1-4 e 17-18 ottobre danza contemporanea tra creazione, formazione e nuove generazioni
METADANZE: LA DANZA CONTEMPORANEA TRA CREAZIONE, FORMAZIONE E NUOVE GENERAZIONI
DAL 1 AL 4 OTTOBRE SPAZIO ROSSELLINI CON “EMERGENZE COREOGRAFICHE – II EDIZIONE” E “DANZANETWORK – DANZE IN COMUNE”
IL 17 OTTOBRE ALL’AUDITORIUM DELLA CONCILIAZIONE “DELEDDA – CENERE E LE CANZONI DELLA RIVOLUZIONE SILENZIOSA”
IL 18 OTTOBRE “DANZANETWORK – TERSICORE / NUOVI SPAZI PER LA DANZA”
Tre appuntamenti, due luoghi e un unico percorso dedicato alla danza contemporanea e di contaminazione: MetaDanze prosegue il proprio sviluppo a Roma e nel Lazio con una nuova e significativa tappa di un percorso che, nel suo sviluppo progressivo, si sta affermando come una delle linee portanti della progettualità coreutica contemporanea.
Tre saranno gli appuntamenti distribuiti in sei giornate. Dal 1 al 4 ottobre a Spazio Rossellini, con Emergenze Coreografiche – II edizione e DanzaNetwork – Danze in Comune, al 17 ottobre all’Auditorium della Conciliazione, con Deledda – Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa, nuovo spettacolo multidisciplinare ideato e diretto dal regista e coreografo Mvula Sungani, fino al 18 ottobre, sempre all’Auditorium della Conciliazione, con DanzaNetwork – Tersicore / Nuovi spazi per la danza, prende forma un nuovo appuntamento di Piattaforme Coreografiche, all’interno del progetto MetaDanze, che opera a Roma e nel Lazio e si sta delineando come una piattaforma strutturata dedicata alla danza contemporanea e di contaminazione, capace di connettere creazione, formazione, produzione e diffusione del linguaggio del corpo.
Dal 1 al 4 ottobre, presso Spazio Rossellini, si svolgeranno due appuntamenti che intrecciano creazione, formazione e partecipazione, proseguendo il percorso di MetaDanze. Dall’1 al 2 ottobre Emergenze Coreografiche – II edizione è una piattaforma dedicata alla nuova coreografia contemporanea e di contaminazione, pensata come spazio di scouting, formazione e accompagnamento delle giovani generazioni coreutiche, con particolare attenzione alle scuole di danza del territorio regionale e alle aree periferiche del Lazio. Un dispositivo che non si limita alla selezione artistica, ma costruisce un processo di ascolto strutturato, fino alla produzione di raccomandazioni condivise tra giovani artisti e operatori del settore, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra formazione e sistema produttivo. Accanto a questo, il 3 e 4 ottobre sarà la volta di DanzaNetwork – Danze in Comune, iniziativa dedicata a eventi, lezioni e workshop di danze sociali, che apre esplicitamente il progetto alla dimensione partecipativa e comunitaria, rafforzando il legame tra pratica artistica e cittadinanza culturale.
Nel dettaglio, il programma del 3 ottobre, dedicato al Tango Argentino, prevede dalle 15:00 alle 16:00 una lezione gratuita di “Primi Passi”, aperta a chi si avvicina per la prima volta al Tango o desidera scoprirne le origini, il tessuto culturale e la storia sociale. Dalle 16:00 alle 20:00 sarà quindi la volta della Milonga gratuita, dedicata allo spazio espressivo del Tango Argentino vissuto come ballo sociale, con lezioni e selezione musicale a cura di Paola Palaia e Marco Evola.
Il 4 ottobre, giornata dedicata allo Swing, si apre alle 16:00 con l’ingresso del DJ The Gentleman Thief. Dalle 16:30 alle 17:15 è prevista una lezione di Lindy Hop – primi passi con Spirit of St. Louis Roma, seguita da un DJ set e da una pausa. Dalle 17:30 alle 18:15 si prosegue con una lezione di Balboa – primi passi a cura di Swinghaus, mentre dalle 18:15 alle 19:00 torna in consolle The Gentleman Thief. Dalle 19:00 alle 20:30 spazio alla musica dal vivo con la Henzapoppin’s Choo Thiel Train, prima dell’ultimo DJ set, dalle 20:30 alle 21:00, che accompagnerà la chiusura della serata.
Il 17 ottobre, all’Auditorium della Conciliazione, sarà presentato Deledda – Cenere e le canzoni della rivoluzione silenziosa, nuovo spettacolo multidisciplinare ideato e diretto dal regista e coreografo Mvula Sungani, che intreccia danza, musica dal vivo e parola, nato in occasione del centenario del Premio Nobel conferito alla grande scrittrice sarda Grazia Deledda. La creazione nasce per raccontare una figura iconica dell’universo femminile: Grazia Deledda. Un modello di talento e resilienza che ha trasformato la cultura italiana senza clamore, ma con forza duratura. Una donna che, con i fatti e con un coraggio straordinario per la sua epoca, ha aperto un varco verso l’emancipazione.
