Non c’è nulla di più consolatorio dell’inutile, o di più sovversivo di un corpo che decide di non voler essere capito. Sabato sera, alla Lavanderia a Vapore, il Festival Interplay non ha semplicemente ospitato due spettacoli; ha spalancato le porte a due diverse geografie dell’essere, tenute insieme solo dalla fragilità dei nostri nervi e dall’odore – quasi percepibile – di un’umanità che cerca ancora di darsi un senso. Cani Lunari di Francesco Marilungo è un’apparizione che non ti molla. C’è una tensione magnetica, una sorta di “sabba bianco” che si agita sul palco come un riflesso distorto della nostra stessa inquietudine. Le cinque interpreti non danzano, evocano: attingono a un femminile arcaico, a quel sapere magico che è resistenza pura contro la logica dell’utile. La loro ricerca, radicata in un immaginario che mescola il rito di possessione con la cura del corpo, trasforma lo spazio in un luogo sacro e profano al tempo stesso. Si è vinta la scommessa di portare in scena non una coreografia, ma un’epifania: i gesti zoppicanti, i tremori e quel coro che sembra vibrare da un altrove sotterraneo creano un intreccio interdisciplinare di rara potenza. La voce, allenata con una precisione chirurgica, si fonde con le frequenze elettroniche in un atto di pura, quasi dolorosa, bellezza espressiva. È un lavoro che non chiede permesso: entra, scava e ti lascia addosso la sensazione di aver guardato in un abisso da cui, fortunatamente, non torneremo più gli stessi. E poi, il cambio di passo. Arena Good Vibes Only (beta test) di Francesca Santamaria è uno schiaffo rinfrescante, un’irruzione pop che gioca col trauma per trasformarlo in oggetto di design coreutico. Se il primo spettacolo era una discesa nel mito, questo è un salto mortale nella nostra quotidiana alienazione digitale. Francesca Santamaria possiede quella rarissima qualità dell’occhio vispo e scrutatore, capace di trasformare le derive dell’idiot savant in una satira tagliente. La sua ricerca nasce dal tentativo di radiografare il nostro sforzo di apparire sempre performanti, felici, “in bolla”. L’esecuzione è di una plasticità godibile, quasi liquida, una danza che insegue il ritmo frenetico dei nostri tempi liquidi. C’è un’originalità disarmante nel modo in cui l’artista manipola il proprio corpo come se fosse plastilina plasmata da mani invisibili, una freschezza che non scade mai nella banalità del già visto. È un’opera lucida, cinica al punto giusto, che ci restituisce, tra una risata e un brivido, la vertigine di chi ha capito che per sopravvivere in questo spettacolo – quello reale, fuori dal teatro – bisogna imparare a ridere della propria stessa maschera. Due opposti che, in fondo, si somigliano: entrambi gridano, con linguaggi radicalmente diversi, che il corpo è l’ultimo, autentico campo di battaglia.
Visto il 6 giugno 2026
Lavanderie a Vapore – Collegno (TO)
Cani Lunari
Coreografia e Regia Francesco Marilungo
Con Vera Di Lecce, Barbara Novati, Roberta Racis, Alice Raffaelli,
Francesca Linnea Ugolini
Costumi Lessico Familiare
Musica e Vocal Coaching Vera Di Lecce
Luce e Spazio Gianni Staropoli
Direzione Tecnica Gianluca Sacco
Foto e Video Luca Del Pia
Produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
Coproduzione SNAPORAZVEREIN, IRA Institute
Con il sostegno di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL
Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), AMAT – Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali, Consorzio PUGLIA CULTURE – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura in collaborazione con Associazione Menhir / festival LE DANZATRICI en plein air di Ruvo di Puglia e Ass. Cult. TEATRO MENZATI’/ TEX – Il Teatro dell’ExFadda di San Vito dei Normanni
Con il sostegno di Cross Festival, Fondazione Egri Centro di Rilevante interesse per la Danza e Primavera dei Teatri
Con il contributo di Marosi Festival, Teatro delle Moire,
Centro Coreografico Nazionale Aterballetto
Progetto vincitore del Premio CollaborAction – Network Anticorpi XL. Artista vincitore del premio UBU 2024 – Miglior Spettacolo di Danza.
PRIMA REGIONALE
ARENA GOOD VIBES ONLY (beta test) voce Michela De Rossi
movement coaching Beatrice Pozzi
occhio esterno Daniele Ninarello
collaborazione progettuale Rossella Piazzese
costume Elena Luca
software engineering Nazario Santamaria, Lorenzo Augelli
un ringraziamento speciale a Mario Russo
produzione esecutiva CODEDUOMO ETS
coproduzione FDE Festival Danza Estate, MILANoLTRE Festival, Festival Più che Danza
in collaborazione con TIR Danza
con il supporto di Porto Simpatica
Sviluppata nel contesto di Incubatore per futur_ coreograf_ CIMD
Spettacolo selezionato ad Aerowaves #Twenty26, Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 – Network Anticorpi XL, Teatri Riflessi 10 – International Short Performance Festival e vincitore di Danza Urbana XL 2025 – Network Anticorpi XL
PRIMA REGIONALE

