Unica rappresentazione italiana il 16 novembre all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Dopo quattro concerti in Sudamerica e l’apertura del loro tour europeo a Parigi, il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists arrivano a Roma all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per l’unica rappresentazione italiana della “Theodora” di Händel, un’opera raramente messa in scena che racconta una storia intensa di coscienza, fede e libertà.
Lunedì 16 novembre, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Christophe Rousset dirigerà il celebre oratorio drammatico di Händel nell’ambito della stagione di musica da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Ad affiancare il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists c’è un cast internazionale che vede Marie Lys nel ruolo di Teodora, Alice Coote in quello di Irene, Iestyn Davies in quello di Didimo, Guy Cutting in quello di Settimio, John Chest in quello di Valente e Jonathan Hanley in quello del Messaggero.
Composta nel 1749 su un libretto inglese di Thomas Morell, Theodora fu il penultimo oratorio di Händel. La storia della martire cristiana è una delle opere più intensamente drammatiche ed emotivamente profonde del compositore, caratterizzata da una visione introspettiva, da personaggi principali psicologicamente sfaccettati e da un coro che occupa il centro stesso del dramma.
Lo spettacolo prosegue l’esplorazione dell’oratorio di Händel da parte del Monteverdi Choir & Orchestras attraverso esecuzioni concertistiche “messe in scena”. Christophe Rousset conferisce all’opera il suo caratteristico brio operistico, con la regia di Tom Guthrie. Il recitativo è trattato come prosa teatrale, mentre la recitazione, la gestualità e i movimenti misurati scaturiscono dal linguaggio emotivo della partitura. Il coro diventa un partecipante attivo nella vicenda drammatica, e i suoi colori vocali mutevoli creano l’universo di Theodora senza bisogno di scenografie elaborate.
La collaborazione tra Christophe Rousset, il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists fa parte di un percorso di approfondimento a lungo termine degli oratori di Händel, che si estende dal palcoscenico da concerto allo studio di registrazione. La loro registrazione del Messiah, realizzata durante la tournée europea degli ensemble nel dicembre 2025, è stata pubblicata da Harmonia Mundi all’inizio di questo mese. Seguirà Theodora, registrata dal vivo il 18 novembre presso la nuova Sohmen Concert Hall dello Schwarzman Centre di Oxford, nell’ambito della nuova collaborazione tra il Monteverdi Choir & Orchestras e l’etichetta discografica.
Alla sua prima rappresentazione, il 16 marzo 1750 al Covent Garden Theatre di Londra, Theodora non riuscì a conquistare il grande pubblico, sebbene trovasse estimatori tra musicisti e intenditori. Un tempo sottovalutata dai contemporanei di Händel, è oggi riconosciuta come una delle sue opere più importanti, contenente alcune delle sue arie più celebri, tra cui “As with rosy steps the morn”, “With darkness deep” e “Angels ever bright and fair”.
Il Monteverdi Choir è tra i principali interpreti al mondo degli oratori di Händel, e Theodora ne sfrutta appieno la gamma espressiva. Il coro è al centro del dramma, passando dalla devozione e dalla vulnerabilità della comunità cristiana alle esuberanti festività dei pagani romani.
La tournée internazionale ha avuto inizio il 2 novembre al Teatro Colón di Buenos Aires, seguita da rappresentazioni a Montevideo, Lima, San Paolo e Parigi. Dopo l’unica rappresentazione italiana a Roma il 16 novembre, Theodorasi sposterà a Oxford il 18 novembre e a Londra il 19 novembre.
Händel Theodora
oratorio drammatico in tre atti
Monteverdi Choir
English Baroque Soloists
direttore Christophe Ruote
messa in scena Tom Guthrie
Theodora Marie Lys
Irene Alice Coote
Didimo Iestyn Davies
Settimios Guy Cutting
Valente John Chest
Messaggero Jonathan Hanley
Biglietti da € 28 a € 52
Infoline: 06/8082058 – info@santacecilia.it – biglietteria@santacecilia.it
Biografie
Da oltre 60 anni il Monteverdi Choir è riconosciuto come uno dei cori più grandi e influenti al mondo. Grazie a una combinazione di tecnica consumata e pratica esecutiva storicamente informata, il coro si impegna costantemente a conferire nuove prospettive, immediatezza e intensità drammatica alle proprie esibizioni, riflettendo l’umanesimo appassionato del suo omonimo, il compositore Claudio Monteverdi, la cui musica il gruppo ha portato all’attenzione mondiale.
Vincitore di numerosi premi, il Coro Monteverdi è stato nominato “Miglior coro” agli Oper! Awards del 2024; la giuria ha sottolineato che: “Nei festival, nelle tournée concertistiche e nelle numerose registrazioni, questo è un ensemble la cui qualità lascerà sempre l’ascoltatore senza parole”.
La musica di J.S. Bach è al centro del repertorio del coro e nel 2027 Masaaki Suzuki tornerà a dirigere un’importante tournée statunitense della Passione secondo Matteo nel febbraio 2027, che culminerà con un’esibizione alla Carnegie Hall.
Fondato nel 1964 da Sir John Eliot Gardiner, il coro si è esibito all’incoronazione del Re del Regno Unito nel 2023, e il Telegraph ha dichiarato: “Se il Monteverdi Choir non canterà quando arriverò alle porte del Paradiso, rivoglio i miei soldi”.
Da oltre 40 anni, gli English Baroque Soloists (EBS) sono uno dei complessi più innovativi che suonano con strumenti d’epoca, sfidando costantemente i preconcetti del pubblico di tutto il mondo riguardo alla musica rinascimentale, barocca e del primo periodo classico. A proprio agio sia nel repertorio da camera che in quello sinfonico e operistico, il loro stile interpretativo, caratteristico per il calore e l’incisività, è immediatamente riconoscibile in brani che spaziano da Monteverdi a Mozart.
Nati originariamente per eseguire l’Ercole di Händel insieme al Monteverdi Choir, gli EBS collaborano con una vasta gamma di direttori specializzati. Nelle prossime stagioni ciò comprenderà opere di Monteverdi, Schütz e Gabrieli con Francesco Corti, Mozart e Haydn con Marc Minkowski, nonché un percorso di approfondimento a lungo termine sugli oratori di Händel con Christophe Rousset.
Fondata nel 1978 da Sir John Eliot Gardiner, l’EBS ha preso parte all’iconico “Bach Cantata Pilgrimage” del 2000 insieme al Monteverdi Choir, eseguendo tutte le cantate sacre di Bach in tutta Europa. Hanno partecipato a importanti produzioni operistiche di opere di Händel, Purcell e Monteverdi, tra cui l’esibizione sul palcoscenico nella produzione del Royal Ballet & Opera dell’Orphée di Gluck, e hanno realizzato la prima registrazione in assoluto dei concerti per pianoforte completi di Mozart con strumenti d’epoca, nonché delle sue più grandi opere liriche per la Deutsche Grammophon.
MONTEVERDI CHOIR E GLI ENGLISH BAROQUE SOLOISTS PORTANO A ROMA LA “THEODORA” DI HAENDEL PER LA SUA UNICA ESIBIZIONE IN ITALIA
Unica rappresentazione italiana il 16 novembre all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Christophe Rousset dirige il celebre oratorio di Händel con un cast internazionale che comprende Marie Lys, Alice Coote e Iestyn Davies
Lunedì 16 novembre 2026 – ore 20:00
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma – Sala Sinopoli

