Dal 13 al 18 ottobre allo Sala black
Dal 13 al 18 ottobre la Sala black dello Spazio Diamante ospita Anagramma di madre scritto da Betta Cianchini e interpretato da Antonio Guerriero e Luana Pantaleo.
Una drammaturgia cruda e ironica che affronta un tema poco raccontato in teatro: il post partum, vissuto da entrambi i punti di vista genitoriali. Una problematica che fino ad oggi è stata esclusivamente appannaggio femminile.
Alternando con ritmo serrato le voci di madre e padre, lo spettacolo attraversa le trasformazioni profonde, le paure sussurrate, la stanchezza estrema e l’ironia inaspettata dei primi mesi dopo la nascita di un figlio.
Una confessione teatrale, senza filtri, nata dall’intervista di 563 donne neo-mamme che hanno trovato il coraggio di “chiedere aiuto”.
Il risultato è uno spettacolo comico e commovente, dove le fragilità diventano forza e l’intimità più privata si fa materia scenica universale. Scritto da Betta Cianchini, lo spettacolo mescola realismo e teatralità̀ con uno stile diretto, graffiante e autentico. La regia di Giuseppe Miale di Mauro attraversa le difficoltà con lucidità e ironia, restituendo una verità nuda che non cerca consolazione, ma autenticità.
I due protagonisti, interpretati da Antonio Guerriero e Luana Pantaleo, danno voce a un’esperienza condivisa ma vissuta con sensibilità̀ differenti, tra urla soffocate e risate improvvise, senso di inadeguatezza e slanci d’amore assoluto.
ANAGRAMMA DI MADRE è un atto unico che parla a chi è genitore, a chi lo sarà, ma soprattutto a chi non ha mai trovato le parole per raccontare il dopo. Perché diventare genitori è forse il parto più complicato.