La volontà è quella di raccontare storie di madri attraverso lo sguardo dei figli maschi, cantautori, autori e poeti che, nei loro testi, si sono interrogati su come essere uomini migliori accanto alle donne, attraversando le proprie fragilità e dando voce a una figura maschile sensibile, capace di riconoscere l’amore nella sua profondità più autentica, fino alla possibilità del sacrificio. È ciò che accade ad Anania, figlio di Olì, la madre sfortunata protagonista di Cenere, nel momento in cui comprende che l’amore non è solo desiderio, sogno o affermazione di sé, ma anche responsabilità, cura e riconoscimento del dolore dell’altro. La scena diventa così il luogo di una consapevolezza, l’arte, attraverso la parola e la musica, ha contribuito a formare nelle generazioni uno sguardo maschile più giusto, più fragile e più consapevole. Uno sguardo educato dai versi di quei poeti che sono stati ascoltati, cantati e interiorizzati, fino a trasformarsi in memoria emotiva e in possibilità di cambiamento.
In scena, per la danza, l’étoile Emanuela Bianchini, il primo ballerino Damiano Grifoni e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance; per la parola Lia Careddu; per la musica live le voci di Flo e Serena Pisa, il direttore musicale Ernesto Nobili (chitarra, plettri), Erasmo Petringa (violoncello, basso), Francesco Di Cristofaro (piano, flauti, fisarmonica), Marco Caligiuri (batteria, percussioni, elettronica) e l’orchestra d’archi di Europa InCanto, con le musiche riarrangiate di Lucio Battisti, Vasco Rossi, Luca Barbarossa, Fabrizio De Andrè, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, Renato Zero, i testi di Grazia Deledda, le coreografie di Emanuela Bianchini e Mvula Sungani e l’ideazione e la regia di Mvula Sungani.
Il 18 ottobre, sempre all’Auditorium della Conciliazione, andrà in scena DanzaNetwork – Tersicore / Nuovi spazi per la danza, piattaforma dedicata ai gruppi emergenti e alle scuole di danza, parte del percorso MetaDanze per la danza a Roma e nel Lazio, che amplia ulteriormente il perimetro di visibilità del progetto, rafforzando il rapporto tra creazione e pubblico in una dimensione più ampia e istituzionale.
All’interno di questo impianto, la presenza dei giovani coreografi e interpreti provenienti dal progetto MetaDanze assume una funzione centrale e non accessoria, segnando con chiarezza la direzione del percorso: costruire uno spazio in cui formazione e creazione coincidano, e in cui le nuove generazioni non siano semplici osservatori ma parte attiva del processo artistico. È in questa dinamica che il progetto si definisce anche come strumento di accesso e continuità per la danza contemporanea a Roma e nel Lazio.
Questo appuntamento rientra nel percorso che definisce MetaDanze come infrastruttura culturale in evoluzione, orientata alla costruzione di un sistema stabile per la danza contemporanea a Roma e nel Lazio. Il progetto è stato ideato da CRDL – Centro Regionale Danza Lazio, che grazie a una visione pionieristica ha saputo creare una rete strategica tra ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, mettendo in dialogo competenze, territori e professionalità differenti con l’obiettivo di potenziare il sistema regionale della danza. Una sinergia che costituisce l’ossatura operativa del progetto e ne garantisce la dimensione territoriale, formativa e distributiva, favorendo la crescita di una filiera sempre più integrata e capace di valorizzare i talenti e le realtà del territorio.
ATCL, circuito multidisciplinare riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, agisce sul piano della distribuzione e della formazione del pubblico; CRDL, ente di promozione nazionale riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, opera sul versante della produzione, del perfezionamento e della formazione professionale; ASI, ente di promozione nazionale riconosciuto da Sport e Salute e dalla Regione Lazio per la formazione professionale, garantisce una rete capillare nazionale e regionale, capace di connettere scuole, associazioni e pratiche diffuse del territorio.
In questa prospettiva, MetaDanze non si limita a programmare eventi, ma costruisce un sistema in cui ogni appuntamento si inserisce in una visione organica e continuativa. Gli appuntamenti di ottobre rappresentano dunque un passaggio significativo all’interno di un processo più ampio, che proseguirà nei mesi successivi con ulteriori tappe tra Spazio Rossellini, MSPD Studios e Auditorium della Conciliazione, consolidando una rete di azioni dedicate alla nuova coreografia contemporanea, alla formazione e alla diffusione della danza a Roma e nel Lazio come linguaggio pubblico e condiviso.
Nel loro insieme, questi appuntamenti non costituiscono una semplice programmazione, ma delineano un sistema continuo e interconnesso, in cui la danza diventa infrastruttura culturale, linguaggio pubblico e dispositivo di relazione tra territori, generazioni e istituzioni.

