Lo spettacolo con la regia di Daniele Salvo. Dal 3 allì8 novembre a Roma
Dal 3 all’8 novembre il Teatro Quirino di Roma ospita Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare con la regia di Daniele Salvo.
Ad Atene si vive un tempo strano. La Natura sembra impazzita, le stagioni sono sconvolte, i campi aridi sono diventati terribili distese di niente. Si sente un grande freddo nell’anima. E tuttavia proprio nel bel mezzo di questo gelo si deve celebrare un matrimonio. Sogno di una notte di mezza estate racconta infatti delle imminenti nozze tra Teseo, duca d’Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni, da lui sconfitta e suo bottino di guerra. L’atmosfera è carica di tensione. Teseo dichiara subito di aver conquistato Ippolita con la spada, facendole male. Il matrimonio tra Teseo e Ippolita è un’occasione felice, oppure è il frutto di un sopruso, di una sconfitta violenta? Atene è un regno illuminato o è un luogo di bieco potere?
È davvero possibile scegliere chi amare in un luogo così opprimente? Per scoprirlo non resta che addormentarsi e sognare. Sognare sé stessi in un altro luogo. Un luogo pieno di magia e di incanto. Un luogo di poesia. Un bosco lontano dalla città e dai suoi biechi giochi di potere. Dove poter finalmente trovare la propria intima natura. Dove imparare a conoscere le proprie passioni e le proprie inclinazioni.
Sogno di una notte di mezza estate è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. Un gioco, a volte divertente a volte crudele, di specchi e di scatole cinesi che rivelano quanto la vita degli uomini sia soggetta a mutamenti inspiegabili e come il meccanismo del “teatro nel teatro” riveli la verità più profonda della vita. Gli uomini si affannano in un folle girotondo e nel frattempo le fate si burlano di loro per soddisfare i propri capricci: il dissidio tra Oberon e Titania, infatti, sconvolge la natura e le stagioni mentre un magico fiore rompe le dinamiche degli innamorati che si scambiano ruoli e amanti.
Uno spettacolo sul dissidio continuo e inevitabile tra ragione e istinto, tra apollineo e dionisiaco, tra il bello e il bestiale che vive in ognuno di noi e sulla riflessione quanto mai attuale di come nell’uomo questi due aspetti debbano necessariamente convivere. E il ruolo del teatro? Come Bottom e i suoi compagni, il teatro trasfigura ed esplicita, talvolta goffamente, talvolta poeticamente, quello che sono i segreti del cuore e dei sentimenti umani. Ai poveri teatranti non resta, tra tutta questa confusione che cercare di entrare nel fitto bosco delle umane passioni e tentare di rappresentarle, per dirla alla Bottom, “nel modo più osceno e coraggioso”
Sogno di una notte di mezza estate verrà prodotto dalla Bis Tremila Srl in collaborazione con Teatro Quirino Srl di Roma in modo da offrire allo spettacolo un debutto in grande stile. La novità più importante di questo nuovo allestimento shakespeariano è la creazione di una giovane compagnia completamente bilingue. I giovani attori che verranno selezionati tramite audizioni pubbliche dovranno essere in grado di rappresentare l’opera shakespeariana recitando sia in italiano che in lingua inglese.
Melania Giglio e Marioletta Bideri
ORARI
mar 3 ore 21.00
mer 4 ore 19.00
gio 5 ore 17.00
ven 6 ore 21.00
sab 7 ore 21.00
dom 8 ore 17.00
Produzione Bis Tremila in collaborazione con Teatro Quirino presentano
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
regia di DANIELE SALVO
Melania Giglio Puck
Martino Duane Quince Egeo
Alessandro Marmorini Teseo, Oberon
Carlotta Mangione Ippolita, Titania
Federico Gatti Bottom
Giulia Guastella Elena
Alberto Mariotti Lisandro
Matilda Farrington Ermia
Tommaso Sartori Demetrio
Odette Piscitelli Fata
Eleonora Russo Snug, Fata
Filippo Rusconi Flute, Elfo
Raffaele Vernieri Snout, Elfo
Joyce Conte Starveling, Elfo
traduzione e adattamento Daniele Salvo, Melania Giglio e Marioletta Bideri
acting coach in english Eleonora Russo
scene Fabiana Di Marco costumi Daniele Gelsi luci Giuseppe Filipponio musiche originali Patrizio Maria D’Artista assistente alla regia Matteo Fiori

