| La Traviata, sabato 27 giugno. Il nuovo allestimento del capolavoro di Verdi, che ha inaugurato il Festival 2026, torna sabato 27 giugno verso il suo quarto sold-out consecutivo. Una produzione firmata dal regista Paul Curran, con scene di Juan Guillermo Nova, costumi di Stefano Ciammitti, luci di Fabio Barettin e coreografia di Kyle Lang. Per la prima volta l’Arena collabora con il Moulin Rouge di Parigi: in scena sono raffigurati i suoi simboli, il celebre mulino rosso e il leggendario elefante di stucco visibile nello storico locale nei primi anni del ‘900. La storia di Violetta è infatti collocata nel culmine della Belle époque, tra sontuose feste, colori, danze, cabaret e follies, accentuando il contrasto tra l’eccesso della sfera pubblica e l’intimismo della vicenda privata. Violetta, famosa e ambita, si innamora del più sprovveduto Alfredo, ma il giudizio della società – rappresentata dal di lui padre Giorgio Germont – li dividerà. Nei panni dei tre personaggi principali, sabato 27 sarà l’ultima occasione di vedere e sentire Gilda Fiume, Galeano Salas e Mihai Damian. Intorno a loro apprezzati artisti come Gezim Myshketa, Mariano Buccino, Carlo Bosi, Nicolò Ceriani, Anna Werle, Francesca Maionchi. Michele Spotti dirige l’Orchestra di Fondazione Arena, il Coro istruito da Roberto Gabbiani, il Ballo areniano coordinato da Gaetano Petrosino, mimi e Tecnici, impegnati a movimentare le nuove colossali scenografie.
IL FESTIVAL 2026. Il 103° Festival porta in scena alcuni dei titoli più amati dal grande pubblico nella stagione più lunga della storia areniana. Oltre alla nuova Traviata, due diversi allestimenti di Aida, le più recenti produzioni di Nabucco e La Bohème, quindi Turandot a 100 anni dalla prima assoluta. Sei le serate-evento in singola data: Roberto Bolle and friends coprodotto con ARTEDANZAsrl il 21 luglio, il balletto al Teatro Romano con Zorba il greco il 25 e 26 agosto. Ritorna il grande organico sinfonico-corale dei Carmina Burana di Orff il 13 agosto mentre il nuovo concerto immersivo Paganini Paradise debutta in prima assoluta il 18 agosto aggiungendosi alle Quattro stagioni in Viva Vivaldi, con l’Orchestra di Fondazione Arena e spettacolari proiezioni tridimensionali firmate da Balich Wonder Studio il 19 agosto.
L’Arena di Verona Opera Festival 2026 conta sul sostegno di numerosi sponsor, in primis il Main Partner UniCredit, che vanta una trentennale longevità di collaborazione, i Premium Partner Calzedonia e Pastificio Rana, e ancora Volkswagen Group Italia, DB Bahn, Forno Bonomi, Genny, RTL 102.5, Müller, che sostiene i progetti di accessibilità dedicati alle persone con disabilità. Magis si conferma Green Energy Partner del Festival e Generali è Education Partner. Tra gli official partner marchi storici quali Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, SABA Italia, SDG Group, Sartori di Verona, Palazzo Maffei e Mantova Village. Così come Manpower Group, Ferroli e il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. New entries del 2026 Nardi outdoor tra gli official partner e il Major Partner Vivaticket. Oltre a imprese, privati, ordini professionali che compongono la schiera della Membership 67 Colonne per l’Arena di Verona, fondata da Gianluca Rana dell’omonimo pastificio e da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse.
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