Si è tenuta martedì 30 giugno la conferenza stampa di presentazione di “Jurassic World: The Experience“. La mostra ha aperto giovedì 27 giugno ed è pronta ad accogliere visitatori fino all’inizio del 2027. La location è MilanoSesto, in viale Italia 576 a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, ed è l’unica tappa italiana di questo evento imponente e incredibilmente realistico.
L’EXPERIENCE
“Jurassic World: The Experience” è un’esperienza per tutta la famiglia grazie al notevole impatto visivo ed emozionale. È basata su una delle saghe cinematografiche di maggior successo nella storia del cinema.
L’area di MilanoSesto si trasforma nella famosa Isola Nublar per l’evento immersivo ufficiale che ha già attirato otto milioni di visitatori in tutto il mondo. “Jurassic World: The Experience” sorprenderà il pubblico italiano grazie a un mix di intrattenimento immersivo, tecnologia d’avanguardia e dinosauri a grandezza naturale. Per la prima volta, grandi e piccini potranno esplorare le ambientazioni dei film, incontrare un Brachiosaurus dal collo lungo, il temibile Velociraptor Blue, il possente Tyrannosaurus rex, ma anche interagire con alcuni cuccioli, tra cui Bumpy della popolare serie animata “Jurassic World: Camp Cretaceous”.
L’evento nasce dalla collaborazione tra Universal Destinations & Experiences, NEON e Animax Designs – i creatori dei dinosauri animati iperrealistici. In Italia, Jurassic World: The Experience è presentato da Alveare Produzioni in collaborazione con Let’s Go Company.
Questa Experience ha debuttato a Melbourne, in Australia, nel 2016, e ha già toccato numerose città in tutto il mondo, tra cui Colonia, Toronto, Londra, Atlanta, San Diego, Denver, Dallas, Chicago, Philadelphia, Parigi, Madrid, Monaco di Baviera, Seoul, Chengdu, Guangzhou, Shanghai e Sydney.
“Jurassic World: The Experience” è un viaggio emozionante tra scienza, tecnologia e intrattenimento, capace di affascinare adulti e bambini.
LA RECENSIONE
Il tour inizia con un filmato introduttivo che introduce ai visitatori l’Isola Nublar. Il cancello d’ingresso che ci si trova davanti è proprio quello del film, e già da lì si intravede un Brachiosauro ad accogliere il pubblico. Accanto a lui, un Pachidinosauro con la sua piccola, in un momento di imprinting tra madre e figlia (tutti i dinosauri presenti all’interno del parco sono femmine, per evitare il rischio di riproduzione tra specie diverse!). Si passa poi per il laboratorio, dove si possono osservare varie uova e i loro periodi di incubazione e ammirare i neonati di Parasaurolofo.
Si incontrano poi altri due cuccioli: Pterry, una giovane Pterodattilo, e Bumpy, un baby Anchilosauro che ama farsi coccolare e accarezzare. In successive aree non recintate si incontrano altri dinosauri erbivori. I carnivori come Velociraptor e T-Rex, invece, vengono tenuti a debita distanza dal pubblico grazie alle zone rosse, protette da un’alta cancellata. Ad accompagnare lungo tutto il percorso, ci sono dei ranger debitamente addestrati. Danno informazioni e raccontano qualcosa sulle varie specie, ma soprattutto guidano adulti e bambini nelle “situazioni di emergenza”.
L’esperienza è immersiva, realistica e diversa: qui si entra a 360° nel mondo del Giurassico. I dinosauri sono lì, davanti a noi, curati nei minimi dettagli e non sono fermi immobili, come nella maggior parte delle mostre a tema. Prendono vita, grazie allo studio meticoloso e alle tecnologie impiegate per garantire la verosimiglianza dei movimenti. E non è solo la vista a essere appagata dall’accuratezza della produzione. I suoni in sottofondo e i versi dei mastodontici rettili rendono l’avventura magica, mentre la possibilità di toccare il piccolo Bumpy (e non solo!) completano l’opera.
Il prezzo del biglietto può sembrare alto, ma si tratta di un evento unico con un costo di produzione e di allestimento chiaramente superiore ad altre mostre. Non si può definire una semplice mostra, ed ecco perché viene definita “experience”. Per chi ama o ha amato questi magnifici giganti, è di certo imperdibile.
Simona Zanoni

