La cornice storica del Teatro Carignano, gioiello del nostro patrimonio architettonico, si trasforma in una cassa di risonanza per l’iper-realismo introspettivo di Annie Baker. Circle Mirror Transformation, sotto la calibratissima regia di Valerio Binasco, compie un miracolo paradossale: azzera la monumentalità dello spazio per confinare l’azione all’interno di una sala prove del Vermont, eppure, attraverso questo restringimento focale, dilata l’indagine sull’animo umano a dismisura. La scena, curata da Guido Fiorato, è spoglia, asettica, illuminata dai tagli chirurgici di Alessandro Verazzi che sezionano lo spazio scenico trasformandolo in un’arena emotiva. In questo perimetro, un gruppo eterogeneo di individui si cimenta in esercizi teatrali di base, un pretesto che svela progressivamente le nevrosi, i vuoti e le fragilità della società contemporanea. Il lavoro visivo e audiovisivo è sottile ma determinante. I video di Simone Rosset non sovrastano la recitazione, ma fungono da contrappunto, dilatando temporalmente le sei settimane in cui si svolge il corso teatrale. Binasco, che oltre a dirigere è in scena al fianco di una superba Pamela Villoresi, gestisce le pause e i silenzi con una maestria rara. Il silenzio, in questo allestimento, diventa un elemento drammaturgico tangibile, una tela bianca su cui si proiettano i non detti. È un’opera che interroga profondamente il ruolo della finzione come strumento di decodifica del reale. Gli attori, tra cui spiccano per intensità Alessia Giuliani e Andrea Di Casa, destrutturano la prossemica teatrale classica per abbracciare una vulnerabilità quasi documentaristica. L’esito è uno spettacolo di straordinaria tessitura visiva e concettuale, un’indagine sul bisogno universale di contatto e di ascolto che supera le barriere linguistiche e culturali, restituendo al pubblico un affresco umano di spietata e commovente autenticità.
Visto il 10 aprile 2026
Teatro Carignano, Torino
Circle Mirror Transformation di Annie Baker.
Traduzione di Monica Capuani e Cristina Spina.
Con Valerio Binasco, Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa, Maria Trenta.
Regia di Valerio Binasco.
Scene di Guido Fiorato
Costumi di Alessio Rosati
Luci di Alessandro Verazzi
Suono di Filippo Conti
Video di Simone Rosset
Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

