Dieci date, sei tappe, tre pianisti: dopo sette anni di assenza, l’Orchestra di Santa Cecilia torna in Asia.
Dal 20 novembre al 5 dicembre 2025, l’Orchestra di Santa Cecilia e il direttore Daniel Harding partiranno per una tournée in Asia tra Hong Kong, Taichung, Taipei, Shanghai, Pechino e Seoul, per un totale di dieci appuntamenti.
Dal 20 novembre al 5 dicembre 2025, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la direzione di Daniel Harding, sarà protagonista di una nuova tournée in Asia, tra Hong Kong, Taichung, Taipei, Shanghai, Pechino e Seoul, per un totale di dieci appuntamenti.
La tournée segna un atteso ritorno dell’Orchestra in Asia orientale, dopo un’assenza di ben sette anni dall’ultimo tour in queste zone, allora guidato da Sir Antonio Pappano.
Sul palco, insieme al direttore musicale ceciliano e all’Orchestra, si alterneranno tre giovani e acclamati pianisti: l’italiana Beatrice Rana, volto noto a Santa Cecilia e al pubblico internazionale, e Yunchan Lim, che nel 2022 ha vinto a soli 18 anni il prestigioso Concorso pianistico Van Cliburn, diventando il più giovane artista vincitore nella storia del premio. La sua esecuzione al concorso statunitense del ’22 ha superato su YouTube i 18 milioni di visualizzazioni, un risultato senza precedenti. Invece, nella tappa a Hong Kong si esibirà al pianoforte Aristo Sham, che invece si è aggiudicato il Van Cliburn lo scorso giugno, e che in questa occasione debutta con l’Orchestra di Santa Cecilia.
Il ritorno dell’Orchestra di Santa Cecilia in Asia rappresenta non solo un’opportunità per il pubblico internazionale di assistere dal vivo a un concerto dell’Orchestra, ma anche una tappa significativa nella storia dell’Accademia e delle sue tournée. Dopo sette anni di assenza dall’Asia orientale, questo viaggio segna un importante ritorno in una regione che ha avuto un ruolo centrale nelle tournée sin dal primo grande tour asiatico dell’Accademia, avvenuto nella stagione 1992/1993 con concerti a Tokyo e in altre città.
Il programma del tour 2025 sarà articolato in cinque diversi impaginati, costruiti per riflettere l’ampiezza del repertorio dell’Orchestra e la versatilità dei solisti: ouverture d’opera (Verdi, Rossini, Wagner), grandi sinfonie tardo-romantiche (Brahms, Rachmaninoff) e pagine concertistiche di straordinaria vitalità, come il Concerto in Sol di Ravel, saranno al centro delle dieci serate. L’ultimo concerto vedrà l’esecuzione dell’atto I della Valchiria di Wagner, opera che Harding ha diretto nel mese di ottobre in occasione dell’inaugurazione della nuova stagione. Con lui sul palco anche il soprano Miina-Liisa Värelä (Sieglinde), il tenore Klaus Florian Vogt (Siegmund) e il basso Kwangchul Youn (Hunding).
L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ringrazia Ferragamo per il supporto.
Daniel Harding
Daniel Harding dalla stagione 2024/25 è il nuovo Direttore musicale dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Inoltre, è stato Direttore musicale e artistico della Swedish Radio Symphony Orchestra, Direttore musicale dell’Orchestre de Paris dal 2016 al 2019 e dal 2007 al 2017 Direttore ospite principale della London Symphony Orchestra. Harding è insignito del titolo a vita di Direttore onorario della Mahler Chamber Orchestra, con la quale collabora da oltre 20 anni. Nel 2024 ha ottenuto un mandato di cinque anni come Direttore musicale della Youth Music Culture al The Greater Bay Area (YMCG). È regolarmente ospite delle più importanti orchestre del mondo, tra cui i Wiener e Berliner Philharmoniker, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Staatskapelle di Dresda, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra Filarmonica della Scala. Negli Stati Uniti ha diretto la Boston Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la New York Philharmonic e la San Francisco Symphony. Daniel Harding ha inaugurato la nuova stagione di Santa Cecilia con Tosca e successivamente ha diretto il Requiem di Verdi; entrambe le produzioni sono state registrate per l’etichetta DG. Nel 2002 Daniel Harding è stato insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal governo francese e nel 2017 è stato nominato Officier Arts et Lettres. Nel 2012 è stato eletto membro della Royal Swedish Academy of Music. È un pilota di linea qualificato.
Yunchan Lim
Dopo essere diventato, nel 2022, la persona più giovane di sempre a vincere la medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn all’età di 18 anni, Yunchan Lim ha velocemente raggiunto una solida fama internazionale. Il video dell’esecuzione di Rachmaninov da parte di Lim è diventato virale su YouTube nei giorni successivi, ed è oggi la versione più vista di quel brano sulla piattaforma, con oltre 15 milioni di visualizzazioni. Il New York Times ha successivamente inserito quell’esibizione tra le 10 migliori performance di musica classica del 2022.
Negli anni successivi alla vittoria del Cliburn, Yunchan ha debuttato con successo con le orchestre filarmoniche di New York, Los Angeles, Monaco, Seul, nonché con la Chicago Symphony, la Lucerne Symphony, la BBC Symphony, la Boston Symphony, la Tokyo Symphony e molte altre. In recital si è esibito in sedi di prestigio come Carnegie Hall, Verbier Festival, Wigmore Hall, Het Concertgebouw e Suntory Hall.
