La stagione da camera al Teatro Argentina si apre il 5 novembre: novità è il progetto dei Solisti della Filarmonica con la Quarta Sinfonia di Mahler in versione cameristica.
La stagione con i concerti di musica da camera al Teatro Argentina e da quest’anni anche al Teatro Valle, gli spettacoli al Teatro Olimpico. le Lezioni di musica in Sala Casella: queste le linee programmatiche della stagione 2026/2027 dell’Accademia Filarmonica Romana che spazia dalla grande musica da camera, il repertorio contemporaneo, i giovani talenti del concertismo, lezioni e incontri di musica, danza, teatro.
“La Filarmonica rappresenta un punto d’incontro tra linguaggi artistici diversi, capace di coinvolgere pubblici di ogni età e provenienza. Attraverso la presenza di artisti, compagnie e produzioni di rilievo internazionale, il cartellone favorisce il dialogo culturale e la circolazione delle eccellenze creative contemporanee – commenta il direttore artistico Domenico Turi – La programmazione valorizza sia il grande repertorio sia le nuove espressioni, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di respiro globale”.
Sono 11 i concerti della stagione da camera dell’Accademia Filarmonica al Teatro Argentina (il giovedì ore 21), con un appuntamento speciale anche al Teatro Valle, che riapre al pubblico a ottobre.
L’apertura della stagione (5 novembre) è affidato al nuovo progetto I Solisti della Filarmonica con la Quarta Sinfonia di Mahler nella trascrizione per orchestra da camera e soprano di Klaus Simon, voce solista il soprano Désirée Giove, direzione di Sieva Borzak. I Solisti sono interpreti italiani delle ultime generazioni che hanno animato gli ultimi anni della Filarmonica e sono già affermati a livello internazionale e saranno “in residenza” alla Filarmonica per il grande repertorio da camera. I Solisti chiuderanno anche la stagione con il Sestetto op. 18 di Brahms e di Mendelssohn il giovanile Ottetto op. 20.
Confermate poi le residenze della pianista ucraina Anna Fedorova in un programma fra i grandi autori classici, Beethoven, Brahms, Schumann, del giovane Filippo Gorini fra Beethoven e Schubert.
Spazio poi al Trio Concept (ex Chagall) per Dvořák e Čajkovskij, al ritorno del Quartetto Prometeo con il violoncellista Claudio Pasceri, per il Quintetto per archi D 956 di Schubert e la prima assoluta di Rizhom eins di Ivan Fedele, al Duo Dindo-Lucchesini per un concerto fra i grandi classici, Mozart e Beethoven, il
Evento straordinario al Teatro Valle sarà il concerto di Natale, affidato alla direzione di Simone Vallerotonda e al suo ensemble I Bassifondi, dedito alla riscoperta della musica del XVII e XVIII secolo grazie a una profonda ricerca delle fonti musicali e dell’antica prassi esecutiva.
Torna al Teatro Argentina anche Adélaïde Ferrière, prodigio delle percussioni classiche in un programma che spazia fra il XX e il XXI secolo, spazio al baritono olandese Thomas Oliemans, stimato liederista con il ciclo Winterreise di Schubert, al Concerto de’ Cavalieri, formazione italiana attiva nel campo della musica antica e barocca, diretta dal suo fondatore Marcello Di Lisa per un concerto vivaldiano.
Torna il ciclo delle Lezioni di musica dal vivo, nella Sala Casella, condotte da Giovanni Bietti con quattro prestigiosi interpreti, Costantino Mastroprimiano, Andrea Lucchesini, Alessandro Stella ed Erik Bertsch.
Immancabili gli spettacoli al Teatro Olimpico: Il Balletto di Roma porta in stagione due spettacoli, l’omaggio ad Astor Piazzolla e al suo nuevo tango nel “concerto di danza”, Astor. Un secolo di tango per la regia di Carlos Branca e la coreografia Valerio Longo e Fratello Sole, Sorella Luna nuovo progetto teatrale dedicato alla straordinaria vicenda del poverello di Assisi, ispirato al celebre film di Franco Zeffirelli in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco.
In scena anche Avantgarde, ultima creazione di Emiliano Pellisari per i vent’anni della sua compagnia NoGravity Theatre, l’opera teatrale Prima Facie scritto dalla drammaturga australiana Suzie Miller, Tessa di Daniele Finzi Pasca, Lo Schiaccianoci in un nuovo allestimento natalizio di Mario Piazza. Tornano in scena Titizé – A Venetian Dream lavoro di Daniele Finzi Pasca, Slava’s Snowshow è lo spettacolo dedicato a tutti, grandi e piccoli, universale e senza tempo, l’imperdibile Botanica Season 2 di MOMIX ultima creazione del suo visionario fondatore Moses Pendleton.
Sesta edizione per Dialoghi d’autunno, la rassegna in Sala Casella che la Filarmonica organizza con la Fondazione William Walton di Ischia per la promozione di giovani interpreti provenienti dai corsi di specializzazione delle principali accademie e scuole di musica, undicesima edizione di Assoli, la rassegna dedicata alla creazione musicale contemporanea per strumento solo.
Biglietti: Teatro Argentina da 19 a 30 euro; Teatro Olimpico da 25,30 a 42,60 euro; Sala Casella da 12,50 euro, Abbonamenti Teatro Argentina da 90 a 200 euro; Omnia da 375 a 415 euro. Tutti i prezzi sono comprensivi di prevendita. Info: filarmonicaromana.org, tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org
Fabiana Raponi

