L’Anniversary Edition 2025 ispirata a Michelangelo Pistoletto, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 4 e 5 gennaio a Roma
Les Étoiles compie il 10° compleanno: un anniversario importante per il Gala internazionale di danza, fiore all’occhiello del produttore e direttore artistico Daniele Cipriani, che festeggia con l’Anniversary Edition 2025 in Sala Santa Cecilia dell’Auditorium il 4 gennaio (ore 21) e il 5 gennaio (con un doppio spettacolo ore 16.30 e 21) all’insegna della Danza della pace preventiva, nell’edizione ispirata a Michelangelo Pistoletto.
“Les Étoiles accende il faro su danzatori d’eccezione, ma guarda oltre la danza: è in miniatura un mondo senza frontiere, dove danzatori da tutto il mondo convivono e “con-danzano”, a prescindere dai loro tanti paesi di provenienza, anzi arricchendo l’idioma della danza grazie all’accento stilistico che ognuno di loro ‘parla’ – spiega Daniele Cipriani – Mi riconosco interamente nei concetti alla base delle opere di Pistoletto, tra le quali fui particolarmente colpito dal Canto della pace preventiva di cui condivido il pensiero. Les Étoiles da sempre respinge l’idea stessa della guerra e, ribaltando la celebre locuzione latina, sostiene invece che “se vuoi la pace, prepara la pace”. Nell’offrire la bellezza della grande danza, cerco di stimolare nel pubblico il desiderio per la bellezza di una società dove i popoli si ritrovino in armonia, seguendo l’esempio dei nostri ballerini”.
Nel corso di 10 anni, dal 2015, anno della prima edizione, i ”virtuosismi in volo e sulle punte” delle grandi stelle internazionali della danza hanno entusiasmato e continuano ad esaltare il pubblico di tutte le età: tutto grazie a un bilanciato e vincente mix di repertorio classico e moderno interpretato dalle grandi star della danza.
L’edizione numero dieci di Les Étoiles schiera Marianela Núñez, già protagonista di numerose edizioni del gala, Francesca Hayward, William Bracewell e Cesar Corrales direttamente dal Royal Ballet di Londra.
Da New York City Ballet arrivano Mira Nadon e Davide Riccardo, dall’American Ballet Theatre spazio a Aran Bell e Chloe Misseldine.
Spazio alla coppia Olga Smirnova e Victor Caixeta dell’Het Nationale Ballet di Amsterdam, a Renata Shakirova e Kimin Kim del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, a Dmitry Smilevsky del Bolshoi di Mosca. Sul palco anche Madison Young del Bayerisches Staatsballett di Monaco di Baviera e Ivan Urban, già principal dello Hamburg Ballet, senza dimenticare alcuni presenze consolidate nel gala come il duo Riva&Repele, i “poeti della danza” Sacha Riva e Simone Repele e Sergio Bernal della Sergio Bernal Dance Company di Madrid, presenza ormai immancabile in ogni edizione del galà. Oltre alla tradizionale étoile a sorpresa, il cui nome sarà svelato solo all’ultimo momento.
“Idealmente al fianco di Pistoletto, il 4 e 5 gennaio, le étoiles daranno collettivamente vita alla Danza della pace preventiva – prosegue Cirpiani – e gli spettatori che verranno a vedere il gala potranno diventare co-creatori di un’opera presentata dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte apponendo la propria firma, accanto a quelle delle étoiles stesse, su un “quadro specchiante”: dalla moltitudine di firme, emergerà il celebre simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto”.
E dopo gli appuntamenti che hanno animato numerose città italiane, da Bari a Milano passando per Bologna e Ravenna, Les Étoiles è pronto a incantare il pubblico romano con i più appassionati passi di danza in un perfetto connubio che alterna il classico al contemporaneo.
Nel programma spiccano gli immancabili passi a due del repertorio del grande balletto classico, come Il lago dei cigni, Il Corsaro, Don Chisciotte, Lo Schiaccianoci, La bella addormentata, La Sylphide, La Bayadère che si alternano alle coreografie di prestigiose firme della danza del Novecento, George Balanchine, Frederick Ashton, John Neumeier, passando attraverso la contemporaneità di Riva&Repele e di Marco Goecke. Spazio poi alla doppia anima di Sergio Bernal, bailarín (ballerino classico) e bailaor (danzatore di flamenco) senza dimenticare due chicche con le prime nazionali di Morgen, del coreografo inglese Wayne McGregor per Francesca Hayward e Cesar Corrales e un passo a due da Rodeo del coreografo americano Justin Peck.
Biglietti da 38 euro: biglietteria Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, via Pietro de Coubertin 30 – Roma (aperto tutti i giorni dalle 11 alle 20), Online al link, info e dettagli su prenotazioni@danielecipriani.it.
Fabiana Raponi

