Al Laboratorio Malaerba di Torino è andato in scena Scusatemi l’interruzione, sottotitolato non a caso Diario di un aborto molto volontario. Si tratta di una brillante e coraggiosa produzione di Anomalia Teatro, scritta e diretta da Debora Benincasa, in scena insieme a Rebecca di Renzo, e arricchita dalle musiche originali di Andrea Fontanive. Il testo si rivela fin dalle primissime battute accattivante e ipnotico, sapientemente velato di una leggerezza che non sminuisce, ma che è anzi capace di affrontare con profondità rara le difficoltà vissute dalle donne che vogliono abortire. La drammaturgia descrive molto bene il lato emotivo e psicologico di chi desidera autodeterminarsi, trovando invece sulla propria strada lacci e lacciuoli, omertà e ostacoli insormontabili, che impediscono di diventare protagoniste delle scelte sul proprio corpo. La narrazione teatrale non fa sconti e punta il dito sulle ipocrisie del sistema: la complicità di medici e strutture, e quella “società della colpa” in cui tutti siamo cresciuti, che ci costringe ancora oggi a sussurrare la parola aborto come fosse uno stigma. Assistiamo così al racconto del calvario di chi decide di compiere questo passo; lo si pensa sempre semplice e immediato, mentre nella realtà è funestato di atti vergognosi e di forzate genuflessioni alle colpe senza alcuna giustificazione. In scena, Debora Benincasa e Rebecca di Renzo sono attrici vivide, potenti, dirette. Il ritmo è serrato e i momenti del testo sono ben delineati, scanditi con una precisione chirurgica. Notevole e azzeccatissima l’idea della cornice metateatrale: questa mise en abyme – lo spettacolo su come fare uno spettacolo che parla di aborto – ci guida fra realtà e racconto, tra sogno e incubo, in un balletto ottimamente riuscito fra la risata e la riflessione più amara. Scusatemi l’interruzione è, in definitiva, uno spettacolo che esula persino dal tema dell’aborto in sé per raccontare ancora una volta come la nostra società sia profondamente plasmata di codici maschilisti e patriarcali, un mondo in cui le donne non hanno neppure la possibilità di scelta sui propri corpi. Un’opera necessaria, da vedere e da ascoltare.
Visto sabato 16 maggio 2026
Spazio Malerba – Torino
Scusatemi l’interruzione – Diario di un aborto molto volontario
produzione Anomalia Teatro
Di Debora Benincasa
con Debora Benincasa e Rebecca di Renzo
musiche originali: Andrea Fontanive
consulenza artistica: Barbara Mazzi