Come artista in esclusiva per Decca Classics, il suo acclamato album di debutto in studio, Chopin Études Op. 10 & 25, ha ottenuto il doppio disco di platino in Corea del Sud e ha raggiunto la vetta delle classifiche di musica classica in tutto il mondo. L’album ha vinto il Gramophone Award 2024 nella categoria Piano e gli è valso il titolo di Young Artist of the Year. Nel 2018, al suo primo concorso internazionale, ha conquistato l’attenzione della critica vincendo il Secondo Premio e il Premio Speciale Chopin al Cleveland International Piano Competition for Young Artists. Nello stesso anno ha ottenuto il Terzo Premio e il Premio del Pubblico al Cooper International Competition, che gli ha anche dato l’opportunità di esibirsi con la Cleveland Orchestra.
Beatrice Rana
Beatrice Rana è acclamata sulla scena internazionale come “una delle artiste più profonde e prodigiosamente dotate della nuova generazione” (The New York Times). Riconosciuta per la chiarezza del tocco, la sensibilità poetica e le interpretazioni appassionate, Rana si esibisce nelle principali sale da concerto del mondo e collabora con le orchestre, i direttori e gli artisti più prestigiosi. La stagione 2025/26 di Rana si apre con esecuzioni al Festival Internazionale di Edimburgo con la London Philharmonic Orchestra, ai BBC Proms con la BBC Symphony Orchestra, con la Philadelphia Orchestra al Saratoga Performing Arts Center e al Festival di Lucerna con la Lucerne Festival Orchestra. Nel corso della stagione intraprende tournée con la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Daniel Harding, con la Czech Philharmonic e Semyon Bychkov, e con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Riccardo Minasi. Tra gli altri impegni di rilievo figurano concerti con la Bayerisches Staatsorchester, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Filarmonica della Scala, la Wiener Symphoniker, la Swedish Radio Symphony Orchestra e la Los Angeles Philharmonic. In recital, Rana propone un programma dedicato a Prokof’ev, Debussy e Čajkovskij, che porterà in tournée in Europa e negli Stati Uniti. In Nord America si esibirà, tra l’altro, alla Severance Hall di Cleveland, alla Spivey Hall di Atlanta, al Chicago Symphony Center, alla Bourgie Hall di Montréal, nella Van Cliburn Series dei Cliburn Concerts, alla Jordan Hall di Boston, al Kimmel Center di Philadelphia e alla Carnegie Hall di New York. Beatrice Rana collabora con direttori quali Zubin Mehta, Riccardo Chailly, Manfred Honeck, Antonio Pappano, Susanna Mälkki, Yannick Nézet-Séguin, Paavo Järvi, Vladimir Jurowski, Jakub Hrůša, Mirga Gražinytė-Tyla, Lahav Shani, Elim Chan e Klaus Mäkelä. Tra le numerose orchestre di prestigio con cui si è esibita figurano i Berliner Philharmoniker, la Lucerne Festival Orchestra, la Royal Concertgebouw Orchestra, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, l’Orchestre de Paris, la Boston Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony e la NHK Symphony Orchestra.
Aristo Sham
Il pianista Aristo Sham si distingue per la capacità di trasmettere profonda emotività; da un suono raffinato e da una presenza immediatamente coinvolgente. Al Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn 2025, Aristo ha ricevuto sia la medaglia d’oro sia il premio del pubblico. La critica lo ha acclamato con magnifici elogi, definendolo “un audace sperimentatore con tutti i crismi”, “una figura elegante e aristocratica sul palco”, “un pianista che non vedo l’ora di riascoltare” (The Dallas Morning News, Gramophone, Texas Classical Voice).
Ha tenuto concerti in Asia, Europa e Stati Uniti, con momenti di rilievo che includono collaborazioni con la London Symphony Orchestra diretta da Sir Simon Rattle, la Hong Kong Philharmonic Orchestra diretta da Edo de Waart, l’Orchestre de Chambre de Lausanne e la Minnesota Orchestra. La sua stagione di debutto 2025–2026 come vincitore del Cliburn prevede un importante tour in Asia – con tappe a Hong Kong, Taiwan, Cina e Corea del Sud – e una serie di recital negli Stati Uniti.
20 NOVEMBRE – 5 DICEMBRE 2025
TOUR ASIA
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Daniel Harding
pianoforte Yunchan Lim, Aristo Sham
20, 21 novembre Hong Kong, Hong kong Cultural Centre / Aristo Sham (A) (D)
23 novembre Taichung, National Theatre / Yunchan Lim (B)
25 novembre Taipei, Performing Arts Centre / Yunchan Lim (A)
27 novembre Shangai, Jaguar Symphony Hall / Beatrice Rana (A)
29, 30 novembre Beijing, NCPA / Beatrice Rana (A) (C)
3, 4, 5 dicembre Seoul, Seoul Arts Centre / Yunchan Lim (A)
PROGRAMMA (A)
Verdi Les vêpres siciliennes: Ouverture
Ravel Concerto in Sol
Rachmaninoff Sinfonia n. 2
PROGRAMMA (B)
Rossini Guillaume Tell: Ouverture
Ravel Concerto in Sol
Rachmaninoff Sinfonia n. 2
PROGRAMMA (C)
Rossini Guillaume Tell, ouverture
Rachmaninoff Rapsodia su un tema di Paganini
Brahms Sinfonia n. 2
PROGRAMMA (D)
Verdi Les vêpres siciliennes: Ouverture
Rossini Guillaume Tell: Ouverture
Verdi La forza del destino: Sinfonia
Wagner Die Walküre (atto I)
soprano Miina-Liisa Värelä Sieglinde
tenore Klaus Florian Vogt Siegmund
basso Kwangchul Youn Hunding

