista, in scena dal 9 al 16 ottobre a Roma
Il dramma della maternità nata dalla violenza fisica è al centro di Adriana Mater di Kaija Saariaho, opera in due atti sette scene su libretto del giornalista Amin Maalouf, in scena dal 9 (alle ore 20.00, trasmessa in diretta su Rai Radio 3) al 16 ottobre al Teatro dell’Opera di Roma.
La nuova produzione del lirico capitolino in collaborazione con la San Francisco Symphony vede anche il debutto romano di Peter Sellars, regista statunitense che si distingue per la sua innovatività e nella capacità di fondere insieme gli elementi della cultura europea e di quelli della cultura tradizione americana.
Adriana Mater aveva debuttato proprio con la regia di Sellars nel 2006 a Parigi, ripresa poi nel 2008 e a Santa Fe e nel 2023 a San Francisco: a Roma Sellars propone un nuovo allestimento con i costumi di Camille Assaf, le luci di James F. Ingalls, sound designer Timo Kurkikangas.
Saariaho, artista di fama internazionale, scomparsa nel 2023, è stata una delle poche artiste contemporanee che sono state ospitate al Metropolitan Opera di New York e che nel 2021 ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera dalla Biennale Musica di Venezia.
Adriana Mater si ambienta in uno scenario bellico in cui una madre, Adriana, si trova ad affrontare una gravidanza indesiderata frutto di una fisica da parte del soldato Tsargo. La protagonista decide di portare a termine la gravidanza nonostante l’opposizione della sorella Refka, ma una volta cresciuto il figlio Yonas mostra un’insita violenta irrequietezza, frutto forse l’animo del giovane sia legato alle tragiche condizioni del suo concepimento.
Il coro del teatro è affidato a Ciro Visco, sul podio spazio a Ernest Martínez Izquierdo, direttore onorario dell’Orchestra Sinfonica di Navarra di Pamplona e direttore ospite principale dell’ensemble Barcelona 216.
Il mezzosoprano Fleur Barron interpreta Adriana Mater, arrivata alla seconda collaborazione con Sellars per la messa in scena dell’opera a San Francisco. In scena anche il resto del cast del 2025 guidato da Esa-Pekka Salonen e vincitore di un Grammy Award per la migliore registrazione operistica con la San Francisco Symphony.
Refka, sorella di Adriana, è interpretata da Axelle Fanyo che torna all’Opera come Arianna in Ariadne auf Naxos, Yonas è interpretata dal celebre tenore statunitense Nicholas Phan.
Dopo il debutto, previste quattro recite in replica: abato 11 ottobre (ore 18.00), domenica 12 ottobre (ore 16.30), martedì 14 ottobre (ore 20.00) e giovedì 16 ottobre (ore 20.00).
Info www.operaroma.it
Fabiana Raponi

