Una call (scadenza 15 settembre) per sollecitare le giovani generazioni a produrre pensieri e parole sul tema della diversità
un atto unico come te e me, unici
per prendersi cura reciprocamente al calore del tempo
Fondazione Macinaia, in collaborazione con Teatri d’Imbarco e AttoDue ETS, lancia una call per selezionare due atti unici inediti sul tema della disabilità.
L’obiettivo è promuovere una riflessione sulla disabilità attraverso gli strumenti dell’arte e, in particolare, del teatro, sollecitando le giovani generazioni a produrre pensieri e parole sul tema della diversità e di come prendersi cura l’uno dell’altra.
Verranno messi a disposizione due premi (il 1° di € 2500, il 2° di € 1500) agli Atti Unici considerati più meritevoli da un Comitato di Lettura composto dal critico teatrale Massimo Marino e da personalità del mondo dell’arte e di quello della cura.
Il testo dovrà dunque incentrarsi su una storia di diversa/abilità assumendo come protagoniste persone segnate dalla disabilità psichica e/o fisica o dalla malattia mentale. I due atti unici vincitori saranno pubblicati e rappresentati in luoghi pubblici e spazi teatrali dell’area metropolitana fiorentina.
La prima presentazione dei due racconti vincitori è prevista al Teatro Niccolini di San Casciano Val di Pesa entro il mese di gennaio 2027.
Il termine ultimo per l’invio delle proposte è fissato per il giorno 15 settembre 2026.
Il Comitato di Lettura comunicherà le proprie valutazioni entro il 9 novembre 2026.
La partecipazione alla call è gratuita e aperta a chiunque non abbia superato il limite di età dei 35 anni. Le opere devono essere inedite e mai rappresentate in pubblico.
Per partecipare alla call è necessario compilare il modulo di candidatura disponibile a questo link. Contestualmente all’invio del testo drammaturgico, sono richiesti una breve sinossi dello stesso, il CV e la lettera liberatoria.
Per maggiori informazioni vai sul sito di Teatri d’Imbarco o scrivi a segreteria@teatridimbarco.it

