Commedia brillanti e grandi classici in una stagione che offre un focus sulla forza primordiale dell’amore
Carlo Buccirosso, Marco Bocci, Francesco Montanari, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Paolo Kessisoglu solo solo alcuni dei protagonisti della nuova stagione 2026/2027 del Teatro Sala Umberto di Roma.
Una stagione che può essere suddivisa in diversi filoni, dal genere brillante d’Autore ai testi sull’energia primordiale dell’amore, senza dimenticare la musica.
Debutta a teatro il 20 ottobre la versione teatrale di Come tempestose, tratto dal classico di Emily Bronte, nell’adattamento di Gianni Clementi: una storia assoluta e tormentata sull’amore di Heathcliff e Catherine, interpretati da Giulio Corso e Federica Debenedittis, tornata alla ribalta con un nuovo adattamento cinematografico.
La sessualità come campo di battaglia e sopravvivenza emerge anche in Io, Charles – Omaggio a Bukowski, con Marco Bocci nel ruolo di Henry Chinaski, fra ossessione, delirio alcolico e necessità vitale di naufragare.
Un insolito amore, fra una donna matura infelicemente sposata e un giovane superficiale è al centro di L’ultima domenica di agosto du Fulvio Pepe.
Un viaggio da Raffaele Viviani a Shakespeare, Eduardo è Captivo, spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Gallo con 5 musicisti in scena.
Ancora una storia di frustrazione con Francesco Montanari protagonista di Storia di un cinghiale – Qualcosa su Riccardo III, scritto e diretto da Gabriele Calderón per raccontare il parallelismo tra la sete di potere e le frustrazioni di un attore alla ricerca del ruolo della vita.
Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini sono le protagoniste di Breaking Brecht, sing’n’song cabaret – Lo strano caso di Bertoldt Brecht. spettacolo epico – satirico sulle battaglie artistiche di Brecht-Weill.
Spiccano nel genere brillante d’autore L’esorcismo di Don Tonino, nuova commedia, scritta e interpretata da Carlo Buccirosso, Ciò che vide il Maggiordomo, commedia ambientata in una clinica con Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, Sfidati di me, spettacolo di Gioele Dix con Paolo Kessisoglu che racconta la comunicazione fra genitori e figli, Figli maschi che racconta la storia di figli di genitori divorziati.
Spazio ai classici con il grande ritorno della commedia dell’arte con Arlecchino muto per lo spavento della compagnia Stivalaccio Teatro e con Tartufo, capolavoro di Molière secondo Michele Sinisi.
Non manc la mnusica con il grande ritorno di Francesco De Gregori nel suo NEVER GREEN (Perfette Sconosciute) e con iil pianista siciliano Raffaele Magliuolo in live tour.
Altri titoli verranno inseriti bella programmazione della stagione, ma una gradita certezza è l’Accademia teatro ed arti performative – STAP Brancaccio e BMA diretta da Lorenzo Gioielli che da 12 anni cura la formazione professionale nella recitazione, direzione e scrittura teatrale e la rassegna di Teatro per Ragazzi della Sala Umberto per la Scuola dell’Infanzia, un progetto che rappresenta un punto di riferimento culturale e educativo per tantissimi studenti e insegnanti per rendere il teatro importante alleato nella crescita culturale. Info e dettagli su salaumberto.com.
Fabiana Raponi

